|
||||
|
Il Vice-Presidente del Parlamento Europeo scrive all’Ambasciatore Cinese
La lettera che segue è stata inviata dal Vice-Presidente del Parlamento Europeo, Edward McMillan-Scott, all’Ambasciatore cinese in Belgio. Per maggiori informazioni sulla situazione del praticante del Falun Gong sig. Cao Dong, visitate http://clearharmony.net/articles/200610/36225.html. Sig. Guan Chengyuan Ambasciatore, Sig. CAO DONG Vi scrissi la prima volta relativamente al caso del sig. Cao Dong il 5 giugno 2006 e di nuovo il 16 giugno 2006. Ancora non ho ricevuto alcuna risposta. Il 21 maggio incontrai a Pechino il sig. Cao DONG, un praticante del Falun Gong, che era stato “detenuto amministrativamente” per il suo credo religioso. Era stato liberato e considerato non colpevole. In seguito all’incontro è stato arrestato. Di recente ho appreso che è ancora detenuto dalle autorità cinesi, trasferito nella provincia di Gansu e rinchiuso nel centro di detenzione dell’Ufficio per la Sicurezza Pubblica. Un’imputazione per ‘produzione di materiali del Falun Gong' è stata emanata il 29 settembre 2006. Ora io insisto a che i suoi superiori lo liberino immediatamente: sto per riferire l’accaduto all’ONU di persona. Il 4 giugno parlai al telefono con il sig. Gao Zhisheng a Beijing. Come sa è un onorato avvocato civilista. Il suo regime l’ha arrestato e accusato di “sovversione”. A meno che pure lui venga liberato immediatamente, esporrò il suo caso personalmente all’ONU, dove andrò in visita l’8-9 Novembre. Edward McMillan Scott
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su Clearharmony, ma per favore citare la fonte. Versione inglese disponibile ahttp://www.clearharmony.net/articles/200610/36231.html |
||||