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Liu Shuping Detenuta al Campo di Lavori Forzati Femminile Banqiao a Tianjin per Quasi Sei Anni
La condanna della Signora Liu Shuping al Campo di Lavori Forzati Femminile Banqiao è stata prolungata per quattro volte. Il primo gennaio 2006 era la data stabilita per il suo rilascio dopo la seconda proroga di sei mesi. Fino ad allora era stata detenuta nel campo di lavoro per cinque anni e mezzo. Quando i membri della sua famiglia sono arrivati al campo di lavoro dopo aver percorso 60 miglia, il personale del centro di detenzione ha detto che la sua condanna è stata estesa per altri quattro mesi. Ora sono trascorsi ben più di quattro mesi, eppure la signora Liu è ancora detenuta nel campo di lavoro. La Signora Liu Shuping, di 50 anni, è una praticante della Falun Dafa della Contea di Wuqing, provincia di Tianjin. Dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong, oltre a riguadagnare la buona salute, ha sentito che anche la sua mente si è elevata. Non ha agito contro il governo né ha causato danno alla società o ad alcun individuo. Perseverava solo nella sua pratica del Falun Gong e nell’essere una persona morale, seguendo i principi di Verità-Compassione-Tolleranza. È stata arrestata all’inizio del 2001 e condannata a un anno di campo di lavori forzati. Mentre era detenuta nel Primo Braccio del Campo di Lavoro Femminile Banqiao a Tianjin, la Signora Liu ha subito torture mentali e fisiche. A causa della sua opposizione ad abbandonare la pratica o a promettere di lasciarla, le guardie del campo di lavoro l’hanno messa in una stanza buia con un gruppo di tossicodipendenti e prostitute. L’hanno denudata e poi picchiata brutalmente. È stata costretta a “sedere sull’aeroplano” (*) [un metodo di tortura]. Vedendo che non cedeva e non rinunciava, hanno cominciato a picchiarla di giorno mentre la tenevano sveglia di notte. Due detenuti tossicodipendenti o delle prostitute facevano a turno per impedirle di dormire. Non appena chiudeva gli occhi, urlavano, la colpivano o producevano rumori molto forti per impedirle di dormire. È scesa in sciopero della fame per protestare contro questa tortura. Le guardie allora l’hanno torturata con l’alimentazione forzata. Dopo parecchi mesi di sciopero della fame e di alimentazione forzata, il corpo della Signora Liu e la sue mente avevano subito un enorme danno. Mostrava i sintomi del disorientamento mentale e non poteva riconoscere le persone. Urlava spesso di paura e non si rendeva conto quando si sporcava. Dopo che le loro torture l’hanno ridotta in questo stato, le guardie hanno capovolto i fatti e hanno detto che “era impazzita” a causa della pratica del Falun Gong. Anche dopo che era stata torturata fino ad essere estremamente debole, le guardie l’hanno comunque mandata al “gruppo dei casi vari” e l’hanno costretta a fare lavori fisici con i detenuti più giovani, inclusi spacciatori, prostitute e ladri. Nonostante la sua età e la sua statura minuta di meno di un metro e mezzo, è stata costretta a portare sacchi di fagioli che pesavano 100-120 jin (all’incirca 50 Kg) ciascuno. I termini della sua detenzione sono stati prolungati due volte di sei mesi. Alla seconda estensione le guardie le hanno proibito di dormire per settimane di seguito. Vedendo che si rifiutava ancora di cooperare, all’inizio del 2003, le guardie l’hanno rimandata all’agenzia che per prima l’aveva mandata nel campo di lavoro e questi l’hanno messa nel locale centro di detenzione. È stata di nuovo condannata a tre anni di lavori forzati. In meno di due settimane è stata rimandata al Primo Braccio del Campo di Lavoro Femminile Banqiao a Tianjin. La Signora Liu Shuping è ancora rinchiusa nel Campo di Lavoro Femminile Banqiao a Tianjin e continua ed essere torturata. Qui chiediamo con forza al governo cinese di rilasciare i praticanti del Falun Gong detenuti nelle varie prigioni, nei campi di lavoro, negli ospedali psichiatrici, nei centri per il lavaggio del cervello e nei centri di detenzione. (Il prefisso per la Cina è 0086.) Ministro della Giustizia Dipartimento Municipale della Giustizia di Tianjin, Fax: 23134104, prefisso: 22 Telefono dell’Ufficio della Pubblica Sicurezza del Distretto di Baodi: (22) 29241720 (*) GLOSSARIO Versione cinese: http: //www.minghui.org/mh/articles/2006/12/30/145774.html
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