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PRATICANTE CINESE DEL FALUN GONG RIFUGIATA UNHCR RIMPATRIATA CON LA FORZA IN CINA E COSTRETTA A SUBIRE LA PERSECUZIONE LA SUA VITA È IN PERICOLO Martedì 28 la Signora Ma Hui, praticante del Falun Gong residente a San Pietroburgo dal 1992, rifugiata dell’UNHCR, è stata prelevata da casa sua con la figlia di otto anni e imbarcata con la forza su un volo per Pechino. Atterrata a Pechino è stata prelevata dagli ufficiali di Pubblica Sicurezza e non si hanno più avuto sue notizie. Si teme per la sua vita. La Federazione Russa ha violato le convenzioni internazionali e le sue stesse leggi. La “Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti” prevede all’articolo 3: “Nessuno Stato Parte espelle, respinge né estrada una persona verso un altro Stato qualora vi siano serie ragioni di credere che in tale Stato essa rischia di essere sottoposta a tortura.” La legge della Federazione Russa in materia di immigrazione sancisce che nessuno può essere rimpatriato prima della decisione del tribunale. In questo caso una bambina di otto anni è stata prelevata e spedita in un altro paese senza il consenso del padre. Manifesteremo di fronte all’ambasciata per protestare contro il comportamento della Federazione Russa che, ancora una volta, ha scelto di anteporre gli interessi e le connivenze con il governo cinese, calpestando i diritti umani. I fatti: http://it.clearharmony.net/articles/200703/4974.html Info: www.faluninfo.net Contatti: Alfredo Fava 3491001163
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