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Imprigionato un praticante della Falun Dafa, signor Lin Xiaoquan della provincia dello Sichuan: da due mesi ai familiari non é permesso fargli visita
Diversi mesi fa, ad un praticante della Falun Dafa, detenuto nella prigione di Deyang nella provincia dello Sichuan, è stato impedito di telefonare a casa, e i suoi familiari non hanno potuto fargli visita. Quindi, dal 12 febbraio 2007, ai membri della famiglia di Xiaoquan è stato proibito di vederlo. Il Signor Lin Xiaoquan ha 42 anni. Vive nel villaggio di Qingshi, municipalità di Xinnong, distretto di Xindu, città di Chendgdu. Il signor Lin cominciò a praticare il Falun Gong nel dicembre 1999. Molti dei suoi vicini dissero che, la pratica del Falun Gong lo cambiò in una persona veramente eccezionale. Lin Xiaoquan andò a Pechino nel gennaio 2000 per fare appello in favore del Falun Gong e venne imprigionato per 15 giorni nel centro di detenzione del distretto di Xindu. La polizia di Chengdu lo arrestò nel settembre 2000 mentre distribuiva materiale per chiarire la verità. Venne rinchiuso nei centri di detenzione di Longquanyi nella contea di Pi. I persecutori successivamente, lo condannarono ad un anno e mezzo da scontare nel campo di lavoro forzato di Xinhua. Il signor Lin Xiaoquan in quel periodo, fu sottoposto a disumane torture. Quando venne arrestato, il signor Lin, prese solo due maglie e un paio di pantaloni con sé. Non ebbe una posto letto. Nel gelido inverno fu costretto a raggomitolarsi per proteggersi dal freddo. I poliziotti lo privarono del sonno per 70 giorni. Qualche volta la polizia ordinò ad altri reclusi di colpirlo ai genitali per torturarlo. Nonostante le torture il signor Lin rifiuto di abbandonare la sua fede. Il 28 luglio 2005, gli agenti del distretto di polizia di Xindu arrestarono ancora il signor Liu Xiaoquan. Venne inizialmente imprigionato nel centro di detenzione di Xindu per sette mesi. Il 23 febbraio 2006, i funzionari del tribunale del distretto di Xindu lo condannarono a tre anni di prigione. Quando i familiari del signor Lin andarono alla stazione di polizia per chiedere la sua scarcerazione, la polizia mentì dicendo che non lo avevano arrestato e che era la polizia di Chengdu ad averlo fermato. Dissero inoltre: "Se insistete per il suo rilascio arresteremo anche voi!" Individui responsabili: Versione Cinese: http://www.minghui.org/mh/articles/2007/4/24/153375.html
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