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Dichiarazione del CIPFG riguardo alle Affermazioni del Partito Comunista Cinese sul Falun Gong e le Olimpiadi di Pechino 2008 Nota: CIPFG sta per ‘Coalizione per Indagare sulla Persecuzione del Falun Gong' L' 8 Novembre 2007, Li Zhanjun, Direttore delle News delle Olimpiadi di Pechino, ha replicato alle critiche occidentali sulle restrizioni religiose, dicendo che il Governo Comunista Cinese permetterà ad atleti e turisti, fedeli delle principali religioni, di portare oggetti religiosi ad uso personale durante le Olimpiadi. Tuttavia, questa direttiva non si applicherà ai praticanti del Falun Gong: "Qualunque testo e attività collegati al Falun Gong sono proibiti in Cina". Perciò, la Coalizione per Investigare sulla Persecuzione del Falun Gong dichiara quanto segue: 2. La risposta di Li Zhanjun dimostra che la direttiva del regime del PCC di perseguitare il Falun Gong e i suoi praticanti è ancora in atto. Il PCC ha apertamente esteso la persecuzione del Falun Gong alle Olimpiadi – un movimento che dovrebbe rappresentare lo spirito più elevato e nobile della società umana. Tali azioni di diretto abuso e di brutalità non significano solo un calpestare lo Spirito Olimpico, ma sono anche una sfida alla moralità fondamentale e all'etica della società internazionale. L'avere chiesto al mondo di non politicizzare le Olimpiadi è una chiara prova del fatto che il Partito lo sta proprio facendo. 3. Come più alto dipartimento esecutivo delle Olimpiadi, la missione del Comitato Olimpico Internazionale (COI) esplicitamente recita: 4. Noi chiediamo alla comunità internazionale e agli atleti di tutto il mondo: condannate il disprezzo dello Spirito Olimpico che il PCC dimostra sui diritti umani, richiedete al regime cinesi che rispetti la libertà di credo, e richiedete al regime di porre fine alla persecuzione del Falun Gong e degli altri cittadini cinesi. Chiediamo anche alla comunità mondiale di cominciare a discutere se partecipare o no al “Genocidio Olimpico” del PCC – per non ripetere la tragedia dei Giochi Olimpici Nazisti del 1936. 5. La "Staffetta Mondiale della Fiaccola dei Diritti Umani" lanciata dal CIPFG per denunciare i crimini del PCC, promuovere pace e giustizia e lo spirito olimpico. Ha attraversato 18 paesi in Europa sin da quando è stata accesa il 9 Agosto ad Atene. Attualmente è in Australia, ha ricevuto il sostegno da parte di centinai di uomini politici ed atleti in tutto il mondo. A tutt'oggi, decine di migliaia di persone hanno partecipato agli eventi della staffetta. Invitiamo tutti coloro che nel mondo amano la pace, la libertà, la giustizia e lo spirito olimpico a farsi avanti e a partecipare alla “Staffetta della Fiaccola per i Diritti Umani”, per far sì che la luce della libertà illumini ogni angolo buio del mondo. Le Olimpiadi ed i Crimini Contro l'Umanità Non Possono Coesistere in Cina.
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