Caratteri Cinesi Misteriosi: Introduzione

PARTE 1
 
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“Cang Jie inventò i caratteri, perciò del miglio cadde dal cielo e gli spiriti demoniaci piansero nella notte”.

Così è come i cinesi hanno tramandato il racconto leggendario dell’invenzione dei caratteri per mano dell’antico burocrate, Cang Jie, 4000 anni fa.

Lo scrittore e pittore Zhang Yanyuan del periodo del regno della Dinastia Tang (618-907), spiegò il racconto in questo modo: “I cieli non possono più nascondere i loro segreti agli esseri umani. Gli umani, imparando i caratteri, riconoscerebbero i segreti celesti. Questo atto di provvidenza corrisponde alla caduta del miglio dai cieli”.

Gli spiriti demoniaci ora non possono più nascondersi, perché gli esseri umani possono riconoscere, attraverso i caratteri, le basi e i principi del mondo. Inoltre, per questi spiriti non è più possibile ingannare e mentire alle persone. L’unica consolazione che è rimasta loro, è quella di poter piangere in segreto durante la notte.

I caratteri cinesi sono il tesoro dei tesori della cultura cinese. I cinesi parlano di “unità tra cielo e uomini”, il che si riflette anche nei caratteri cinesi. I caratteri cinesi contengono gli insegnamenti dell’I-Jing, dei cinque elementi e di Yin e Yang taoisti. I caratteri si fanno portatori di un abbondante carico di informazioni sul Cielo, sulla Terra, sugli uomini, sugli eventi e sugli oggetti; tutte connessioni illustrate attraverso la combinazione dei caratteri. Nella Cina antica, anche la chiaroveggenza ha avuto luogo sulla base dei caratteri.

Xu Shen, ricercatore del periodo della Dinastia degli Han orientali (25-220), analizzò la struttura dei caratteri cinesi sulla base degli insegnamenti dell’I-Jing e dei cinque elementi, documentando i suoi studi nel libro più importante della storia cinese, chiamato “Spiegazione dei Caratteri Semplici e Analisi dei Caratteri Composti” (說文解字 shuōwén jiězì).

Nel suo libro, Xu Shen suddivise i caratteri cinesi in sei categorie:

象形 Xiàngxíng, pittogrammi, “raffigurare direttamente”: questi caratteri trasmettono il significato attraverso la raffigurazione diretta dell’aspetto. Ad esempio: 山 per montagna, 人 per persona, e così via;

指事 Zhǐshì, ideogrammi, “indicare i fatti”: questi caratteri sono come simbologrammi, poiché rappresentano un’idea astratta attraverso un’immagine. Ad esempio: 一, 二, e 三 stanno rispettivamente per "uno", "due", e "tre". 上 sta per "su" e下 sta per "giù";

會意 Huìyì, composti di ideogrammi “accostamento di significati”: quei caratteri costituiti da due o più caratteri con significati differenti e i cui contenuti vengono combinati per creare nuovi caratteri. Per esempio: 安 "pace" è la combinazione di "tetto" 宀 e "donna" 女, il cui significato è "tutto è in pace con la donna a casa";

形聲 Xíngshēng, composti fono-semantici “forma e suono”: quei caratteri che consistono di una parte sonora e di una parte semantica. Ad esempio 媽 mā significa “mamma”, dove la parte di destra 馬 si pronuncia mǎ e significa “cavallo” – indica l’elemento fonetico – mentre la parte di sinistra è 女 e significa “donna” - che comprende la parte semantica. La parte semantica spesso coincide col “radicale”, uno dei circa 200 “blocchi strutturali” dei caratteri che costituiscono il cinese scritto. Circa il 90 per cento dei caratteri cinesi appartiene al gruppo Xíngshēng.

假借 Jiǎjiè, prestiti fonetici "sotto falso nome": la spiegazione che sta dietro a questi caratteri è leggermente più complessa ed è connessa allo sviluppo storico del cinese scritto. Nella Cina antica, un carattere spesso portava con sé più di un significato. Ma non appena il carattere si diffondeva, era possibile che il significato più in uso ad esso associato finisse col prendere il posto del significato più diffuso in un primo tempo. Ad esempio, 來era il pittogramma che significava “grano”, ma era anche usato per il verbo “venire”. Alla fine, il più usato “venire” diventò il significato del carattere 來 “per difetto” e venne stabilito un nuovo carattere per “grano”, ossia 麥.

轉注 Zhuǎnzhù, significato reciproco "girare e versare": questa è una mera categorizzazione storica e si riferisce ai caratteri che hanno la stessa radice etimologica ma che hanno mutato pronuncia e significato. Un esempio comune è il seguente: 老lǎo “vecchio” o “anziano” e 考kǎo "prova".

UOMO E DONNA
男 sta per uomo. Questo carattere, di nuovo, è composto da due caratteri. Il carattere nella parte superiore, 田, significa “campo”, mentre la parte inferiore, 力, significa “forza”. Gli uomini sono tenuti ad essere forti e a lavorare nei campi. Così è come il classico “Spiegazione dei Caratteri Semplici e Analisi dei Caratteri Composti” lo descrive. Nella Cina antica si diceva: “Gli uomini si occupano dei lavori fuori casa”, quindi l’agricoltura, la guerra, il combattimento, il prestare servizio da ufficiale e condurre trattative erano tutti affari di cui si occupavano gli uomini. Un uomo è prima di tutto il figlio dei suoi genitori; così, quando si sposa, è marito di sua moglie e quando essi hanno dei bambini, egli ne è il padre.

女 sta per “donna”. Tutti i caratteri con女 hanno qualcosa che ha a che fare con una donna, come妻 (moglie), 妇 (casalinga) e媽 (madre). La parte superiore di 妻 (moglie) rappresenta una scopa e la parte inferiore女, significa “femmina” o “donna”. Le donne in Cina badavano ai lavori domestici, come cucinare, pulire e cucire.

義 (Yi)—Giustizia, Onestà, Fedeltà

Il simbolo 義 contiene un significato ampio e interiore e include valori come giustizia, onestà, fedeltà e affidabilità. È composto da 羊 (pecora) in alto e da 我 (io, me) in basso. La pecora è buona e ubbidiente e la carne di montone è nutriente e ha un buon sapore.

Date queste caratteristiche, la pecora veniva considerata simbolo di buona fortuna e prosperità. “我” si sviluppò originariamente dalla scrittura delle ossa oracolari dove si denotava un’arma con taglio affilato, l’alabarda. 我 e 羊 messi assieme danno il carattere 義 che può essere interpretato letteralmente col significato di “io sono una pecora”.

Ciò significa che è possibile fare sacrifici in nome della giustizia, simile al sacrificio della pecora in onore agli dèi. Il carattere cinese 義 ricorda alle persone come dovrebbero comportarsi nella loro vita, ossia con altruismo. 義 appartiene alla categoria speciale di ideogrammi chiamata huiyi (accostamento di una molteplicità di significati). Essi sono composti da ideogrammi con differenti significati e i loro contenuti interiori sono una fusione di più significati.

Fonte: http://www.theepochtimes.com/n2/content/view/951/

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