Sichuan: La signora Lei Jinxiang muore improvvisamente in prigione; il suo corpo è stato cremato lo stesso giorno

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Nome: Lei Jinxiang (雷金香)
Sesso: femminile
Età: 60 anni
Indirizzo: stanza 2-303, palazzo #5, strada di Xinmin 88, paese di Jiancheng, città di Jianyang
Occupazione: sconosciuta
Data di morte: 1 febbraio 2013
Data dell'arresto più recente: 17 marzo 2009
Luogo di detenzione più recente: prigione femminile del Sichuan (四川女子监狱)
Città: Jianyang
Provincia: Sichuan
Persecuzione subita: lavaggio del cervello, sentenza illegale, prigionia, detenzione

(Minghui.org) Una praticante del Falun Gong, la signora Lei Jinxiang morì nella prigione femminile del Sichuan (chiamata anche prigione Yangmahe ) il 1° febbraio 2013, all'età di 60 anni. La procura di Jianyang costrinse la sua famiglia a dare il consenso per permettere al medico legale di effettuare l'autopsia e cremare il corpo della signora Lei il giorno stesso. È chiaro che stavano provando a coprire tutto ciò che accadde nella prigione femminile del Sichuan e a distruggere le prove.

La signora Lei Jinxiang

La signora Lei era considerata una persona molto buona nella sua comunità. Tuttavia venne arrestata e detenuta più volte perchè praticava il Falun Gong. Andò a Pechino nel gennaio del 2000 per fare appello per il diritto di praticare il Falun Gong, e fu detenuta per 15 giorni dal dipartimento di polizia di Jianyang . Venne trattenuta per più di un mese presso un centro di lavaggio del cervello nel febbraio 2001.

La signora Lei fu arrestata il 17 marzo del 2009 e portata al centro di lavaggio del cervello Erehu nella città di Ziyang. In seguito l'8 dicembre 2009 venne condannata a 9 anni e mezzo di prigione e fu inviata al carcere femminile del Sichuan.

Il 1° febbraio 2013 la famiglia della signora Lei ricevette una telefonata da parte delle autorità carcerarie, le quali affermarono che la signora Lei aveva avuto un attacco di cuore (infarto del miocardio) mentre stava leggendo un libro durante la notte intorno alle tre del mattino. Fu mandata all'ospedale della prigione verso le 5 e morì alle 7 nonostante gli sforzi.

I famigliari della signora Lei andarono al carcere e fu loro detto che il suo corpo era stato mandato al crematorio. Quando arrivarono al crematorio, la polizia acconsentì solo ai parenti più stretti di vedere il corpo della signora Lei. La famiglia vide che il suo viso era viola e il suo naso era rosso.

I fratelli e le sorelle volevano che il corpo della signora Lei fosse lasciato come era secondo l’usanza tradizionale cinese. Tuttavia la procura dello Jianyang li costrinse a dare il consenso per permettere al medico legale di effettuare un’autopsia. Il medico legale sostenne che la signora Lei era morta per infarto del miocardio e rimosse gli organi per ulteriori analisi. La procura costrinse poi la famiglia della signora Lei ad acconsentire alla cremazione il giorno stesso. Sotto pressione, la famiglia firmò i documenti quella sera.

Le autorità carcerarie non si presero nessuna responsabilità perché il medico legale sosteneva che la signora Lei era morta per infarto del miocardio. Ma vengono sollevate le seguenti domande: Da quando la prigione permette ai praticanti del Falun Gong di leggere dei libri? E i praticanti sono autorizzati a leggere fino alle 3:00 del mattino? Perché il corpo della signora Lei mostrava segni di soffocamento? Perché costrinsero i familiari della signora Lei ad acconsentire all'autopsia? Perché rimossero gli organi? Perché vollero cremare il corpo il giorno stesso? Tutte queste domande ci fanno chiedere se le autorità lo abbiano fatto per distruggere tutte le prove e abbiano testimoniato il falso.

(*) GLOSSARIO

Versione inglese

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