Esserci solo per fare numero (濫竽充數)

Un uomo finge di essere musicista, quando di fatto non è capace di suonare. L’espressione «Esserci solo per fare numero» significa far passare qualcosa come autentico o presentarsi per quello che in realtà non si è. (Catherine Chang/Epoch Times)

L’espressione cinese 濫竽充數 (làn yú chōng shù), letteralmente «fingere di suonare lo yu [un antico strumento musicale cinese] solo per fare numero all’interno di un’orchestra», viene utilizzata spesso per dire «Esserci solo per fare numero».

L’espressione deriva dalla storia di un uomo di nome Nanguo tratta dal libro Han Feizi (1) (韓非子) scritto alla fine del Periodo degli Stati combattenti (475-221 a.C.).

La storia racconta che il re dello stato di Qi a quel tempo amava molto il suono dello yu, uno strumento a fiato composto da molteplici canne di bambù. In particolare, al re piaceva ascoltare la meravigliosa melodia di questo strumento, suonata da una grande orchestra di 300 musicisti. I musicisti di palazzo venivano lautamente pagati.

Nanguo venne a sapere della generosità del re e riuscì a diventare membro dell’orchestra reale, nonostante non sapesse suonare affatto lo yu.

Ogni volta che l’orchestra suonava per il re, Nanguo si sedeva insieme agli altri musicisti e fingeva di suonare, senza emettere il minimo suono. Nessuno si rendeva conto del suo inganno.

Molti anni dopo, il re morì e il figlio salì al trono. Anche al nuovo re piaceva ascoltare la bella musica suonata con lo yu, ma alle grandi orchestre preferiva musicisti solisti, così ordinò a ognuno di loro di suonare a turno per lui.

Quando lo venne a sapere Nanguo si spaventò. Per evitare di essere scoperto, preparò le valigie in fretta e furia e lasciò il palazzo.

In seguito, l’espressione «Esserci solo per fare numero» divenne di uso comune per riferirsi a chi si nasconde tra professionisti in un certo ambito senza avere qualifiche in materia – a chi presenzia solo per riempire un buco.

L’espressione viene utilizzata per ridicolizzare chi non ha talento e capacità. Quando si usa per riferirsi a sé stessi, si vuole semplicemente esprimere la propria modestia.
foto: un uomo finge di essere musicista, quando di fatto non è capace di suonare. L’espressione «Esserci solo per fare numero» significa far passare qualcosa come autentico, o presentarsi per quello che in realtà non si è. (Catherine Chang/Epoch Times)

Note:
1. Il libro contiene 55 capitoli sulla filosofia politica di Han Fei (281-233 a.C.), uno dei primi filosofi e teorici del legalismo in Cina. Il testo è importante per l’abbondanza di aneddoti sulla Cina di quel periodo.

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