Tener d’occhio un albero in attesa di un coniglio (守株待兔)

28
 

Uno sciocco contadino interrompe il suo duro lavoro per aspettare stupidamente un coniglio invece di provvedere a se stesso. (Child Yu/Epoch Times)

L’idioma cinese 守株待兔 (shǒu zhū dài tù) significa letteralmente «Tener d’occhio un albero in attesa di un coniglio». Si usa per descrivere qualcuno che aspetta scioccamente un improbabile colpo di fortuna invece di fare qualcosa per realizzare ciò che vuole o si siede sperando di trarre profitto dagli sforzi altrui.

L’idioma ha origine da una storia nel libro Han Feizi (1) scritto da Han Fei (ca. 280–233 a.C.), uno dei primi filosofi moralisti in Cina.

Nello Stato di Song, durante il Periodo delle primavere e degli autunni (770–476 a.C.), viveva un contadino che aveva un albero nella sua terra. Ogni volta che era stanco di lavorare, riposava sotto un albero.

Un giorno, mentre stava lavorando la terra, un coniglio impaurito improvvisamente corse davanti a lui, si schiantò alla cieca contro l'albero e morì, dopo che gli si era spezzato il collo. Il contadino felicemente raccolse il coniglio, pensando di portarlo a casa per una deliziosa cena a base di stufato di coniglio.

Da quel momento, abbandonò il suo aratro e non lavorò più la sua terra. Aspettava davanti all’albero sperando che un altro coniglio vi si sarebbe scontrato e sarebbe morto. Però, non accadde più e il contadino divenne oggetto di scherno. Finì col non avere niente e i suoi campi rimasero incolti e spogli.

L’idioma cinese «Tener d’occhio un albero in attesa di un coniglio» si riferisce a qualcuno che basa le sue azioni sulla fortuna e vuole ottenere qualcosa senza dolore (sforzo).

Nota:
1. Il libro Han Feizi (韓非子 hán fēi zǐ), formato da 55 capitoli, trattala filosofia politica di Han Fei. Si ritiene un libro prezioso per l’abbondanza di aneddoti sulla Cina del periodo.

Potete stampare e diffondere gli articoli ed i contenuti pubblicati su Clearharmony, ma per favore citate la fonte.