Heilongjiang: Il signor Zhang Jinku torturato durante la sua prigionia, non può più parlare

(Minghui.org) Il signor Zhang Jinku, praticante del Falun Gong, è stato condannato illegalmente (*) a cinque anni di carcere per la sua fede nel Falun Gong. Ora non può più parlare, a causa delle torture subite nella Prigione di Hulan, in provincia di Heilongjiang.

La famiglia del sig. Zhang, è andata a fargli visita in carcere il 20 marzo 2015, ma solo alla moglie è stato permesso di vederlo. I detenuti criminali lo hanno portato nella stanza delle visite, a quel punto ha cercato di comunicare con la moglie, ma è riuscito a dire solo "ah"; nonostante lo sforzo significativo, non è stato in grado di parlare e non ha potuto fare altro che piangere.

Sig. Zhang Jinku

Anche quando i suoi famigliari sono riusciti a fargli visita nel mese di febbraio, il sig. Zhang è stato portato nella stanza delle visite dai detenuti e non ha detto una parola. La sua famiglia, ovviamente preoccupata per le sue condizioni, ha chiesto che venisse rilasciato per motivi di salute, ma Du Peng dell'Ufficio 610 (*) del carcere, ha negato la richiesta, affermando che egli non soddisfaceva i requisiti per giustificare il rilascio per motivi di salute.

La famiglia del sig. Zhang ha incontrato i signori Zhang Zhaoyun e Du Peng, direttori dell'Ufficio 610 della prigione; hanno anche chiesto di vedere il direttore dell'ospedale della prigione, che ha ammesso che il sig. Zhang era in cattive condizioni di salute, ma non poteva garantire quello che sarebbe potuto accadere in futuro. I famigliari hanno fatto notare che il sig. Zhang si toccava la testa di frequente durante le visite, quindi avevano pensato che avesse mal di testa. Invece l'ex personale medico della prigione, ha sostenuto che il sig. Zhang aveva problemi mentali e il direttore dell'ospedale ha convenuto che questo poteva essere possibile.

Antefatti

Il sig. Zhang è stato arrestato illegalmente il 29 marzo 2013 ed era in un ottimo stato di salute a quel tempo, ma durante l'interrogatorio lo hanno brutalmente picchiato ed è stato sottoposto a varie forme di tortura. Come conseguenza, i suoi denti sono stati rotti e il lato sinistro della sua gabbia toracica è stato ferito; queste ferite hanno causato una infiammazione dei polmoni e ha contratto la tubercolosi.

Il sig. Zhang ha rifiutato di rinunciare al suo credo nel Falun Gong, allora le guardie hanno ordinato ai detenuti di torturarlo, anche quando non riusciva a prendersi cura di se stesso.

Ricostruzione della tortura: pestaggi

Nel maggio 2014, i detenuti Wang Hongbin e Song Yang, hanno sbattuto la testa del signor Zhang al suolo, lo hanno colpito sulle orecchie e lo hanno legato ad un letto, mani e gambe per due giorni. Song Yang gli ha gridato: “Devi mangiare le tue feci, questo ci è stato ordinato dai superiori. Avrebbero dovuto lasciare che Tian Yushun ti picchiasse a morte l'ultima volta.”

Le condizioni di salute del sig. Zhang hanno continuato a deteriorarsi, ed è stato più volte in punto di morte. La sua famiglia ha ripetutamente chiesto che venisse rilasciato per motivi di salute.

Wang Xiaochen, dell'Ufficio 610 della prigione, ha impedito diverse volte alla famiglia di Zhang di fargli visita e ha minacciato di negare le visite familiari se il signor Zhang avesse rifiutato di rinunciare alla sua fede nel Falun Gong.

(*) GLOSSARIO

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