Cina: Confermati trenta casi di morte di praticanti del Falun Gong

(Minghui.org) Nei primi tre mesi del 2015, sono stati confermati casi, di quattordici praticanti del Falun Gong torturati a morte. Inoltre recentemente, sono stati confermati altri 16 casi di morte tra il 2007 e il 2014.

Tra questi 30 casi, 18 erano praticanti donne e 12 di sesso maschile; la loro fascia di età era compresa dai 36 ai 79 anni. Ventisette di questi praticanti, prima della morte, sono stati condannati a stare: in prigioni, campi di lavoro, centri di detenzione e/o incarcerati in centri di lavaggio del cervello. La sentenza più lunga è stata di 13 anni.

Tutti i praticanti hanno subito gravi torture prima della morte, tra cui: lavaggio del cervello, percosse brutali, privazione del sonno e scosse elettriche. Altre torture includevano: Bruciature con candele, estensione del corpo e degli arti, legato ad una sedia di ferro (*), iniezioni di droghe non identificate e costretti a stare fuori nella neve quasi nudi.

Molti dei praticanti che sono morti, erano lavoratori modello altamente realizzati nei loro rispettivi campi, tra cui Liu Yuanjie, un ingegnere esperto nell'aeronautica dell'Instituto 8358 di Tianjin; Huang Guixian, un redattore di un telegiornale di Guizhou e Liu Jiang, un insegnante modello.

Bai Yun (白云) Ma Liqin (马丽琴)

Liu Zhimei (柳志梅) Wang Lizhang (王立 章)


Zhang Xianlong (张先龙) Li Xiuxue (李秀 学)

Ma Liqin in stato vegetativo prima della morte a causa di un pestaggio grave ricevuto nel Secondo Centro di Detenzione della città di Qitaihe.

Praticanti del Falun Gong torturati a morte nel primo trimestre 2015

(*)GLOSSARIO

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