Amnesty International fa pressione sulla Cina per il rilascio di Li Xiaobo con una “Urgent Action”

(Minghui.org) Il 19 maggio 2015 Amnesty International (AI) ha fatto appello con una “Azione urgente” chiedendo al regime comunista in Cina il rilascio immediato di Li Xiaobo, un praticante del Falun Gong imprigionato per la sua fede.

L’ appello di Amnesty International “Urgent Action” per il rilascio di Li Xiaobo, un praticante del Falun Gong imprigionato per il suo credo, il 19 maggio 2015

“C’è grande preoccupazione per il praticante del Falun Gong Li Xiaobo che è detenuto a causa della sua fede nella città di Chengdu, nella provincia di Sichuan, nella Cina Centrale. Il suo avvocato ha riferito che il suo stato di salute è peggiorato rapidamente ed è a rischio di tortura e altri trattamenti dannosi per la salute”. Questo è stato dichiarato nell’appello di Amnesty International.

Amnesty International chiede alle persone di agire immediatamente, scrivendo delle lettere (in cinese o nella propria lingua).

- Chiedendo che le autorità rilascino immediatamente e incondizionatamente Li Xiaobo, dato che è stato imprigionato solo per aver esercitato il suo diritto di libertà di credo e di espressione;

- Sollecitandole ad assicurarsi che Li Xiaobo non sia torturato o sottoposto a trattamenti dannosi per la salute. Che gli siano immediatamente forniti tutti i trattamenti medici di cui necessita e che le condizioni della sua detenzione aderiscano agli standard delle leggi internazionali;

- Chiedendo loro di assicurarsi che sia permesso il regolare accesso alle visite della famiglia e degli avvocati.

L’appello ha dichiarato che il signor Li Xiaobo è stato ripetutamente sottoposto ad una illegale e brutale persecuzione dal regime comunista.

“Li Xiaobo soffre di vari problemi di salute, molti dei quali sono il risultato delle torture subite nella precedente incarcerazione. I suoi avvocati lo hanno visitato la prima settimana di maggio al Centro di Detenzione del distretto di Longquanyi e hanno detto che le sue condizioni sono chiaramente peggiorate e che non riceveva i trattamenti di cui necessitava. I suoi denti sono danneggiati al punto da avere difficoltà a masticare. È cieco da un occhio e la capacità visiva dell’altro è sotto il 60%.

“Li Xiaobo è stato incarcerato la prima volta nell’aprile del 2014 mentre distribuiva delle brouchure del Falun Gong con suo figlio, un cittadino canadese, che inizialmente fu incarcerato anche lui, ma successivamente riportato in Canada. Prima del suo processo gli sono state negate la visite della sua famiglia e le cure mediche. Il 21 aprile Li Xiaobo è stato condannato a otto anni di detenzione dalla corte del distretto popolare di Chengdu Longquanyi. Gli è stato imputato di “ usare una organizzazione eretica per sovvertire la legge” per le sue continue attività e per la pratica del Falun Gong. I suoi avvocati hanno riportato che durante il processo loro e il signor Li Xiaobo venivano continuamente interrotti e che la corte ha rifiutato il permesso al Consiglio Generale Canadese di assistere ai dibattiti. Li Xiaobo si è appellato al verdetto. (Nota degli editori: L’accusa di “usare una organizzazione eretica per sovvertire la legge” è usata comunemente contro coloro che praticano il Falun Gong, anche se il Falun Gong non è nella lista ufficiale delle “organizzazioni eretiche” e non sovverte nessuna legge).

Precedentemente Li Xiaobo è stato condannato nel 2005, con l’accusa di “usare una organizzazione eretica per sovvertire la legge” e ha scontato otto anni in prigione. Egli ha riportato di essere stato torturato durante il periodo di detenzione, incluso l’essere stato ripetutamente picchiato dalle guardie carcerarie e da altri detenuti, su ordine delle guardie, ed essere stato costretto a stare nudo e scalzo nell’acqua per ore durante il periodo invernale.

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