Il gruppo di Jiang in panico per l'aumento delle azioni legali

(Minghui.org) Sedici anni dopo il lancio della brutale persecuzione del Falun Gong in Cina da parte di Jiang Zemin, l'ex capo del Partito Comunista Cinese (PCC), i praticanti, dopo aver sopportato innumerevoli ingiustizie, stanno ora finalmente esercitando il loro diritto di intraprendere azioni legali contro i loro persecutori.

Dal 28 maggio ad oggi sono state intraprese circa 800 azioni legali da praticanti del Falun Gong di tutta la Cina. Sono state inviate alla Corte Suprema del popolo e alla Procura Suprema del Popolo. Queste azioni contro Jiang mirano a ristabilire la giustizia nella società cinese e rappresentano la volontà del popolo stesso.

Il crescente numero di azioni legali di praticanti del Falun Gong ha causato panico in alcuni membri del gruppo di Jiang. Alcuni dei suoi seguaci hanno arrestato i praticanti mentre tentavano di spedire le denunce ai tribunali e altri hanno mobilitato la polizia locale per bloccare la posta prima che li raggiungesse.

Nella contea Bin di Harbin, provincia di Heilongjiang, il dipartimento di polizia ha ordinato agli uffici postali e ai servizi di corriere espresso di respingere qualsiasi lettera proveniente da praticanti del Falun Gong.

Gli impiegati dell'ufficio postale di Macheng in provincia di Hubei hanno illegalmente visionato la posta da spedire per assicurarsi che non contenesse denunce contro Jiang Zemin.

La polizia della città di Jinchang nella provincia di Gansu ha arrestato cinque praticanti del Falun Gong, Fan Yongcheng, Wang Zefang, Wang Yongfang, Wang Yukang e Wang Lifeng in un ufficio postale in due episodi distinti. La polizia ha anche confiscato le loro lettere.

Le tre zone citate sono note per perseguitare i praticanti del Falun Gong. Per più di un decennio i funzionari e la polizia del Partito Comunista hanno commesso gravi crimini contro i praticanti del Falun Gong, tra cui torture, derubare i loro beni personali e pressioni sui datori di lavoro per far loro perdere il posto.

È atto di grande compassione da parte dei praticanti citare in giudizio Jiang Zemin invece di accusare questi autori a livelli inferiori. La speranza dei praticanti è che coloro che sono stati coinvolti nella politica persecutoria di Jiang abbiano ancora una possibilità di redimersi e rendersi conto dei loro crudeli crimini.

Cercando di seguire i principi di Verità, Compassione e Tolleranza, i praticanti del Falun Gong sono i cittadini più compassionevoli e legittimi della Cina. Nonostante gli evidenti benefici che il Falun Gong ha apportato alla società cinese, in quanto a miglioramento degli standard sanitari e morali, Jiang ha utilizzato l'intero apparato statale per infliggere il trattamento più disumano possibile ai praticanti. La detenzione illegale è diventata cosa comune, come anche la tortura fisica e psicologica e il lavaggio del cervello.

In Cina i cittadini hanno il diritto di presentare denunce penali. Le riforme del sistema emesse dalla Corte Suprema del Popolo il 1° maggio di quest'anno dichiarano: "Al fine di garantire il diritto dei cittadini in caso di contrasti e risolvere efficacemente i difficili problemi del popolo, si riforma il sistema giudiziario, con una revisione per il sistema di cambio di registrazione ... il tribunale deve accettare i procedimenti presentati a norma di legge, nessuna associazione o privato cittadino deve ostacolare per qualsiasi ragione la corte che ha accettato il caso".

Mentre condanniamo con forza i recenti crimini in cui i membri del gruppo di Jiang hanno bloccato le denunce penali contro di lui prima che potessero raggiungere i tribunali, ci auguriamo che coloro che hanno aiutato Jiang nel commettere quei crimini contro i praticanti del Falun Gong cambino il loro atteggiamento e inizino a comportarsi in modo da compensare i crimini da loro commessi.

I praticanti del Falun Gong sono determinati a portare Jiang e con lui i suoi complici, di fronte alla giustizia.

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