Chi la fa l'aspetti: I persecutori incontrano la retribuzione

(Minghui.org) Sono passati oltre 16 anni da quando Jiang Zemin, ex capo del Partito Comunista Cinese (PCC), ha dato inizio alla persecuzione del Falun Gong.

Questa persecuzione brutale ha causato la morte di tante persone innocenti. I principali responsabili fanno parte della fazione del partito di Jiang. Molti di loro si trovano ora in prigione e/o sono stati condannati al carcere con l'accusa corruzione. Tra essi citiamo Zhou Yongkang, Bo Xilai, Xu Caihou, Guo Boxiong, Wang Lijun, Li Dongsheng, Su Rong e Zhou Benshun.

Per come la vedo io le cose cattive accadute nella vita di queste persone sono una forma di retribuzione cosmica per le malefatte che essi hanno portato avanti durante la persecuzione del Falun Gong.

Zhou Yongkang, ex membro del Politburo, affronta il processo. Testo in basso: "Obbedirò alla sentenza del tribunale. Non presenterò alcun ricorso”

Dopo le dimissioni di Jiang Zemin, Zhou Yongkang era stato promosso segretario del comitato politico e giuridico del PCC. Zhou era responsabile dell'Ufficio 610, della polizia, della procura, dei tribunali, della polizia armata, delle spie e delle attività diplomatiche. Ha portato avanti attivamente la persecuzione di Jiang e ha commesso molti crimini.

L'11 giugno 2015 Zhou è stato condannato dalla Corte Intermedia di Tianjin per corruzione, abuso di potere e divulgazione intenzionale di segreti di Stato. Si dice che Zhou e i suoi familiari abbiano preso tangenti per 129 milioni di yuan (oltre 20 milioni di dollari). È stato condannato all'ergastolo.

Xu Caihou, ex vice presidente del Comitato Militare Centrale del PCC, in carcere. È morto prima del processo

Jiang ha controllato la Cina per 13 anni. Ha promosso oltre 530 generali. Xu Caihou, ex vice presidente del Comitato Militare Centrale del PCC, era il suo preferito in campo militare.

Jiang Guo Boxiong, un altro vice presidente del Comitato Militare Centrale, ha reso il presidente un mero prestanome.

Sia Guo che Xu hanno attivamente seguito gli ordini di Jiang riguardo la persecuzione. Sotto il loro controllo gli ospedali militari hanno condotto prelievi di organi ai danni dei praticanti del Falun Gong.

Indagini condotte da terzi indicano che tra gli anni 2000-2008 circa 65.000 praticanti del Falun Gong sono stati uccisi per i loro organi.

Entrambi questi uomini hanno incontrato nel loro destino una retribuzione prematura. Il 30 giugno 2014 Xu Caihou è stato trasferito alla Procura militare autorizzata dalla Procura Suprema del Popolo. È morto di cancro il 15 marzo 2015 prima del processo. Guo è stato messo sotto inchiesta il 9 aprile 2015 e condannato per corruzione ed abuso di potere il 30 luglio.

Bo Xilai, ex segretario del PCC di Chongqing, durante il processo. È stato condannato all'ergastolo

Bo Xilai, ex segretario provinciale del PCC di Chongqing, ha partecipato attivamente alla persecuzione del Falun Gong. Assieme a sua moglie ha diretto i prelievi di organi ai danni dei praticanti del Falun Gong quando lavorava come sindaco della città di Dalian. Aveva messo in piedi una banca dati contenente la lista dei 'donatori' praticanti del Falun Gong che si trovavano in carcere e che, su richiesta, venivano uccisi. È stato condannato all'ergastolo il 22 settembre 2013.

Li Dongsheng, ex vice ministro del Ministero della Pubblica Sicurezza e direttore dell'Ufficio 610, è in carcere


Li Dongsheng è stato il vice ministro del Ministero di Pubblica Sicurezza e direttore dell'Ufficio 610. È stato promosso vice ministro per il suo coinvolgimento nella messinscena dell'auto-immolazione di piazza Tiananmen del 2001. Questa massiccia propaganda orchestrata è stata utilizzata con successo per diffamare il Falun Gong ed intensificare la persecuzione. Li è stato il direttore generale dell'Ufficio 610 da ottobre a dicembre 2013. È stato posto sotto inchiesta alla fine del 2013 ed è ora in corso un processo per tangenti e corruzione.

Autorità locali mostrano supporto per il Falun Gong

Insieme agli sforzi dei praticanti del Falun Gong per aumentare la consapevolezza sulla persecuzione, molte altre persone stanno proteggendo i praticanti dietro le quinte. Qui riportiamo alcuni esempi.

1. Un capo della polizia locale ha detto ad un praticante del Falun Gong: "Il mio superiore mi ha detto di arrestare i praticanti del Falun Gong perché molti di voi hanno presentato denunce penali contro Jiang Zemin. L'ho ignorato e non ho fatto nulla. Lo sapevi? Non mi vuoi ringraziare?".

Ha aggiunto: "Dato che mi son rifiutato di arrestarvi il mio superiore ha minacciato di togliermi il posto”. Gli ho risposto: “E così sia!”.

Il praticante lo ha rassicurato: "Poiché conosci la verità sul Falun Gong e hai trattato bene i praticanti i tuoi figli e i loro figli saranno benedetti".

2. Un capo della polizia locale è un parente di un praticante del Falun Gong. Egli ha detto ai suoi agenti di polizia di fermare le "visite a sorpresa" ai praticanti che hanno presentato denunce penali contro Jiang. Sapevano che disturbando i querelanti stavano infrangendo la legge. Non vogliono essere coinvolti.

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