Francia: Membri del Parlamento Europeo sostengono il Falun Gong

(Minghui.org) I praticanti del Falun Gong in Europa hanno manifestato durante l'ultima sessione plenaria del Parlamento Europeo (PE) prima della pausa estiva, a Strasburgo, in Francia, dal 4 al 8 luglio 2016 per esporre la brutale persecuzione; i praticanti hanno organizzato delle esercitazioni di gruppo sul prato vicino al palazzo del Parlamento. I rappresentanti della sessione plenaria hanno parlato con i praticanti per avere informazioni dettagliate sui crimini commessi dal PCC e del prelievo forzato di organi dai praticanti ancora in vita. Molti hanno firmato la petizione per chiedere al Parlamento europeo di indagare sui prelievi di organi da parte del PCC.

Dimostrazione degli esercizi

Il Signor Michael Oberli, un dipendente del Parlamento europeo, firma la petizione; ha intenzione di diffondere la notizia ai suoi colleghi

Le persone firmano la petizione contro il prelievo forzato di organi

Membro del PE: Permettere alle persone di conoscere il Falun Gong

La signora Renata Briano, membro italiano del Parlamento europeo, sostiene i praticanti del Falun Gong

Il Falun Gong è diventato un argomento di discussione tra i partecipanti alla sessione del Parlamento europeo; alcuni di loro non solo hanno firmato la petizione ma hanno anche espresso il loro sostegno per i praticanti del Falun Gong.

La signora Renata Briano, un membro italiano del Parlamento Europeo, ha scattato una foto che la ritrae di fronte al gruppo dei praticanti del Falun Gong mentre eseguono gli esercizi; avrebbe postato la foto sul suo account di Facebook per permettere alle persone di conoscere il Falun Gong.

La signora Briano ha firmato la petizione che è stata presentata al PE e ha detto: "Credo che il prelievo forzato di organi dai praticanti del Falun Gong è terribile! Spero di poterli aiutare". Ha poi aggiunto che il PE aveva già approvato una risoluzione nel 2013, dichiarando chiaramente la sua posizione contro il prelievo forzato di organi da parte del PCC. Si spera che questo rafforzi ulteriormente la posizione del PE contro il prelievo di organi.

Rappresentante cinese del PE scioccata dalle atrocità

Una donna cinese che ha partecipato alla sessione del PE si è imbattuta nello stand del Falun Gong. Sorpresa di vedere gli esercizi di gruppo, ha ripreso le immagini e un praticante le è andato incontro. Si è scoperto che la donna proveniva dalla Cina, ma non sapeva molto sulla persecuzione. Il praticante le ha parlato della persecuzione che la sua famiglia aveva sperimentato in Cina. La madre del praticante era stata arrestata diverse volte per la pratica del Falun Gong, e la loro casa è stata saccheggiata. La signora è rimasta scioccata dalla brutalità della persecuzione, in particolare dal prelievo forzato di organi dai praticanti ancora in vita. Il praticante le ha mostrato le relazioni delle indagini svolte da due avvocati canadesi, sostenute da prove sostanziali. La signora si è poi allontanata, turbata da profondi pensieri.

"Come si può non firmare?"

Philip e Anna della Svizzera, hanno detto: "Come si può non firmare dopo aver saputo?

Ingrid (a sinistra) e Stephanie

Ingrid e Stephanie, madre e figlia provenienti dal Belgio, stavano visitando il Parlamento europeo, quando si sono imbattute nei praticanti del Falun Gong. Dal momento che Stephanie è una studentessa di giurisprudenza, era al PE per imparare nozioni sui diritti umani. Ha potuto così apprendere informazioni di prima mano dai praticanti del Falun Gong.

Stephanie e la madre hanno firmato la petizione per sostenere il Falun Gong, opponendosi alla persecuzione. Stephanie ha detto: "Questi atti criminali devono finire!", e Ingrid ha aggiunto: "Viviamo in una società moderna, non possiamo permettere che queste cose accadano. Spero che il mondo diventerà un posto migliore".

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