Le 7.183 firme raccolte nelle province dello Hebei e Hunan richiedono che Jiang Zemin venga portato davanti alla giustizia

(Minghui.org) Grazie agli sforzi straordinari dei praticanti, che raccontano alle persone la verità sulla persecuzione del Falun Gong, un numero crescente di persone sono state in grado di non farsi ingannare dalle menzogne e dalla propaganda del Partito Comunista Cinese.

Molti hanno firmato una petizione a sostegno dei praticanti del Falun Gong che hanno denunciato Jiang Zemin, accusato di aver lanciato la brutale persecuzione nel luglio 1999 che ha provocato la morte di migliaia di praticanti e l’arresto di centinaia di migliaia di persone per la loro fede.

1.640 firme dalla provincia dello Hebei

Dal mese di gennaio di quest'anno 1.640 persone della contea di Pingshan, provincia dello Hebei, hanno firmato la petizione. L'istanza, con la quale si richiede che Jiang Zemin sia portato davanti alla giustizia, è stata inviata alla Procura Suprema cinese.

Un firmatario ha detto: “Jiang Zemin è così malvagio. È molto corrotto ed ha tradito lo Stato dando dei terreni alla Russia. Vorrei unirmi alla vostra campagna”.

Un altro ha commentato: “Jiang Zemin non ha fatto nulla di buono per il popolo o per il Paese”.

Tra ottobre 2015 e gennaio 2016 711 persone hanno posto le loro firme sulla petizione nella provincia dello Hebei.

5.543 firme dalla città di Yuanjiang, provincia dello Hunan

Da marzo di quest'anno 5.543 persone della città di Yuanjiang, provincia dello Hunan, hanno firmato la petizione. All'inizio di quest'anno erano state raccolte 6.820 firme.

Finora più di 200.000 persone, sia all'interno che all'esterno della Cina, hanno presentato denuncia contro Jiang Zemin. Molte figure di spicco in tutto il mondo si sono fatte avanti per condannare la persecuzione e sostenere le denunce presentate contro l'ex dittatore.

In Asia oltre 1,2 milioni di persone hanno firmato la petizione per far cessare la persecuzione ai danni dei praticanti del Falun Gong in Cina e per portare Jiang Zemin davanti alla giustizia.

Scenario
Nel 1999 Jiang Zemin, come capo del Partito Comunista Cinese, contro la volontà degli altri membri del comitato permanente del Politburo, lanciava la violenta repressione del Falun Gong.

Nel corso degli ultimi 16 anni migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati torturati a morte. Il bilancio attuale è probabilmente più alto poiché tale informazione viene strettamente censurata in Cina. Molti sono stati torturati per la loro fede e molti altri uccisi per i loro organi. Jiang Zemin è direttamente responsabile di aver dato inizio e condotto questa brutale persecuzione.

Il 10 giugno 1999, sotto la sua personale direzione, il Partito Comunista Cinese ha istituito un organo di sicurezza extralegale, l'Ufficio 610. Quest'organo ha la precedenza sulle forze di polizia e sul sistema giudiziario nello svolgimento degli ordini di Jiang per quanto riguarda il Falun Gong: “Rovinare la loro reputazione, distruggerli economicamente ed eliminarli fisicamente”.

La legge cinese permette che i cittadini ricorrano alle cause penali e molti praticanti stanno ora esercitando tale diritto sporgendo denunce penali contro l'ex dittatore.

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