Perseverare nel sentiero

(Condivisione letta alla Conferenza europea di condivisione delle esperienze di coltivazione della Falun Dafa tenuta a Monaco 2016)
 

Caro Maestro, cari amici praticanti,

vorrei condividere i miei pensieri sul sentiero di coltivazione associato ad una particolare attività di chiarimento della verità, che ho coordinato in diverse città della Polonia.

Ho ottenuto la Fa 8 anni fa. Cinque anni fa abbiamo iniziato regolarmente le attività di chiarimento della verità ogni mese. Sapevamo che chiarire la verità ed incontrare di persona la gente sono compiti importanti e basilari per i praticanti della Dafa.

Una volta, mentre guardavo la cartina della Polonia mi sono sentito triste del fatto che ci fossero ancora così tante città e persone lontane da noi che stanno aspettando di essere salvate. Spesso riflettevo su come bilanciare il crescente senso di una comprensione interna individuale basata sulla Fa con ogni praticante che intraprende il proprio sentiero, e la necessità per ogni praticante di lavorare in gruppo avendo una comprensione reciproca durante le attività.

Per molto tempo non sono stato in grado di comprendere alcune cose: perché nell'attività non ci incontriamo in gruppi più numerosi? Perché i praticanti non mi supportano? Perché quel praticante è così occupato con gli impegni familiari? Perché una persona non può prendere un giorno di ferie? Tutti abbiamo ottenuto la stessa Fa. Mi ci è voluto molto tempo per passare dal criticare all'ottenere una migliore comprensione attraverso l'assenza di giudizio verso gli altri.

Prima di ogni attività, dovevo trovare un luogo adatto per l'evento, cercare gli alloggi e pianificare tutto quando ancora non si sapeva quante persone avrebbero partecipato. Non ho un'auto, così dovevo trovare il bus o il treno, anche incoraggiare e dare informazioni agli altri per rendere loro più facile la decisione; o anche sbrigare le questioni ufficiali, (come inviare con anticipo la notifica formale al sindaco dell'attività con i materiali sul Falun Gong e sulla persecuzione e il modulo della petizione). C'erano inoltre da trovare e scrivere i nomi di tutti i principali funzionari della città e della regione, stampare le lettere e indirizzarle personalmente a loro allegandole ai materiali di chiarimento della verità.

Il soggiorno di 1 o 2 giorni in città è buono per utilizzare varie possibilità di salvare esseri senzienti. Prima dell'attività, se le autorità sono cambiate, è necessario consegnare dozzine di materiali di chiarimento della verità. Se il luogo dell'evento è più lontano, è meglio arrivare un giorno prima per suddividere le buste prima che arrivino gli altri praticanti dalla Polonia centrale. Queste ore mattutine prima dell'inizio delle attività, per me sono sempre abbastanza frenetiche quando contemporaneamente devo fare telefonate e inviare messaggi. Ѐ difficile rimanere calmo nel visitare questi uffici, e così il tragitto tra i vari piani impiega più tempo del previsto. Poi, rimango in piedi davanti alla porta della segretaria successiva e cerco di riacquistare l'equilibrio e rafforzare i pensieri retti prima di entrare. In una di queste città dove ho fatto tutto ciò con un altro praticante, la maggior parte delle porte aperte si sono chiuse dopo che siamo usciti.

Quando vado all'attività, devo anche preparare dozzine di buste con i volantini e il materiale informativo sulla Falun Dafa per tutte le persone con cui parleremo sia che si fermino o siano solo di passaggio . Secondo la mia comprensione consegnare le buste anziché dare solo il volantino dà l'impressione di una certa riservatezza, suscitano curiosità e permettono alle persone di prendersi un momento per pensare prima di rifiutarle. Le porto ogni giorno con me per lo stesso motivo. Quando inaspettatamente qualcuno mi dice qualcosa. Quando di recente sono ritornato in treno da un'attività, stavo togliendo un rollup dal ripiano portabagagli ed ho colpito in testa una persona seduta accanto a me. Mi sono scusato e per farmi perdonare gli ho dato una busta.

Ci sono ancora un sacco di cose a cui pensare e problemi da risolvere. Se non riesco a trovare un praticante con l'auto, è bene ricordarsi dove sono i materiali e portare tutto quello di cui si ha bisogno per azioni più efficaci, soprattutto quando arriviamo da diverse città. Dopo aver fatto questo, non dimenticare il caricabatterie per la musica, il nastro per unire i rollup, le copie dei rapporti del prelievo d'organi, e controllare se i poster e i fogli per le petizioni sono sufficienti, se nelle stanze in cui si dorme ci sono gli asciugamani, utensili da cucina, tazze da tè, controllare le previsioni meteorologiche, e non dimenticare di chiedere per tempo ad un altro praticante di inviare per posta un pacco di volantini all'indirizzo indicato in ogni città.

Mentre si preparano le cose per le attività, ho bisogno di terminare ogni singola cosa prima di passare ad un'altra, quando imballo il materiale così come quando preparo le mie cose personali per il viaggio. Ho l'abitudine di passare da una cosa all'altra, ma poi alla fine tutte arrivano insieme. Ma guardo me stesso con una certa impazienza perché di solito semplicemente non ho abbastanza tempo. Spero che coloro che mi osservano dall'alto,assieme alla compassione abbiano abbastanza umorismo, il che non significa che io non mi vergogni.

L'attività di chiarimento della verità a Zakopane, il più affollato villaggio turistico montano in Polonia, è avvenuta un paio di giorni subito prima di Capodanno. Ricordo che abbiamo avuto difficoltà a trovare alloggio. Abbiamo terminato l'attività la sera, abbiamo imballato i materiali e mangiato. Guardavo la folla dei passanti lungo le strade illuminate prima dell'euforia dell'arrivo del nuovo anno, i ristoranti e i negozi pieni di via vai, e insieme ad un praticante abbiamo lasciato il posto dove nulla mi tratteneva. Mai prima di quel momento avevo sentito una simile indifferenza e distanza emotiva dalla realtà che mi circondava. Poi ho realizzato pienamente che cosa è il sentiero che i praticanti devono seguire attraverso la fede nella Dafa.

Quest'anno per la prima volta, si è pensato di partecipare al Woodstock Festival a Kostrzyn, situata dall'altra parte della Polonia, dove per alcuni giorni durante l'estate si raggruppano 500 mila persone. Mi ha aiutato a prendere questa decisione il fatto che alcuni anni fa a Cracovia l'organizzatore principale di questo evento (una persona molto conosciuta in Polonia) avesse ricevuto da me un volantino della Falun Dafa durante l'inaugurazione di una mostra e avesse anche trascorso molto tempo a leggerlo tutto. Alla maggior parte di noi questo festival sembrava un evento abbastanza demoniaco e alcuni praticanti credevano che non fosse un luogo appropriato in cui parlare della Dafa, ma ho ripetuto le parole del Maestro che non ricordavo perfettamente dal video dei praticanti Australiani, che dovremmo anche salvare le persone dall'inferno, non solo quelle che sono le più facili da salvare dall'acqua. Come arrivare là e trasportare tutte le cose era una grande sfida. Ho deciso di accompagnare un praticante cinese che voleva da solo portare la nostra grande tenda gialla per una distanza così lunga. Ero impressionato dalla quantità di giovani ragazzi che erano arrivati in quel posto, quasi tutti appartenenti ad un'unica generazione, persone che cercavano un mondo migliore, un'altra terra, aperti, che non si ritrovavano nella realtà che li circondava, e che io credevo stessero aspettando noi. Ora comprendo, dopo essere stato là, che tutte queste difficoltà, volevano fermarci dall'andare là. Da nessun altra parte prima di allora era successo che tutte le mani si tendessero verso di noi per avere i volantini. In questa condivisione sto saltando i dati numerici, ma lasciatemi dire che durante questo festival abbiamo distribuito almeno 8000 volantini. Non c'era tempo per mangiare e durante le sere era difficile smettere le attività. Ci ritorneremo sicuramente e cercheremo di fare ancora meglio.

Coordino anche la fiera sulla salute a Katowice due volte l'anno. Si tratta del più grande evento di questo genere in Polonia. Partecipa un gran numero di persone alla ricerca o interessate alla spiritualità, spesso molto istruite e con le quali si può parlare ad un livello un po' più alto senza paura. Persone simili a me prima di iniziare a coltivare. Secondo la mia comprensione queste persone dovrebbero sapere della Dafa. Come sempre, durante la conversazione cerco di non controbattere sul loro punto di vista o conoscenza, cerco di enfatizzare questi punti in comune facendo più possibile riferimento alla Falun Dafa. A questa fiera vendiamo anche il libro Zhuan Falun ed è anche uno dei posti dove siamo più riconoscibili. All'ultimo giorno di fiera, a volte cerco di rimanere fino alla fine, quando gli altri espositori non sono più molto occupati, così approfitto per parlare con loro ed incoraggiarli a firmare la petizione.

Una volta si è presentata la possibilità di presentare la Dafa in una hall che poteva accogliere 1000 persone e dove, durante la fiera, si tenevano delle lezioni da parte di diverse autorità della medicina alternativa. Per me è stato un messaggio straordinario. Quel giorno quando siamo saliti sul palco, i praticanti si sono seduti vicini e sono stati per tutto il tempo a inviare pensieri retti per purificare le persone nella sala, mentre io ed un altro praticante ci siamo seduti per la presentazione. Mi sentivo calmo e sicuro di me, cosa rara in queste circostanze. C'erano però dei problemi con l'impianto acustico e a volte il microfono non funzionava. Non mi ero accorto che l'orologio del mio computer mostrava un orario diverso da quello che in realtà era, così il nostro tempo era finito. Subito dopo la presentazione il computer ha smesso di funzionare. Dovevamo ancora mostrare velocemente gli esercizi. Sono sceso tranquillamente dal palco e alla fine molte persone ci stavano guardando. Dopo essere tornati a casa di un praticante, sono stato inaspettatamente e aggressivamente criticato. Per me quel fatto ha rappresentato una sconfitta. Per la maggior parte della notte non ho dormito, come avevano potuto trattarmi in quel modo? Quanto erano ingrati?Che cosa dovevo fare? Ho anche pensato di non prendermi più cura dell'organizzazione di quell'evento così avremmo potuto vedere se qualcun altro lo avrebbe fatto. Il giorno successivo ho distribuito volantini all'ingresso con un atteggiamento sbagliato. Le persone nel vederli dicevano: "Sì, lo abbiamo visto, è straordinario". Ero grato ed ho ringraziato il Maestro per il suo continuo supporto.

Quando abbiamo partecipato a questa fiera del benessere, ci è stato detto che non potevamo più raccogliere le firme per la petizione all'ingresso e che dovevamo farlo al nostro stand, che si trovava al piano superiore e dove non arrivavano molte persone come al piano terra, così dovevamo trovare una soluzione. Non riuscivo a contattare l'organizzatrice, così ho deciso di inviarle un messaggio. Dato che era una persona coscienziosa, dovevo parlare francamente con lei, ma non sono riuscito ad inviare un messaggio con il telefono. Il giorno seguente, all'apertura ufficiale della fiera mi sono avvicinato a lei e dopo una breve spiegazione che suonava tipo: "Signora presidente, facciamo degli sforzi senza precedenti per salvare anche solo poche persone. Quando il grande disastro arriverà, non avremo tempo di chiedere loro se riescono a distinguere il bene dal male...". Lei ha risposto: "Se volete, potete raccogliere le firme".

Cercavo di partecipare il più possibile alle attività di chiarimento della verità. A volte perdevo la voce dopo ore impiegate nell'incoraggiare le persone a prendere i volantini. Alla fine la mia capacità di sostenere una conversazione diminuiva e dicevo sempre più frasi semplici. Nonostante i manifesti, spesso l'attenzione dei passanti si focalizzava a leggere la carta gialla dell'opuscolo pieghevole della petizione dove c'era scritto: "Vi incoraggiamo a firmare la petizione contro il genocidio verso il Falun Gong" in Polacco, inglese e tedesco. Dopo la petizione della DAFOH c'era scritto: "Petizione alle Nazioni Unite contro il prelievo di organi di massa da praticanti cinesi del Falun Gong". Le persone si fermavano davanti a me aspettavano ulteriori chiarimenti. Mentre parlavo li guardavo dritto negli occhi e quando dicevo le parole Verità-Compassione-Tolleranza, quasi tutte facevano un cenno di assenso con la testa. Quando qualcuno mi chiede quale associazione rappresento, rispondo che sono un praticante del Falun Gong e che rappresento direttamente le persone perseguitate in Cina per aiutarle. Quando sui volti delle persone che hanno appena firmato la petizione appare un sorriso o fanno un commento insolito, solo i praticanti possono riconoscere la profondità del significato di quei gesti. Un praticante con il terzo occhio aperto ha detto che le persone dopo aver firmato la petizione volano in alto con un altro corpo. Alla fine a volte esprimo i miei auguri di incontrarci nuovamente in un mondo migliore, e li ringrazio per aver firmato.

Un metodo usuale è quello di tenere d'occhio i passanti, questo dà la speranza che alcuni prendano il volantino, rallentino e si fermino, e fare attenzione anche a coloro che si fermano ad una certa distanza. Se facciamo degli sforzi per andare in luoghi lontani, è bene non dimenticare nemmeno una persona. Ora più di prima siamo fermati da suore. Hanno dei pregiudizi sulla meditazione perché è stato loro detto che è pericolosa perché possono perdere la coscienza durante la meditazione. Prima che parlino delle loro preoccupazioni, spiego che nella Falun Dafa è necessario mantenere la consapevolezza. Prima ero imbarazzato a dire al clero che ero praticante perché non volevo scacciarli. Ora lo dico apertamente e coloro che firmano la petizione riescono ad accettarlo.

Cerco di riconoscere i volti e ascolto, specialmente nelle città turistiche, per capire se le persone che passano sono polacche o di altri Paesi per poter dare loro il volantino nella loro lingua, dato che a volte non rispondono quando parlo in inglese. Abbiamo dozzine di volantini diversi e le persone sono soddisfatte e grate quando possono ricevere quello nella loro lingua.

Dato che durante le nostre attività il campo retto cresce e si rafforza, dentro di me si mescola un senso di separazione dal mondo che mi circonda, aumentando l'accettazione per tutti i passanti sia che si fermino o meno. A volte, nelle strade pedonali più trafficate, i nostri poster, i rollup e i tavoli sembravano come una barca che scorre e accanto alla quale le persone passano a rallentatore con il ritmo della musica Pudu. A volte trovo difficile resistere al senso di gratitudine ed essere toccato dal fatto che il Maestro ci aiuta ancora una volta a raggiungere il numero necessario per organizzare questa attività, dando ognuno il meglio che può dare.

Non sento affaticamento fisico durante le lunghe ore di attività, sebbene ci sia stato un tempo in cui dopo 3 o 4 ore emergeva uno scoraggiamento crescente, come una nausea per qualcosa di sconosciuto. A volte era una reazione al dolore causato per tenere in una mano 2 taccuini e dei volantini, ma adesso è passato. Un momento difficile è quando ritorno a casa, è tutto sparso, e completando l'ultima rampa di scale con materiali pesanti va a finire che spesso sono vicino al mio punto di massima tolleranza.

Il Maestro ha predisposto per me un percorso di vita con un lavoro ordinario in cui in qualche modo posso gestirmi, dove quando il lunedì mi siedo alla mia scrivania, sono ancora un po' assente dopo aver partecipato alle attività. Ricordo quando, un anno prima di ottenere la Fa, uno dei miei 2 datori di lavoro mi aveva detto che non mi avrebbero prolungato il contratto di lavoro. Nonostante abbia improvvisamente perso metà dei guadagni, non sentivo affatto di essere in condizioni di pericolo o incerte per il futuro. Camminavo per la città con una sensazione di sollievo per il fatto che non avrei più lavorato in quel posto, senza la minima ombra di paura, e con la certezza che tutto è sconosciuto, ma è anche la via giusta. L'altro datore di lavoro era sorpreso che non avessi chiesto di ritornare a lavorare full-time. Per come comprendo ora le cose, avevo bisogno di un cambiamento, una maggiore calma interiore, modificare la solita routine e avere più spazio attorno a me. Il compassionevole Maestro mi stava tenendo d'occhio e stava preparando per me il ruolo di discepolo della Dafa. Alcuni mesi dopo sono arrivate altre possibilità poiché ho iniziato a trattare con ciò che so fare molto bene, e quello che mi aveva sempre affascinato nel corso degli anni. Sono uno studioso di storia dell'arte e durante la mia giovinezza collezionavo oggetti che combaciavano perfettamente con le esigenze di diverse istituzioni in Polonia. Ma tutto questo non era per me fonte di reddito, piuttosto mi davano molta soddisfazione ed era un modo per compensare i costi sostenuti. Ora, quando un museo mi chiedeva una collaborazione per creare una collezione per loro, era come un dono dal cielo, acquistavano tutto quello che offrivo loro senza fare problemi. Avere una collaborazione con un'istituzione senza alcuna riserva e che apprezza la competenza e il gusto di qualcuno, non si è mai visto nei musei polacchi ed è un sogno per ogni antiquario.

Questo lavoro era un attaccamento? All'inizio sì, il Maestro lo aveva considerato, ma mi facevo questa domanda più spesso quando vedevo che mi prendeva troppo. E' vero, era difficile bilanciare le cose, ma dalla mia comprensione delle parole del Maestro, a quel punto era diventato il mio lavoro, e dovevo tentare di fare il mio meglio.

I soldi non erano destinati solo ai mie bisogni personali, ma li ho spesi senza pensare a tutte le cose per la preparazione e per partecipare alle attività. Senza di essi, molte cose non avrebbero potuto essere realizzate. Forse, anche lavorando a tempo pieno, non avrei potuto farlo. Sono melanconico di natura e incline alla perfezione, anche se forse qualcosa in questo senso è cambiata, e le diverse attività mi hanno preso forse più tempo rispetto alle altre persone. Questi giorni in apparenza liberi in cui il senso dei momenti passati è particolarmente forte, sono una prova per la mia coltivazione, dandomi la possibilità di osservare meglio me stesso, i miei pensieri, farmi domande sul significato di quasi tutte le attività che avrei poi dovuto portare a termine.

Ora non faccio più questo lavoro e non vado più nei negozi di antiquariato, perché il solo guardarle non mi rende felice e non ho più bisogno di quelle cose. Riguardo ciò che ho lasciato, le guardo in modo indifferente senza attaccamento e so che se ho bisogno di denaro per le varie cose, poi il Maestro rende possibile la vendita, ma piuttosto a meno che a tanto.

Una volta ho comprato qualcosa per me. Era un pezzo di un antico tessuto cinese. Probabilmente non a caso andava a pennello solo in un posto del mio appartamento. Lo usavo per nascondere la libreria che conteneva una serie di classici della letteratura che erano i miei preferiti e che avevo selezionato e collezionato dalla mia giovinezza. L' oggetto cinese al quale mi sentivo in qualche modo vicino, è diventato una barriera naturale che mi separava da sentimenti non appropriati e da quello che suscitava in me la loro lettura. Anche prima avevo iniziato a pensare che dovevo fare qualcosa con essi. Pochi mesi dopo quasi tutti quei libri sono stati presi da giovani ragazzi per completare le loro librerie.

In Polonia si dice: "Perché semplicemente non vai!", ed è questa la mia comprensione rispetto alla circostanze della vita quotidiana dei praticanti, per fare un gradino in più, anche se piccolo. In occidente, avanzare nel processo di coltivazione non è unito alla sofferenza dei discepoli della Dafa, o alla perdita della vita. Se la Fa di Budda, come dice il Maestro, è senza fine e non ci sono limiti per coltivare, non è così che si può provare questo, e poi un altro gradino, e poi un altro ancora?

E per ultima cosa, vorrei citare una poesia tratta da Hong Yin volume II:

Fioritura dei pruni
Come puri fiori di loto in un mondo torbido – milioni di miliardi di fiori di pruno
Nel vento gelido, sembrano ancora più graziosi
Giorno dopo giorno, nevica e piove – lacrime degli Dei e dei Budda
Desiderando il ritorno dei fiori di pruno
Non perdetevi negli attaccamenti mondani
Siate risoluti nei pensieri retti
Dai tempi remoti fino ad oggi
Solo per questo momento (Hong Yin II)

Grazie Maestro
Grazie amici praticanti

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