Shenyang: Praticanti del Falun Gong torturati nella prigione di Dongling

(Minghui.org) Dal 2012 la prigione di Dongling ha iniziato un’intensa campagna per "trasformare"(*) i praticanti del Falun Gong e costringerli a rinunciare alla loro fede. Per questo ha commesso numerosi reati utilizzando metodi di tortura fisica e mentale. Come parte di questa campagna i detenuti sono stati istigati ad abusare dei praticanti in cambio di riduzioni di pena e trattamenti speciali.

Negli ultimi anni il reparto 7 è stato usato per "trasformare" i praticanti del Falun Gong appena arrestati. I responsabili della polizia sono: Ju Chuanzai (ID: 2112111) e Yang Mingzhen. Ju è ora sotto inchiesta, mentre Yang Mingzhen è ancora il leader della brigata di polizia.

I praticanti appena arrivati vengono tormentati con lavaggio del cervello, minacce violente, privazione del sonno, colpiti con bastoni elettrici e brutalmente picchiati. I perpetratori usano anche altri mezzi per cercare di forzare i praticanti a rinunciare alla loro fede nella Falun Dafa, come ad esempio: gli strappano i peli pubici e li costringono a bere urina; allo stesso tempo cercano di convincerli con promesse di riduzioni di pena, a rinunciare alla loro fede.

In una stanza oscurata al secondo piano della "sezione dell'educazione", la vittima è costretta a sedersi su un "piccolo sgabello"(*) monitorata a turno da due detenuti, i quali sono pronti a picchiarla non appena prova a chiudere gli occhi.

Quando il praticante del Falun Gong Liu Haitao di Fushun, è stato arrestato nella prigione di Dongling, l'istruttore di polizia Ju Chuanzai ha usato i detenuti per "trasformarlo", usando la privazione del sonno, colpendo e schiacciando i suoi genitali causandogli un dolore straziante.

Il signor Zhu Zuohai è un praticante di 60 anni di Anshan, è cieco da un occhio e ha una gamba paralizzata. Nel carcere è stato privato del sonno, picchiato e obbligato a fare i lavori forzati.

Il signor Cong Ming è un praticante di Liaozhong, è stato privato del sonno per otto giorni, finché non ha mostrato i sintomi di un grave scompenso cardiaco. Prima di essere trasferito in un altro reparto ha continuato per mesi a tossire e sputare sangue.

Il signor Han Baolai di Haicheng è stato privato del sonno per lunghi periodi di tempo e ha sviluppato gravi sintomi cardiaci, gravi mal di testa, dolore acuto agli occhi e pressione sanguigna elevata. È stato mandato al pronto soccorso nell'ospedale della prigione.

L'uomo è ora cieco ad un occhio e presenta un grave problema al cuore, mal di testa e dolore agli occhi.

Da maggio del 2016 ha scritto continuamente ai funzionari del carcere descrivendo la persecuzione che ha sofferto e chiedendo che i detentori vengano puniti, ma solo alla fine del 2016 è riuscito a incontrare un dirigente della sezione. L'uomo non ha mostrato alcuna intenzione di affrontare le questioni che il signor Han aveva riportato nelle sue lettere e gli ha detto di non scrivere altro.

Il detenuto che era stato incaricato dalla prigione di punire e torturare il signor Han è stato ricompensato con una liberazione anticipata.

Nel 2014 il signor Zhang Yuyang di Benxi è stato arrestato illegalmente e condotto alla prigione di Dongling. È stato torturato così tanto che ha sofferto di ematochezia per mesi e non ha ancora completamente recuperato la sua salute.

Nell'aprile del 2016 avevano promesso di liberarlo, ma dopo un anno è ancora in carcere e continua a fare lavori forzati per 14 ore al giorno.

Il signor Pei Zhenbo di Dalian è stato portato alla prigione di Dongling nel 2014; dopo un mese di tortura da parte di Ju Chuanzai, la sua pressione sanguigna è arrivata a 240 e non è più tornata alla normalità. Inoltre è costretto a lavorare per 14 ore al giorno.

Il 5 dicembre del 2016 è svenuto mentre faceva i lavori forzati, ma nonostante questo è ancora costretto a lavorare lo stesso numero di ore.

Il signor Jin Junbo, 56 anni, è dipendente della Iron & Steel Co Ltd di Benxi. Nel 2014 è stato arrestato mentre inviava messaggi riguardanti la persecuzione del Falun Gong ed è stato condannato a 10 anni di carcere, poi ridotti a nove.

Dopo tre anni di persecuzione nella prigione di Dongling la sua vita è in pericolo. È stato inviato d'urgenza all'Ospedale 739 (un ospedale di polizia), ma non è stato in grado di mangiare per più di due settimane e mostra sintomi di emorragie nel cervello e nello stomaco. I funzionari della prigione hanno cercato di estorcere circa 30.000 yuan (*) dalla sorella maggiore in cambio delle cure mediche.

Il 27 ottobre del 2014 il signor Tong Haibo della città di Chaoyang è stato condannato a tre anni di carcere e nell'aprile del 2015 è stato trasferito alla prigione di Dongling.

Nel primo mese è stato crudelmente torturato da Ju Chuanzai e da altri, che gli proibivano di dormire per lunghe ore, gli strappavano i peli pubici, l’obbligavano a bere urina e lo prendevano violentemente a pugni. Non potendo più sopportare la tortura, ha dovuto rinunciare alla sua fede contro la sua volontà.

Nell'aprile del 2016 il signor Wang Pengyi di Fushun e il signor Sun Yi di Dandong sono stati portati alla prigione di Dongling.

Il 13 maggio, mentre altri detenuti appena arrivati erano stati trasferiti in altri reparti, il signor Wang e il signor Sun sono stati trattenuti e portati in camere separate.

Il signor Sun è stato portato in una stanza al secondo piano dell'edificio educativo della prigione, dove il muro e il pavimento della stanza erano stati imbottiti per impedire alle persone di suicidarsi. Il signor Sun aveva cinque detenuti incaricati di monitorarlo e altri prigionieri per "trasformarlo".
Nei primi due giorni il signor Sun non è stato ferito, finché non hanno iniziato una sessione di lavaggio del cervello. Gli altri detenuti della prigione sentivano le sue urla causate dalle torture che gli infliggevano.

Nel pomeriggio del 16 maggio, non appena il signor Sun era stato portato via, il signor Wang Pengyi è stato portato nella stessa camera di tortura.

I responsabili non hanno fatto nulla al signor Wang per due giorni, ma il 19 maggio, si sono alternati a parlare con lui. Nel momento che si è rifiutato di rinunciare alla fede e ha cercato di ragionare con loro, lo hanno torturato e gli hanno impedito di dormire.

Sun Peng, uno dei torturatori, ha schiaffeggiato il volto del signor Wang con la suola di una scarpa, fino a quando il suo viso è diventato pieno di ferite e la testa si è gonfiata per i lividi; dopo gli schiaffi il signor Wang non riusciva a pensare chiaramente e la sua vista era diventata offuscata.

La sera del 22 maggio il signor Wang ha subito un altro giro di violenze e interrogatori fino alle 3 del mattino successivo. Il 6 giugno è stato riportato al reparto 5.

Il signor Wang Qing, praticante di 61 anni proveniente dalla città di Chaoyang, è stato portato al reparto 7, dove il torturatore Sun Peng ha abusato di lui fino a causargli confusione mentale, alta pressione sanguigna e un attacco cardiaco.

Il signor Chao Minggang, un praticante di 61 anni proveniente dalla città di Jinzhou, è stato portato alla prigione di Dongling mentre soffriva già di emiplegia e aveva la pressione sanguigna a 280. Quando i torturatori hanno tentato di fargli il lavaggio del cervello è stato ancora sottoposto a minacce e inganni.

I racconti di cui sopra sono solo la punta dell'iceberg, molti altri praticanti del Falun Gong hanno subito terribili persecuzioni nella prigione di Dongling.

(*) GLOSSARIO

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