Marzo 2017: riportati 110 casi di praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

(Minghui.org) In base alle informazioni raccolte dall'osservatorio Minghui.org, il mese di marzo 2017 ha registrato 110 nuovi casi di praticanti del Falun Gong condannati al carcere dal Partito Comunista Cinese.

Tra i 110 nuovi casi, 86 praticanti sono stati condannati nel 2017 e 24 nel 2016. A causa del blocco dell'informazione del PCC, il numero di praticanti che sono stati condannati e il momento esatto della loro condanna non può essere sempre riportato in modo tempestivo, né le informazioni sono tutte facilmente disponibili.

La lunghezza delle sentenze va da 6 mesi a 7 anni, con una durata media di 3,8 anni. Cinque dei praticanti condannati sono stati multati per un totale di 30.000 yuan (*). Ad altri due praticanti sono stati estorti dalla polizia 13.000 yuan.

I praticanti condannati provengono da 23 province e comuni centralmente controllati e da tutti i ceti sociali, tra cui un medico, un’ex giornalista e un’insegnante. Alcuni di loro erano stati più volte arrestati o condannati per la loro fede.

Heilongjiang: uomo condannato per la seconda volta a 7 anni di prigione per la sua fede

Il 9 settembre 2013 Tan Fengjiang di Yichun City è stato arrestato per aver inviato messaggi di testo che denunciavano la persecuzione del Falun Gong. Quindici giorni dopo il rilascio su cauzione, si è trasferito per lavoro nella città di Harbin.

La polizia di Yichun tre anni dopo ha emesso un mandato nei suoi confronti e alla fine di settembre 2016 è stato catturato mentre si trovava in banca per questioni personali, poi è stato riportato a Yichun, dove circa un mese dopo è stato condannato a 7 anni. Il tribunale superiore locale ha respinto il suo ricorso senza tenere un'udienza come richiesto. A fine febbraio 2017 è stato trasferito alla prigione di Hulan nella città di Harbin.

Questo è stato il secondo periodo di reclusione di 7 anni per Tan a causa della sua fede. Già nel 2006 era stato sequestrato a casa e condannato a 7 anni, durante i quali è stato brutalmente torturato in carcere.

Jilin: insegnante condannata al carcere senza rappresentanza legale

Un’insegnante di scuola nella contea di Changling è stata condannata a 4 anni e mezzo di carcere e ad una multa di 10.000 yuan per essersi rifiutata di rinunciare al Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese.

Chu Zhanfeng è stata arrestata il 31 ottobre 2016 e le autorità locali hanno minacciato di revocare la licenza a qualsiasi avvocato locale che avesse osato rappresentarla. La sua famiglia non aveva altra scelta che assumere un avvocato fuori città per difendere il suo diritto costituzionale alla libertà di credo.

L'avvocato non ha mai avuto l’autorizzazione dal tribunale della Contea di Changling a rappresentare Chu, poiché la pratica non era stata richiesta d’ufficio dal giudice Yin Wanxin.

Yin ha chiesto all'avvocato di fornire i documenti di autorizzazione all'ufficio giudiziario locale e all'ufficio giudiziario della Contea di Songyuan che avrebbero dovuto autorizzarlo a rappresentare Chu. Entrambi hanno risposto che non avrebbero mai rilasciato i documenti, poiché gli avvocati hanno il pieno diritto di scegliere chi rappresentare.
Il 13 febbraio 2017 Chu è stata processata segretamente. Quando la famiglia è venuta a saperlo, ha contestato al tribunale di non aver notificato il processo come richiesto dalla legge. Un impiegato ha sostenuto che il tribunale non aveva i numeri di telefono dei familiari, quando in realtà avevano chiamato la famiglia solo poche settimane prima per dire che il caso della donna era stato trasmesso al tribunale.

Il 28 marzo Yin ha annunciato il verdetto di colpevolezza contro Chu durante l'udienza di condanna. lei ha replicato che avrebbe presentato appello contro la sentenza ingiusta.

Heilongjiang: dermatologo condannato a 4 anni e mezzo

Wang Liyan era un medico nella città di Mudangjiang e lavorava presso il Centro di ricerca sulle malattie della pelle nella provincia dell’Heilongjiang. Il 26 dicembre 2016 è stata condannata a 4 anni e mezzo per essersi rifiutata di rinunciare al Falun Gong.

L’avvocato ha contestato le prove dell'accusa ottenute illegalmente e ha fatto appello al verdetto. A gennaio del 2017 il Giudice Wu Degang del tribunale intermedio della città di Mudanjiang, si è pronunciato per sostenere l’accusa originale senza tenere un'audizione pubblica come richiesto dall'avvocato.

La famiglia di Wang in seguito ha presentato denuncia contro il giudice del tribunale di grado inferiore Liu Hui e contro il giudice Wu del tribunale superiore, per aver violato le procedure legali nello svolgimento del caso di Wang.

Ex giornalista condannata a 1 anno e mezzo

Il 9 marzo 2017 He Xiaolin della città di Leshan, provincia dello Sichuan, è stata condannata ad una pena detentiva di diciotto mesi per aver chiarito la verità alla gente su Internet circa la persecuzione del Falun Gong. La polizia locale l'ha monitorata per mesi prima di fare una retata in casa a giugno del 2016. Ha confiscato più di 40 libri del Falun Gong, un computer, un telefono cellulare e altri oggetti di valore.

He prima di diventare una dipendente del governo, lavorava come giornalista. Lei è l'unico membro della famiglia che lavora poichè il marito è paralizzato e la figlia non è ancora guarita in seguito ad un incidente.

(*)GLOSSARIO

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