Danimarca, Aarhus: Introdurre il Falun Gong

(Minghui.org) Durante il lungo weekend di festa del 3 giugno 2017 i praticanti del Falun Gong hanno sostenuto diversi eventi ad Aarhus, in Danimarca, per introdurre la pratica e sensibilizzare le persone sulla persecuzione che a tutt’oggi avviene in Cina. Questo importante fine settimana danese ha festeggiato diverse ricorrenze: la Festa della Costituzione, la festa del Papà e il lunedì di Pentecoste.

Seminario al centro ricreativo di Aarhus

Nel centro ricreativo di Aarhus si è svolto un seminario gratuito del Falun Gong. I praticanti hanno introdotto la disciplina spirituale parlando in primo luogo della cultura tradizionale cinese e discutendo poi di come il Partito Comunista Cinese (PCC) abbia sistematicamente distrutto i suoi 5.000 anni di cultura; hanno inoltre raccontato la storia della diffusione al pubblico della pratica avvenuta nel 1992 e della sua rapida e ampia diffusione in tutto il mondo. A oggi si stima che circa cento milioni di persone beneficiano della pratica del Falun Gong.

Il seminario del Falun Gong presso il centro ricreativo di Aarhus

Alcune persone presenti al seminario erano nuovi praticanti, mentre altri conoscevano per la prima volta il Falun Gong. Dopo la presentazione è seguita una discussione con i praticanti che hanno condiviso come hanno iniziato a praticare il Falun Gong.

Una praticante ha raccontato che lavorava in un asilo e visto che i bambini sono spesso chiassosi e indisciplinati era molto stressata e aveva difficoltà a controllare il suo carattere: “Stavo cercando un modo per risolvere questo problema. Un giorno ho visto un programma su New Tang Dynasty Television che parlava del Falun Gong, spiegando come la pratica aiuti a curare le malattie e a stare in forma; interessata ho iniziato a leggere i libri della disciplina spirituale, e successivamente ho iniziato a praticare gli esercizi. L'ansia e il disagio che mi attanagliavano sono svaniti e sono diventata serena; mio marito riferisce che sono più pacifica e calma”.

Un altro praticante ha condiviso come abbia imparato a guardare innanzitutto sé stesso quando affronta i conflitti. Attraverso questo processo ha migliorato i suoi pensieri e le sue azioni, diventando veramente sincero, gentile e tollerante.

Kristina, una partecipante al seminario, la settimana precedente aveva praticato gli esercizi di gruppo e aveva avvertito che il dolore alla caviglia, causato da un trauma durante la danza, si era significativamente ridotto; ha così deciso di partecipare all'incontro e ha portato il suo amico Jespe. Questa era la prima volta che Jespe sentiva parlare del Falun Gong: “In passato mi sono interessato a diverse pratiche e ho provato lo yoga, tuttavia l'istruttore mi ha solamente insegnato delle posture. Il Falun Gong ha significati più profondi perché oltre agli esercizi, c'è un coinvolgimento spirituale”.

Aumentare la consapevolezza delle persone sulla persecuzione in Cina

La DOKK1, la nuova e grandiosa libreria di Aarhus, è il più esteso edificio culturale costruito in Danimarca dopo l'Opera di Copenhagen; in città è diventata un'importante centro culturale e luogo d’associazione.

Il 3 giugno, davanti alla biblioteca nell'ambito delle attività del fine settimana, i praticanti hanno introdotto la Falun Dafa e sensibilizzato l'opinione pubblica sulla repressione della pratica in Cina, che perdura da diciotto anni; hanno esposto diversi striscioni che riportavano la scritta: “La Falun Dafa è buona” e “Verità, Compassione e Tolleranza”, ed eseguito la dimostrazione degli esercizi. Molti passanti si sono fermati per assistere all'evento.

La pratica di gruppo davanti alla nuova biblioteca di Aarhus

Alcuni passanti impegnati a leggere le informazioni sul Falun Gong e a firmare la petizione contro la persecuzione

Steen, in compagnia di alcuni suoi amici, ha guardato con attenzione la dimostrazione degli esercizi e dopo aver capito che la pratica porta benefici al corpo e alla mente ha voluto sapere cosa fare per apprenderli, lasciando il suo recapito telefonico per essere contattato al prossimo seminario.

Attraverso le foto e parlando con la gente, i praticanti hanno esposto la persecuzione tutt'ora in corso in Cina, in particolar modo il prelievo di organi dai praticanti del Falun Gong a scopo di lucro, organizzato dal PCC. I passanti sono rimasti sbigottiti dalla brutalità della persecuzione e molte persone hanno mostrato il loro sostegno firmando la petizione che chiede la fine delle atrocità.

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