Europa: Attività del Falun Gong per commemorare i diciott’anni di opposizione alla persecuzione in Cina

(Minghui.org) Con l'arrivo del 20 luglio i praticanti del Falun Gong in Europa hanno organizzato diverse attività per commemorare il diciottesimo anno di sforzi per porre fine alla persecuzione del Falun Gong attuata dal Partito Comunista Cinese (PCC).

Francia

Il 16 luglio 2017 i praticanti del Falun Gong di Parigi hanno organizzato un'attività in Piazza dei Diritti Umani, nei pressi della Torre Eiffel, che ha incluso una dimostrazione degli esercizi e l'esposizione di manifesti e fotografie che illustrano i fatti della persecuzione in Cina. Molti passanti hanno firmato una petizione che chiede la cessazione del prelievo forzato di organi dai praticanti del Falun Gong ancora in vita, attuato dal regime cinese. Alcune persone hanno imparato gli esercizi della disciplina spirituale direttamente sul posto.

I turisti apprendono i fatti inerenti al Falun Gong in Piazza dei Diritti Umani a Parigi

L'infermiera Khabat Zahia ha affermato: “Sono contro la tortura inumana. Lavoriamo insieme per fermare questo crimine! La persecuzione deve essere fermata!”. Il signor Olivier Perquet ha firmato la petizione e ha dichiarato con decisione: “Il Partito Comunista Cinese è intollerabile! Deve cessare la persecuzione del Falun Gong!”.

Spagna

Il 15 luglio 2017 i praticanti spagnoli del Falun Gong hanno svolto diverse attività a Madrid: una mostra fotografica, una protesta pacifica davanti all'ambasciata cinese, la distribuzione di volantini in cinese e spagnolo e la raccolta firme in Piazza Callao per sostenere le azioni giudiziarie contro Jiang Zemin, l'ex capo del PCC che ha ordinato la campagna contro il Falun Gong.

I praticanti del Falun Gong di fronte all'ambasciata cinese chiedono la fine della persecuzione e del prelievo forzato di organi da parte del regime in Cina

Urbano Fernández, un avvocato in pensione, ha detto ai praticanti che questo crimine non può essere ignorato e un suo amico, anche lui avvocato, ha aggiunto che dovrebbero essere sempre più numerose le persone che vengono a conoscenza delle atrocità commesse dal PCC.

Una coppia di passanti firma la petizione per mostrare il proprio sostegno agli sforzi dei praticanti del Falun Gong contro la persecuzione

Austria

Il 14 luglio i praticanti dell'Austria hanno organizzato una “Giornata informativa” in Heldenplatz a Vienna. La loro dimostrazione degli esercizi ha attirato l'attenzione dei turisti, inclusi quelli provenienti dalla Cina.

I praticanti austriaci del Falun Gong durante la “Giornata informativa” in Heldenplatz

Una coppia di coniugi ha detto ai praticanti: “Questo tipo di condotta è il segnale della fine del PCC. La storia insegna. Il PCC crollerà”.

Uno studente cinese proveniente dagli Stati Uniti ha dichiarato: “Il governo cinese diffama il Falun Gong. Io non credo a ciò che dice e non ci credono neanche tutti i cinesi che conosco negli Stati Uniti”.

In occasione di questa speciale commemorazione i funzionari austriaci hanno scritto alcune lettere ai praticanti del Falun Gong per esprimere il proprio sostegno.

Faika El-Nagashi, deputata e portavoce dei diritti umani dei Verdi austriaci, ha scritto nella sua lettera che diciotto anni fa praticavano il Falun Gong in Cina oltre ottanta milioni di persone; dall'inizio della persecuzione hanno dovuto far fronte all'imprigionamento, alla tortura e all'omicidio, in particolar modo quello finalizzato al prelievo dei loro organi. La parlamentare ha invitato la comunità internazionale a protestare fortemente contro la persecuzione del Falun Gong attuata dal PCC.

Nadine Papai, direttrice della GFBVö, ha scritto che la situazione dei diritti umani in Cina è peggiorata in ogni suo aspetto, in particolare la libertà di credo per le minoranze etniche e per i praticanti del Falun Gong; ha invitato la società internazionale a intraprendere ulteriori azioni, mettendo all'ordine del giorno la questione dei centri di lavaggio del cervello utilizzati dal regime cinese per costringere i praticanti a rinunciare al Falun Gong.

Repubblica Ceca

Il 17 luglio i praticanti del Falun Gong di Praga hanno tenuto alcune attività e distribuito del materiale informativo in Piazza Hradčany, nei pressi del Castello di Praga.

Proprio in quei giorni un'autorevole funzionario del Partito Comunista Cinese era in visita nella Repubblica Ceca. Liu Yunshan, membro del Comitato Permanente del Politburo, è uno dei principali responsabili della persecuzione del Falun Gong. Durante la sua visita Liu non è mai apparso in pubblico, tuttavia i praticanti del Falun Gong hanno colto l'opportunità per raccogliere le firme per una petizione che chiede la cessazione della persecuzione.

I praticanti del Falun Gong a Praga hanno organizzato alcune attività in Piazza Hradčany

Molti turisti cinesi hanno espresso il loro sostegno e la loro ammirazione ai praticanti. Alcuni erano venuti a conoscenza del Falun Gong nei loro Paesi di residenza.

Due giovani turisti della Cina continentale, influenzati dalla propaganda del Partito Comunista contro il Falun Gong, si sono inizialmente opposti ai praticanti, tuttavia, dopo che un praticante ha chiarito loro la verità sui fatti del Falun Gong e sulla persecuzione, hanno preso il materiale informativo per saperne di più, felici di poterne leggere il contenuto poiché in Cina è censurato.

Cipro

Il 16 luglio i praticanti di Cipro hanno organizzato un’attività a Limasol per introdurre il Falun Gong e sensibilizzare il pubblico sulla persecuzione.

I praticanti di Cipro introducono il Falun Gong a Limasol

Una signora vietnamita era molto contenta di vedere i praticanti e ha detto: “Finalmente vi ho trovati! Sono venuta qui un anno fa, ma non sapevo come contattarvi!”. Da tempo desiderava imparare il Falun Gong e finalmente il suo desiderio si è avverato.

Due ragazzi imparano gli esercizi del Falun Gong (a sinistra). Un praticante consegna un volantino a una passante (a destra)

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