Guardarsi dentro è la chiave

Dall’Ottava conferenza di condivisione delle esperienze per i praticanti in Cina
 
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Saluti, riverito Maestro! Saluti, amici praticanti!

Vorrei riferire al Maestro e agli amici praticanti di come io e il mio gruppo di studio abbiamo percorso il nostro sentiero guardando costantemente dentro per cercare di rimuovere gli attaccamenti, rettificare le nostre mancanze e credere nel Maestro e nella Dafa al cento percento. Vi sarei grato se mi faceste notare se trovate qualcosa d’inappropriato.

1. Studiare bene la Fa mostra come creare solide fondamenta per guardare costantemente dentro ogni cosa.

Il Maestro ci ha insegnato, in molte lezioni della Fa, che dobbiamo guardare dentro quando incontriamo dei conflitti. Il Maestro ci ha detto anche: “...guardare dentro è uno strumento magico”. (“Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa di Washington 2009”) Ma durante le vere tribolazioni, molti praticanti non riescono a calmarsi e a guardarsi dentro per cercare i propri attaccamenti. Spesso scoprono di essere stati guidati dai conflitti e dalle false apparenze delle cose. Guardano solo le mancanze degli altri; non pensano a quale loro attaccamento abbia causato tali conflitti. Quando i praticanti fanno loro notare che devono guardarsi dentro, cercano ancora di giustificarsi con rabbia: “È ovvio che è colpa di quella persona, perché dovrei guardarmi dentro?” Tutte queste cose accadono perché non abbiamo studiato bene la Fa. Anch’ io sono stato in questo stato in passato: avevo uno stato mentale molto buono quando studiavo la Fa, ma mi era difficile controllarmi quando incontravo dei conflitti.

Il Maestro ci ha detto in “Eliminare le interferenze”: “La Fa può spezzare tutti gli attaccamenti, la Fa può distruggere tutto il male, la Fa può infrangere tutte le menzogne, e la Fa può rafforzare i pensieri retti”. (Elementi Essenziali per un Ulteriore Avanzamento) Comprendendo l'importanza dello studio della Fa, abbiamo velocemente ripreso lo studio di gruppo. Tutti quelli che hanno partecipato allo studio della Fa in gruppo hanno visto rapidi miglioramenti e hanno imparato come guardarsi dentro. Personalmente, non sono più ansioso e non mi concentro più sulle mancanze degli altri. Ora guardo dentro me stesso quando vedo le mancanze degli altri.

Ma con il tempo è diventata una formalità, e non siamo più stati in grado di mettere la Fa nei nostri cuori mentre studiavamo la Fa. Concentrandoci su questa questione, guardando dentro noi stessi abbiamo trovato molti attaccamenti fondamentali. Ad esempio, l'attaccamento al tempo della rettifica della Fa. Con il prolungarsi della rettifica della Fa, abbiamo iniziato a pensare che dovevamo dedicare del tempo a convalidare la Fa e a prenderci cura prima della nostra vita ordinaria. Come risultato gradualmente siamo diventati meno diligenti. Il nostro attaccamento all'interesse personale è cresciuto, e più praticanti si sono abbandonati alle comodità. Anche se superficialmente stavamo ancora facendo le tre cose, la nostra dedizione era compromessa.

Ad esempio, recentemente un praticante del nostro gruppo, dopo aver rallentato nella coltivazione per molto tempo, ha incontrato un'interferenza diretta del male. Questo praticante ha compreso anche la serietà di questa questione, ma non era capace di superare il suo stato poco diligente. Non riusciva a mettere la Fa nel suo cuore quando studiava la Fa, non aveva voglia di chiarire la verità e non si alzava ogni mattina per fare gli esercizi. Gli amici praticanti erano preoccupati per lui, e anch’egli era ansia per se stesso. Per usare le sue stesse parole, era come se non riuscisse più ad essere diligente, per quanto ci provasse. Di fatto le sue parole sottolineavano il suo stato nello studio della Fa. Il Maestro ci ha detto, “I pensieri retti derivano dalla Fa,...” (“Siate più diligenti”). Se non abbiamo i pensieri retti per essere diligenti, questo indica che non abbiamo studiato bene la Fa. Allo stesso tempo, quando ci guardiamo dentro, stiamo anche correttamente gettando le basi per studiare la Fa. Non studiamo la Fa per lo scopo di studiare, né per mantenere la forma dell'apprendere. Lo studio della Fa è un processo di assimilazione nella Fa. È un processo in cui costantemente identifichiamo le nostre mancanze esaminando noi stessi in accordo con la Fa, rettificando le nostre mancanze e rafforzando i nostri pensieri retti. Dopo aver chiarito questa relazione, abbiamo aggiustato il nostro stato mentale mentre studiavamo la Fa. Abbiamo rimosso l'attaccamento alla quantità dello studio. Ci siamo invece sforzati di migliorare la qualità del nostro studio della Fa. Ora cerchiamo di fare del nostro meglio per raggiungere le richieste del Maestro, riguardo allo studio della Fa, studiando con il cuore e assimilandoci alla Fa.

Una volta durante uno studio di gruppo, appena abbiamo iniziato a leggere la Fa, avevo pensieri di ogni genere che riempivano la mia mente e non ero capace di reprimerli, per quanto ci provassi. Mi sono ricordato che il Maestro ci ha insegnato ad immergerci nella Fa. Così ho pensato, “Allora mi immergerò incondizionatamente nella Fa con la mente e con il corpo!” Ho smesso deliberatamente di reprimere artificialmente quei pensieri; mi sono invece concentrato di più sull'assimilare la mia mente nella Fa. Quando gradualmente la mia mente si è immersa nella Fa, i cattivi pensieri egoistici sono stati rettificati ed eliminati dalla Dafa, e sono istantaneamente svaniti.

2. Guardarsi dentro e migliorare me stesso gradualmente attraverso la coordinazione.

Dopo il 20 luglio 1999, ho partecipato al lavoro di coordinamento degli amici praticanti. Inizialmente la persecuzione del male era veramente grave, e avevo un forte attaccamento di paura. In quanto coordinatore, sentivo anche molta pressione. Ero preoccupato di non essere in grado di fare un buon lavoro, cosa che avrebbe influenzato altri praticanti.

Il Maestro ha detto, “La paura è una prova fatale per un essere umano in viaggio verso la divinità”. (“Superare la prova fatale”). “Se voi non aveste paura, il fattore che vi rende paurosi cesserebbe di esistere”. (“Eliminare i vostri ultimi attaccamenti” in Elementi Essenziali per un Ulteriore Avanzamento II) Studiando ripetutamente le lezioni della Fa del Maestro, ho potuto trovare l'origine dell'attaccamento di paura guardandomi dentro. L'attaccamento della paura è un attaccamento egoista, e un attaccamento a se stessi. È paura della sofferenza fisica, paura di perdere il proprio guadagno o la reputazione. Questo non è forse progettare “fama, interesse e sentimenti” della gente comune? Avendo compreso questo, la mia mente è sempre piena della Fa. Quando mantengo i miei pensieri retti, il mio attaccamento di paura diventa sempre più debole. Ma a volte l'attaccamento di paura emerge ancora. Studiando la Fa e guardandomi dentro, ho scoperto un'altra questione, che è la questione di credere nel Maestro e nella Dafa. Quando considero la persecuzione come una persecuzione di persone a sfavore di altre persone, manco di fede nel Maestro e nella Dafa e rendo la persecuzione più malvagia nella sua apparenza. Il Maestro ci ha insegnato in "Cosa c’è da Temere?” (Hong Yin II),
“Se hai paura ti afferreranno
Quando i tuoi pensieri sono retti, il male collasserà
La mente del coltivatore trabocca della Fa
Inviando pensieri retti i putridi demoni esplodono
Gli Dei sono nel mondo, convalidando la Fa.”

In questi anni di coltivazione come coordinatore, l'attaccamento più probabile è l'attaccamento a convalidare se stessi e a mettersi in mostra. Studiando la Fa e guardando dentro, gradualmente ho formato un automatismo o un processo per guardare dentro. Se il praticante A mi dice che il praticante B non è nella Fa, guardo a me stesso riguardo a questa questione; quando sento che un praticante è stato perseguitato, esamino se il mio primo pensiero è nella Fa; quando un praticante mi dice che il tal dei tali è interessato a cose erotiche, lo considero prima di tutto un avvertimento per me stesso, ecc.

In breve, guardare dentro è uno strumento magico che il Maestro ci ha dato. Allora dovremmo approfittare di questo strumento magico e farne buon uso. Quando possiamo imparare veramente a guardare dentro, creeremo un corpo unico solido come il diamante che non ha canali di energia né punti di agopuntura. Non ci sarà nulla che non potrà fare e il male perirà.

3.Guardarsi dentro e arrivare a credere nel Maestro e nella Dafa totalmente.

In più di dieci anni di coltivazione, per quante prove o tribolazioni incontriamo, siamo sempre messi alla prova sulla medesima questione: crediamo nel Maestro e nella Dafa? Se il nostro punto di partenza è una fede completa nel Maestro e nella Dafa, tutti i conflitti e le difficoltà saranno risolte, e tutto sarà rettificato e risolto in modo benevolente dalla Dafa. Come manteniamo i pensieri retti della fede nel Maestro e nella Dafa è un processo di coltivazione in cui rimuoviamo continuamente nozioni umane e ascendiamo verso una fede completa nel Maestro e nella Dafa.

Un po' di tempo fa, sono caduto andando in motocicletta, e mi sono slogato un polso e ho riportato delle contusioni al torace. Dopo essere tornato a casa, il mio polso era molto gonfio e faceva male. La mia famiglia insisteva che andassi da un ortopedico. A quell'epoca ero molto attaccato alle comodità, così non ho avuto obiezioni e l’ ho fatto. Quando ci sono andato, l'ambulatorio dell'ortopedico era chiuso. Ho iniziato a svegliarmi: sono un praticante della Dafa, perché chiedo ad una persona comune di curare una mia malattia? Qualsiasi questione dovrebbe essere rettificata dalla Dafa. La Dafa non è forse onnipotente? Così mi sono seduto e ho iniziato a guardarmi dentro. Oltre ai miei attaccamenti più evidenti, la questione più fondamentale che ho trovato era che non avevo abbastanza fede nel Maestro e nella Dafa. Nel momento critico, non ho fatto ciò che il Maestro ci detto di fare; invece ho usato il modo di pensare della gente comune. Comprendendo questo ho aggiustato il mio stato mentale. Il Maestro ha detto che i praticanti non hanno malattie. Allora non dovrei avere alcuna malattia, e dovrei riprendere a fare ciò che stavo facendo. Ho iniziato a fare gli esercizi. Ho sentito dei dolori acuti e alcuni movimenti non erano completamente corretti. Ho ignorato la cosa e ho continuato a praticare. Mentre eseguivo il terzo esercizio, ho sentito un dolore intenso ed acuto provenire distintamente dal mio polso slogato. Perciò ho rallentato deliberatamente i movimenti alternati per ridurre il dolore. Stavo usando un modo umano per gestire il problema. Al terzo movimento, ho inconsciamente rilassato questa nozione umana. Non prestavo attenzione, ho sentito un forte rumore e il mio polso slogato è stato risistemato mentre praticavo l'esercizio. Il dolore insopportabile era scomparso. I miei occhi erano pieni di lacrime per la gioia. Ho pianto; ho pianto perché non mi sentivo degno. Mi vergognavo di non aver lasciato andare reputazione, interesse, sentimenti e odio, nel mondo umano, mentre avevo davanti a me l'onnipotente e scintillante Dafa, senza farne tesoro.

Comprendendo questo, ho sentito che la coltivazione non è veramente difficile. Il nostro intero processo di coltivazione è un processo di credere continuamente nel Maestro e nella Dafa. Quando crediamo nel Maestro e nella Dafa al cento per cento in qualsiasi cosa senza oscillare, siamo già nel regno degli esseri illuminati ai differenti livelli.

4. Guardarsi dentro in ogni momento e per ogni cosa e coltivare con rinnovata diligenza e vitalità.

Guardare dentro si riflette in ogni aspetto della coltivazione. Sia che ci sentiamo scontenti o felici, dovremmo guardarci dentro. È garantito che abbiamo attaccamenti quando siamo facilmente influenzati dai conflitti; altrimenti nulla nella società ordinaria sarebbe in grado di toccare i nostri cuori. Naturalmente, coltiviamo nel mondo umano. È impossibile non avere attaccamenti o nozioni umane. Perciò non è terribile avere attaccamenti. La cosa peggiore è quando abbiamo attaccamenti, ma non guardiamo dentro e non coltiviamo noi stessi. Possiamo dire allora di essere veri praticanti? Possiamo avere l'onore di essere praticanti della Dafa, senza fare ciò che dovremmo per essere in accordo con i requisiti della Dafa? Forse questa è la ragione fondamentale per cui i praticanti sono perseguitati e sperimentano interferenze.

Ricordo che quando i praticanti iniziarono a diffondere i Nove Commentari e ad incoraggiare le persone a dimettersi dal Partito Comunista Cinese (PCC) e dalle organizzazioni affiliate, c'erano molte menti non chiare. Così abbiamo sperimentato ogni genere d’ interferenza. Ad esempio, dopo aver letto i Nove Commentari un funzionario del nostro villaggio ha pensato che ci facessimo coinvolgere nella politica e ha quasi sbattuto la porta contro un amico praticante.

Abbiamo condiviso le nostre comprensioni su questo incidente e ci siamo guardati veramente dentro partendo dalla Fa. Molti praticanti avevano questo pensiero, “Sapevamo che ciò che il Maestro ci aveva detto di fare era ovviamente corretto. Ma avevano ancora dei dubbi: è mettersi in politica? Ha una relazione con la coltivazione?” Dal momento che facevano il lavoro della Dafa con queste nozioni umane, non stupisce che i non-praticanti dicessero che stavamo facendo politica. Di fatto le reazioni della gente comune sono provocate dai nostri attaccamenti. Quando abbiamo compreso questo, tutti i praticanti hanno avuto chiaro che sono i nostri attaccamenti e le nostre nozioni che impediscono agli esseri senzienti di essere salvati! A questo proposito, se non coltiviamo bene, è dunque anche un ostacolo per la salvezza degli esseri senzienti. Così ogni praticanti della Dafa è responsabile. La ragione principale è ancora non credere a sufficienza nel Maestro e nella Dafa, oltre al fatto che non si studia la Fa o si studia con attaccamenti umani. Le vecchie forze usano gli attaccamenti del praticanti della Dafa per creare confusione. In più lo spirito malvagio del PCC manipola le persone nella società. Quando abbiamo compreso questo, abbiamo inviato pensieri retti per disintegrare gli spiriti malvagi del PCC che stavano manipolando la gente, impedendo loro di essere salvate. Non molto tempo dopo, ho incontrato quel funzionario che stava scaricando un camion. L’ ho aiutato e gli ho chiesto di dimettersi dal PCC e dalle organizzazioni affiliate. Senza l'interferenza degli spiriti malvagi, è stato lieto di dimettersi.

La mia esperienza generale è che guardarsi dentro è veramente uno strumento magico. È uno strumento magico che il Maestro ci ha dato per eliminare i demoni durante il nostro sentiero di coltivazione e coltivare con rinnovata diligenza e vitalità. Questo strumento è invisibile e intangibile, ma è presente ovunque e in ogni momento. Fintanto che impariamo come “guardarci dentro” e usiamo questo strumento magico, esso funzionerà: forse la persecuzione e le interferenze saranno disintegrate; forse i conflitti si risolveranno; forse i non-praticanti più agitati si calmeranno, accetteranno la verità e saranno salvati; forse i corpi malati si libereranno dalle malattie e diventeranno leggeri; forse una via senza uscita o una porta chiusa si aprirà, ecc. Ogni volta che incontro simili situazioni senza speranza e riesco a guardarmi dentro in base alla Fa, è probabile che appaia un livello dove appare: “l’ombra dei salici, la freschezza dei fiori, un posto per riposarsi” (Zhuan Falun).

Versione inglese: http://www.clearwisdom.net/html/articles/2011/12/28/130370.html

Articolo cinese: http://minghui.ca/mh/articles/2011/12/11/明慧法会--“向内找”真是法宝-249183.html

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