Il vincitore di Premi Pulizer Ian Johnson racconto la storia della Sig.ra Chen Zixiu, praticante del Falun Gong torturata a morte

Intervista di Dave Davies nel programma Radio Fresh Air
 

(Estratto)
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DAVIES: Il mio ospite Ian Johnson. Nel 2001 ha vinto il Premio Pulizer per il suo reportage sulla Cina. Il suo nuovo libro, “Wild Grass”, racconta tre storie di attivismo di cittadini nella Cina moderna. Bene, Ian Johnson, una storia irresistibile nel suo libro comprende la repressione cinese del gruppo spirituale Falun Gong. Può ricordarci che cosa è questo gruppo e perchè è apparso come una minaccia al governo cinese.

MR JOHNSON: Bene, Falun Gong è sorto agli inizi del 1990, un periodo in cui il popolo cinese era alla ricerca di un significato, quando il crollo del comunismo ha lasciato un vuoto spirituale. Esso è un sistema quasi-religioso. Alcune persone possono discutere se esso è una religione oppure no. Vorrei considerarlo una specie di sistema religioso focalizzato intorno a un solo uomo e al suo libro che dice alle persone come vivere una buona vita e insegna anche degli esercizi per aiutare a migliorare la salute. E per tutto il 1990 è cresciuto sempre più, e non potete andare in un parco a Beijing o in qualche altra città al mattino presto sensa vedere persone che praticano Falun Gong. Ma allora essi hanno deciso di protestare di fronte agli uffici del governo agli inizi del 1999 perchè avevano sentito che c’era stato uno scaltro articolo contro di loro in uno dei giornali locali, e volevano che il governo smettesse di vessarli. Così hanno protestato e il governo li ha colpiti.

DAVIES: La sua storia comincia con una donna della città di Weihai - e penso che sia una specie di città cinese di media grandezza - che ha tentato il semplice atto di viaggare fino a Pechino per far parte di una di queste proteste, una piccola. Ci racconti, se può, di quella scena dov’essa va verso la capitale, uno strano posto per lei, e come incontra le autorità? essa sta per andare in un parco e cerca altri praticanti.

MR JOHNSON: Sì. Delle persone, come ho detto, stavano praticando Falun Gong nel parco, e lei ha pensato, "bene, forse se vado nel parco presto al mattino posso trovare altri praticanti e chiedere a loro dove posso andare per protestare." Era una persona molto ingenua, una persona molto semplice. Era stata in una fattoria per tutta la sua vita. Aveva avuto una scarsa educazione formale ed era, lei sa, fondamentalmente appena capace di leggere e scrivere. Ella va in questo parco, si guarda intorno per vedere, ‘vedo qualcuno che pratica Falun Gong?’. Ed è completamente fuori posto lì. È vestita con un abbigliamento da contadina. E i funzionari di polizia vengono verso di lei e le chiedono, "Sei una praticante seguace di Falun Gong?" e una delle cose che Falun Gong insegna è che non potete mentire, e lei dice, "sì lo sono".

DAVIES: Questo era abbastanza. È stata messa in prigione.

MR JOHNSON: E' così. È stata arrestata, sì.

DAVIES: Alla fine dopo essere tornata a Pechino un paio di volte e persistendo, si trova in più serie difficoltà e in questo centro di rieducazione locale. E lei ha appreso alcuni dettagli piuttosto agghiaccianti su avvenimenti svoltisi lì. Ce ne racconti qualcuno.

MR JOHNSON: Bene. Fu trattenuta in uno di questi centri di rieducazione. Essi venivano chiamati centri di trasformazione dove si provava a trasformarvi per constrigervi a cambiare le vostre idee, a rinunciare al vostro credo. E lei ha rifiutato di farlo. Glielo hanno chiesto di nuovo e di nuovo. L’hanno tenuta lì. Hanno chiamato sua figlia e hanno detto : ‘Guarda, devi venire giù e convincere tua madre a cambiare il suo pensiero. Devi pagare una grossa multa’. E la figlia, a questo punto, ha un po’ sgridato sua madre e non riusciva a capire ‘Cosa succede con mia madre? Perché mia madre non vuole ritrattare? Voglio dire, che cos’è questo affare importante? Perché insiste a voler credere in questa cosa?’ E non voleva venire giù e così sua madre è stata trattenuta un’altra notte. Hanno tentato di convincerla di nuovo a ritrattare. Non ha voluto ed hanno cominciato a percuoterla. E io sono riuscito a parlare con dei testimoni della cella e con persone che hanno portato di nascosto delle lettere fuori dalla prigione che descrivono il modo in cui è stata percossa ed alla fine percossa fino alla morte.

DAVIES: Ora la repressione del Falun Gong era una questione nazionale per il Governo cinese. Voglio dire, ha attirato molta attenzione nei media occidentali. Lei ne ha scritto per il Wall Street Journal. E’ stata un’aberrazione la brutalità e l’uccisione della Sig.ra Chen? E’ stato un caso isolato?

Mr. JOHNSON: Bene, non proprio. Secondo valutazioni prudenti, migliaia di persone sono state imprigionate per la loro fede in Falun Gong e dozzine di persone sono state uccise. E’ difficile documentarlo. Ma le organizzazioni per i diritti umani e valutazioni prudenti possono dimostrare che certamente dozzine di persone sono morte in mano alla polizia.

DAVIES: Ora perché la repressione di Falun Gong è stata così brutale in quella città di Weihai dove viveva questa donna che lei descrive – perché sembrava che lì ci fosse un numero sproporzionato di morti. Perché?

Mr. JOHNSON: Bene, il governo ha usato un sistema che ha usato attualmente per le riforme economiche. Esso pensa di servirsi delle persona di basso-livello per accollar loro la responsabilità dei fini da raggiungere. Ed è così, se volete riformare l’economia, voi dite, ‘ Bene, dovete privatizzare molte aziende’.Il funzionario di basso-livello firma un contratto con voi e dice ‘OK, prometto di raggiungere lo scopo X_Y_Z e lo fanno. Con Falun Gong il governo ha riunito tutti i capi delle provincie a Pechino e ha detto, ‘Dovete impedire alle persone di venire a Pechino. Non ci curiamo di che cosa fate. “Nessuna misura è eccessiva” per citare con precisiopne l’ordine che hanno dato, ‘ma impedite alle persone di venire a Pechino e protestare". E così i funzionari provinciali sono venuti nella contea, sono venuti nella città, e via e via, e hanno detto ’Dovete impedire alle persone di venire dalla vostra contea, dalla vostra città, dal vostro villaggio’ E così i funzionari locali avevano un fortissimo interesse nell’impedire a tutti di fare questo. In questa città particolare, non tanto lontano da Pechino, le persone potevano prendere un bus. Alcune persone andavano a Pechino persino in bicicletta. Ed alcune persino a piedi. E così c’era un gran numero di persone che andavano a Pechino, ed essi hanno aumentato severe misure contro di loro. In sostanza essi colpiscono la fede delle persone. Se non si pentono, se non abbandonano Falun Gong, i fedeli vengono percossi e molte persone muoiono.

DAVIES: Lei veramente ha parlato con alcuni funzionari locali che pensavano che la represione è stata un terribile errore, è vero?

Mr. JOHNSON: Si, molte persone, molti funzionari locali, erano a disagio per ciò che stava accadendo. Sapevano molte cose sulle persone coinvolte e pensavano che questo non era il modo migliore per condurre le cose; e che, sapete, queste persone , nel peggiore dei casi, erano forse ossessionati dalla religione o qualcosa del genere, ma non erano dei criminali. Non c’era bisogno di gettarli in prigione e di percuoterli.

DAVIES: E pensavano che questo li sottraesse ad altri importanti compiti che dovevano svolgere, giusto? Come il pattugliamento...

Mr. JOHNSON: Bene, la Cina ha tante cose da fare. Voglio dire, ci sono tante persone che vivono in povertà. Essa sta cercando di modernizzare la sua economia, ecc. ecc. Ci sono un sacco di cose che il governo dovrebbe fare nel corso del suo mandato invece di annientare un gruppo religioso.

DAVIES: Internet ha una enorme influenza democratizzante, alcuni arguiscono, in tutto il mondo. Mi chiedo, se i cinesi hanno lo stesso accesso alla vasta sfera di opinioni e di materiale su Internet? E quale è l’effetto?

Mr. JOHNSON: Bene, penso che la prima cosa da ricordare sia che la Cina è ancora largamente un paese rurale ed ancora un paese veramente povero, e che l’uso di Internet non è così diffuso come in Occidente, non diffuso come in altri paesi. Nelle città ha avuto un impatto, ma il materiale è controllato. I siti sono bloccati. Qualsiasi cosa, comprendente materiale delicato sui diritti umani, o su Taiwan o sul Tibet o su qualsiasi argomento simile, viene bloccata. E “chat rooms” e cose simili spesso sono monitorate in modo che ci sono circa 15-20 secondi di tempo per ogni chat room. E se c’è qualcosa di veramente negativo che qualcuno ha scritto, il governo può semplicemente tagliarlo.

DAVIES: Quando lei ha comunicato con persone di Falun Gong, ha finito con il dover mandare e-mail in codice.

Mr. JOHNSON: Si, si deve farlo o lei può scaricare il software in codice da Internet, e questo è un modo efficace. Ma si deve stare attenti perché si può sempre dire da dove l’e-mail è stata inviata, con il computer. Ed è ancora così - se il governo vuole tacitare qualcosa, essi possono sempre farlo, a dispetto di Internet

DAVIES: Bene, Ian Johnson, molte grazie per aver parlato con noi.

Mr. JOHNSON: Molte grazie.

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