In seguito, per tre volte mi fu negato il visto dal Consolato Generale di Milano. La mia grave colpa, era quella di essere un praticante del Falun Gong, la pratica spirituale messa al bando da Jiang Zemin il 20 Luglio 1999, e da allora gravemente perseguitata. Il Console Generale Mr. Gao Shumao, dichiarò che mi considerava una persona pericolosa, perché avevo partecipato ad attività illegali col Falun Gong, durante la mia permanenza in Cina. Questa accusa si basa su un articolo da me scritto e pubblicato sui web-site Clearharmony e Clearwisdom, riguardante la mia esperienza in Cina. Gli eventi a cui il Console generale si riferiva, risalivano ad un periodo precedente il bando del Falun Gong in Cina (luglio 1999). |
È durato un’ora e mezzo il mio ultimo soggiorno in Cina, un’ora e mezzo passata in un ufficio dell’aeroporto di Shanghai con due poliziotti al fianco, prima di essere caricato su un aereo che mi ha riportato in patria: sei sulla ‘lista nera’, mi è stato detto. |