Insegnante in pensione arrestato e drogato dopo aver citato in giudizio l'ex dittatore cinese

(Minghui.org) Il 12 giugno 2016 un anziano di 78 anni è stato arrestato e successivamente sottoposto a due iniezioni di medicinali sconosciuti. L'uomo ha immediatamente avvertito un dolore lancinante in tutto il corpo e ha iniziato a percepire l'offuscamento della vista e la perdita della memoria. Subito dopo il suo rilascio ha inoltre riscontrato di essere affetto da atrofia muscolare.

Il signor Zheng Kaiyuan, insegnante in pensione della città di Chongqing, è stato preso di mira per aver ritenuto l'ex dittatore cinese Jiang Zemin responsabile di aver ordinato la persecuzione del Falun Gong, che ha provocato la morte prematura di sua moglie e il suo arresto.

Sia il signor Zheng che sua moglie, la signora Zeng Xiangui, davano merito al Falun Gong per aver restituito loro la salute. Entrambi hanno fatto tutto il possibile per esporre la persecuzione ed in risposta la polizia li ha arrestati in numerose occasioni.

Nel 2013 la signora Zeng è morta dopo essere stata fatta impazzire dalla polizia.

Alla fine del 2015 suo marito ha presentato le sue denunce penali contro Jiang. Quanto segue è un estratto dalla sua querela.

Mia moglie resa pazza prima di morire

Mia moglie ed io eravamo costantemente molestati dalla polizia locale per aver rifiutato di rinunciare al Falun Gong.

Al fine di evitare l'arresto siamo andati a vivere con nostro figlio maggiore nella provincia del Guangdong e siamo rimasti scioccati quando un giorno del novembre 2012 la polizia di Chongqing si è presentata alla porta di casa. Hanno minacciato nostro figlio affinché collaborasse con loro per costringerci a rinunciare al nostro credo.

Lui ha ceduto alla pressione ed ha accettato di “cercare di convincerci”, tuttavia non è riuscito a farci abbandonare quella pratica che aveva trasformato le nostre vite.

Poco dopo sono andato via dal Guangdong ed ho lasciato mia moglie assieme a nostro figlio.

Lei mi ha poi raccontato le minacce che ha subito dalla polizia. Gli agenti le hanno detto: “Se continui a praticare il Falun Gong ti faremo mangiare le tue feci e ti manderemo in prigione. Dopo la tua morte ti faremo a pezzi e butteremo i tuoi resti in un letamaio”.

Nostro figlio si è unito alla polizia nell'imprecare contro sua madre e ben presto lei ha accusato dei disturbi mentali. Gli agenti le hanno poi fatto inghiottire alcuni farmaci sconosciuti che hanno danneggiato il suo sistema nervoso centrale.

Nostro figlio ha poi portato sua madre in ospedale per farla sottoporre ad ulteriori iniezioni e successivamente l'ha rimandata a Chongqing a vivere con nostro figlio più giovane. A quel punto era ormai stata fatta impazzire. Era costantemente terrorizzata dall'idea di essere arrestata e si nascondeva in un angolo o nel bagno per tutto il giorno.

Il 7 ottobre 2013 mia moglie è improvvisamente svenuta. L'Ufficio 610 (*) locale ha ordinato ad un'infermiera di farle una iniezione con una sostanza sconosciuta e pochi giorni dopo è morta.

Aggredito dalla polizia

Nel luglio del 2006 sono stato arrestato e poco dopo mi è stata dimezzata la pensione.

Nel marzo del 2012 la polizia si è presentata nuovamente alla porta della mia abitazione. L'agente Yuan Xianlun mi ha schiaffeggiato e contorto le mani dietro la schiena. Un altro poliziotto, Zhao Gaobing, l'ha aiutato ad ammanettarmi.

Ho lottato per cercare di fuggire, ma alla fine mi hanno trascinato per le manette per oltre cinquecento metri. Poi mi hanno cacciato a forza nel loro mezzo e portato alla stazione di polizia per l'interrogatorio.

Mi sono fermamente rifiutato di rinunciare alla mia fede e sono stato nuovamente aggredito. Un agente mi ha colpito alla tempia ed un altro mi ha preso a pugni alle costole.

Scenario

Nel 1999 Jiang Zemin, come capo del Partito Comunista Cinese, contro la volontà degli altri membri del comitato permanente del Politburo, lanciava la violenta repressione del Falun Gong.

Nel corso degli ultimi 16 anni migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati torturati a morte. Il bilancio attuale è probabilmente più alto poiché tale informazione viene strettamente censurata in Cina. Molti sono stati torturati per la loro fede e molti altri uccisi per i loro organi. Jiang Zemin è direttamente responsabile di aver dato inizio e condotto questa brutale persecuzione.

Il 10 giugno 1999, sotto la sua personale direzione, il Partito Comunista Cinese ha istituito un organo di sicurezza extralegale, l'Ufficio 610. Quest'organo ha la precedenza sulle forze di polizia e sul sistema giudiziario nello svolgimento degli ordini di Jiang per quanto riguarda il Falun Gong: “Rovinare la loro reputazione, distruggerli economicamente ed eliminarli fisicamente”.

La legge cinese permette che i cittadini ricorrano alle cause penali e molti praticanti stanno ora esercitando tale diritto sporgendo denunce penali contro l'ex dittatore.

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(*) GLOSSARIO

Versione inglese

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