Lettera all’IOC da David Kilgour e David Matas

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La lettera che segue è stata scritta da un avvocato civilista canadese, David Mata, e dall’Ex Segretario di Stato Canadese (Asia - Pacifico) e Membro del Parlamento David Kilgour, autori di un’indagine indipendente sulle accuse di espianto di organi ai praticanti del Falun Gong in Cina.

All’On. Jaques Rogge
Presidente del Comitato Internazionale Olimpico
Lausanne, Svizzera

Re: Giochi Olimpici di Pechino 2008
Chiediamo che solleviate il problema della dignità umana e dei diritti umani in Cina con i vostri colleghi di Pechino per fermare la persecuzione a coloro i quali questi diritti vengono negati. Abbiamo grandi speranze che i Giochi Olimpici di Pechino 2008 saranno condotti con uno spirito vero. Noi basiamo questa dichiarazione su quanto segue:

Lo Statuto Olimpico stabilisce anche che:

“L’obiettivo delle Olimpiadi è di porre ovunque lo sport a servizio di uno sviluppo armonico dell’uomo, con la visione di incoraggiare la creazione di una società pacifica che si preoccupi della preservazione della dignità umana. Per questo, il Movimento Olimpiadi si propone, solo o in cooperazione con altre organizzazioni e nei limiti dei suoi mezzi, in azioni per promuovere la pace” (Statuto Olimpico, articolo 3);

E “La salvaguardia della dignità degli individui è elemento fondamentale delle Olimpiadi (IOC Codice Etico, “A. Dignity;” part 1)

Quale dignità ha concesso il governo cinese alla popolazione cinese con le violazioni continue contro degli innocenti anche dopo essersi aggiudicato le Olimpiadi?

In virtù dello Statuto, l’ufficio stampa dell’IOC ha inviato delle lettere a coloro che hanno sollevato preoccupazioni sulle violazioni dei diritti umani in Cina, dichiarando:

“Abbiamo pensato attentamente a quale tipo di ruolo l’IOC- una organizzazione creata per portare i benefici dello sport nella società- può avere in vari ambiti. Noi crediamo di doverci concentrare sul nostro obiettivo quello di guidare e assistere gli organizzatori dei Giochi ad accogliere con successo i Giochi Olimpici. All’interno di questo obiettivo di portare i valori dello sport e delle Olimpiadi in Cina, speriamo in un’ampia diffusione negli anni successive ai Giochi. “L’IOC vuole portare il Movimento Olimpico in Cina per la prima volta nella storia perchè pensa che gli esempi generati dagli ideali Olimpionici hanno e continueranno ad avere molti benefici positivi per la Cina ed il mondo”.

Lo Statuto suggerirebbe un approccio più diretto e franco.

Gli atleti delle Olimpiadi passati e presenti, gli allenatori ed i funzionari che sono stati informati delle trasgressioni della Cina sui diritti umani sono profondamente preoccupati per le promesse non mantenute dalla Cina.

Oggi le brutali violazioni dei diritti umani che avvengono giornalmente in Cina sono ignorate. Noi, David Matas, avvocato civilista canadese e David Kilgour, ex MP e Segretario di Stato canadese per Asia e Pacifico, abbiamo pubblicato un rapporto investigativo che sostiene, in parte:

"Purtroppo, conferma le nostre conclusioni precedenti, che il governo della Cina e le sue agenzie in varie parti del paese, in particolare negli ospedali, ma anche nei centri di detenzione e nei campi di lavoro sono stati uccisi in numero indefinito, dal 1999, i prigionieri di coscienza praticanti del Falun Gong. I loro organi vitali, inclusi cuore, reni, polmoni e cornee sono asportati senza la loro volontà per essere venduti a stranieri che solitamente devono far fronte a lunghe attese nei loro paesi d’origine”

Visto che i partecipanti alle Olimpiadi sono stati informati di queste crudeltà in Cina, come rispondono l’IOC e i governi del mondo?

Come possono atleti, allenatori e funzionari volere competere in un paese che impone una tale persecuzione crudele alle sue persone?

Noi inoltre disapproviamo l’ordine di incarcerazione per mettere in silenzio l’avvocato civilista cinese Gao Zhisheng al quale il governo cinese ha vietato di parlare con i media fino alla fine dei Giochi Olimpici 2008.

Amnesty International, Human Rights in China e Human Rights Watch hanno notato un sempre maggiore deterioramento delle condizioni dei diritti umani in Cina. Crediamo che l’IOC non avrebbe concesso i Giochi Olimpici a Pechino se avesse saputo degli abusi sui diritti umani che avvengono in Cina.

Per favore, considerate quanto segue:

1) Come potranno i Giochi beneficiare la popolazione cinese se l’IOC non parla contro le violazioni dei diritti umani in Cina?

2) Può l’IOC garantire i diritti e la sicurezza ai praticanti del Falun Gong e ai membri di altri gruppi pacifici repressi dal regime cinese se volessero assistere ai Giochi senza la paura di essere arrestati o imprigionati?

3) I praticanti del Falun Gong provenienti dall’estero saranno autorizzati ad entrare in Cina senza rappresaglie?

Vi sollecitiamo ad intraprendere delle azioni efficaci chiamando le autorità cinesi e chiedendo di interrompere l’attuale persecuzione di milioni di cittadini innocenti in Cina e ci auguriamo che i Giochi 2008 rappresenteranno i principi dello Statuto Olimpico.

Una risposta sarebbe apprezzata.

Cordialmente,
David Matas David Kilgour
(Avvocato civilista canadese) (Ex segretario di stato canadese (Asia - Pacifico)
e Membro del Parlamento 1979 - 2006)

Links ad ulteriori informazioni:
• Report into Allegations of Organ Harvesting of Falun Gong practitioners in China: http://organharvestinvestigation.net/

• Amnesty International: The Olympics countdown – failing to keep human rights promises: http://www.amnestyusa.org/regions/asia/document.do?id=ENGASA170462006

• Amnesty International: Persecution of renowned Chinese human rights lawyer Gao Zhisheng: http://www.amnestyusa.org/regions/asia/document.do?id=ENGASA170462006

• China 2006 Year in Review; Human Rights Watch:
http://chinaview.wordpress.com/tag/all-hot-topic/organ-harvesting

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Here is the article in English language:
http://en.clearharmony.net/articles/a38470-article.html

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