Proteggere Libertà e Verità nelle Televisioni statali in Cina

Alti dirigenti delle televisioni governative cinesi hanno indetto Lunedì scorso una conferenza stampa per i media internazionali, per condannare ciò che hanno definito "interruzioni" delle trasmissioni TV via satellite, dirette alle aree rurali della Cina.

Il Centro Informazioni della Falun Dafa non sa chi si sia inserito in questi segnali via satellite.

Ciò che è noto, tuttavia, è che il precedente inserimento, nelle trasmissioni delle TV locali via cavo, ha dato alla gente della Cina continentale l'opportunità di conoscere la verità che sta dietro tre anni di sistematica e brutale soppressione del Falun Gong da parte di Jiang Zemin, così come ha offerto un'idea sulla vera natura di questa pratica.

Sotto un regime con il monopolio sull'informazione, dove i cittadini sono regolarmente torturati o uccisi per ciò in cui credono o per ciò che dicono, questo è di per sé un atto nobile e coraggioso.

Si consideri che il governo di Jiang, benché sia pronto a sottolineare la natura "illegale" delle interruzioni alle trasmissioni, durante gli ultimi tre anni di persecuzione del Falun Gong non ha onorato le sue stesse leggi.

I risultati di queste violazioni sono: migliaia di persone innocenti uccise, decine di migliaia trattenute in campi di lavoro forzato, e letteralmente decine di milioni (secondo una stima del governo cinese nel 1998) molestate, minacciate, ed alle quali è proibito praticare un credo pacifico e la meditazione.

Qualsiasi mezzo di espressione, e qualsiasi forma di protesta legale disponibile e garantita dalla costituzione cinese, è stata violentemente rifiutata ai praticanti del Falun Gong.

Ricordiamoci che anche la marcia del sale di Gandhi era "illegale", come lo era il raduno di Martin Luther King a Birmingham, che lo portò in prigione.

Il regime di Jiang ha accusato fonti straniere delle interruzioni, un'asserzione che, in seguito a richiesta, non sono stati in grado di provare.

Gettando la responsabilità su stranieri, il regime di Jiang evita di riconoscere che il popolo cinese possiede il coraggio, le capacità ed il cuore per ripulire l'aria in un simile modo pubblico - cioè che il Falun Gong non è affatto "sradicato", ma, in realtà, è profondamente radicato nel cuore dei cinesi, in tutto il paese.

Tale convolgimento degli stranieri consente anche al governo cinese di pretendere che le tattiche di spionaggio e vessatorie che impiega sul suolo straniero siano in qualche modo giustificate - questo dovrebbe dare alle nazioni democratiche ed ai loro cittadini una ragione per riflettere.

In tempi nei quali la violenza è in cima alle principali notizie da tutto il globo, il richiamarsi a principi pacifici è evidente, nei metodi pacifici uniformemente usati dai praticanti del Falun Gong, in Cina e all'estero.

Nella lunga storia della Cina, mai un gruppo ha sostenuto pubblicamente una resistenza non violenta ad un governo brutale.

Queste persone hanno ripetutamente messo a rischio la vita per chiarire pacificamente la verità sulla loro pratica e sull'ingiusta persecuzione del regime di Jiang.

Questi metodi pacifici sono coerenti con le tradizioni di Gandhi e Martin Luther King, ma la propaganda maligna agitata dal governo cinese ha rallentato il riconoscimento di questo fatto.

Quindi, coloro che hanno avuto i mezzi e le capacità di inserirsi in queste trasmissioni non hanno forse, in realtà, protetto la libertà e la verità in Cina? Questo va a vantaggio di tutto il popolo cinese.

Nella storia, la verità sui regimi totalitari e sulle persecuzioni su vasta scala, alla fine emerge.

Anche in questo caso, la verità sarà svelata.

La stridente reazione alle trasmissioni del Dipartimento per la Regolamentazione della Radio, del Ministero dell'Informazione Industriale, e l'impegno a punire i responsabili riflette la vera motivazione di un controllo così rigido sull'informazione e sulle notizie: la paura che la gente in Cina, e in tutto il mondo, venga a conoscere la vera natura e la portata della persecuzione contro il Falun Gong.

Quando la misura completa delle atrocità commesse dal regime di Jaing sarà rivelata al mondo, la nobiltà di coloro che stanno sostenendo la giustizia sotto questa pressione troverà sicuramente il suo giusto posto nella storia.

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Retroscena

Il Falun Gong, conosciuto anche come Falun Dafa, è una pratica di meditazione ed esercizi, il cui insegnamento è basato sul principio universale di "Verità, Compassione e Tolleranza".

È una pratica che è stata insegnata segretamente per migliaia di anni, prima di essere resa pubblica nel 1992 dal Sig. Li Hongzhi.

Il Falun Gong ha radici nella cultura tradizionale cinese, ma è distinto e separato da altre pratiche quali, le religioni del Buddismo e del Taoismo.

A partire dalla sua presentazione nel 1992, si è rapidamente diffuso da bocca a orecchio in tutta la Cina, ed è ora praticato in più di 50 nazioni.

Con stime del governo cinese di circa 100 milioni di praticanti del Falun Gong, il presidente Jiang Zemin ha messo fuorilegge la pratica pacifica nel Luglio 1999, spaventato da qualunque cosa che tocchi i cuori e le menti di un numero di cittadini superiore a quello del Partito Comunista cinese.

Non essendo in grado di spezzare lo spirito di milioni di persone che hanno sperimentato miglioramenti nella salute e cambiamenti positivi nella vita, grazie al Falun Gong, il regime di Jiang ha intensificato la sua campagna di propaganda per aizzare l'opinione pubblica contro la pratica mentre, tranquillamente, imprigionava, torturava e perfino uccideva coloro che lo praticavano.

Il Centro Informazioni della Falun Dafa ha prove dettagliate di oltre 432 morti, da quando è iniziata la persecuzione del Falun Gong in Cina, nel 1999.

Dirigenti del governo cinese, tuttavia, riferiscono che la lista attuale dei morti va ben oltre i 1600.

Più di 100.000 sono stati detenuti, con più di 20.000 condannati, senza processo, ai campi di lavoro forzato.

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