Pubblicato il: Lunedì 3. Aprile 2006      
Belgio: Praticanti protestano contro le uccisioni dei praticanti del Falun Gong ad opera del PPC

Il 20 marzo, i praticanti del Belgio hanno protestato contro le atrocità del PCC nel campo di soncentramento segreto di Sujiatun, dove gli organi dei praticanti vivi vengono asportati per essere venduti. Hanno pure chiesto al governo belga e all’Unione Europea di investigare i crimini del campo di concentramento e aiutare a fermare l’inumana persecuzione del PCC. crimes in Sujiatun Concentration Camp and help stop the CCP’s inhuman persecution.

Negli striscioni era scritto “Protestiamo fortemente contro il campo di concentramento del PCC di Sujiatun e lle uccisioni su larga scala dei praticanti del Falun Gong per vendere i loro organi” e “Urgente liberazione dei praticanti del Falun Gong persecutati in Cina”. Diverse ghirlande erano poste dietro gli striscioni per commemorare i praticanti torturati a morte.

I praticanti diffondono continuamente le notizie sul campo di concetramento con la testimonianza di due testimoni oculari. Almeno 6 mila praticanti sono stati imprigionati nel campo di Sujiatun e nessuno ne è mai uscito vivo. Il PCC li uccide mentre estrae i loro organi e poi brucia i loro corpi per distruggere le prove. Una tale tragedia al giorno d’oggi dimostra la natura malvagia del PCC e può solo servire a sollecitare la sua fine.

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Versione inglese disponibile ahttp://www.clearharmony.net/articles/200603/32139.html



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