Pubblicato il: Venerdì 5. Gennaio 2007      
Tailandia: Si supportano i 16 milioni di cinesi dimessi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate

Il 15 dicembre 2006, i praticanti del Falun Gong della Tailandia si sono riuniti di fronte l’Ambasciata Cinese per supportare i 16 milioni di cinesi che si sono dimessi formalmente dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate. Hanno pure condannato le molestie subite dai praticanti da parte dell’ambasciata.

Dalla pubblicazione nel novembre 2004 dei Nove Commentari sul Partito Comunista, sempre più cinesi si sono resi conto della brutale natura del PCC e hanno scelto di denunciarlo pubblicamente. Ad oggi più di 16 milioni si sono dimessi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate. Il loro coraggio è riconosciuto e supportato in tutto il mondo.

La mattina del 15 dicembre i praticanti tailandesi di fronte l’ambasciata cinese hanno esposto manifesti e messaggi di condanna per il PCC, condannandolo per aver sabotato le attività dei praticanti nella giornata in onore del compleanno del Re.

Praticanti davanti all'Ambasciata Cinese per sostenere i 16 milioni di dimessi dal PCC

Il giorno prima i rappresentanti dei praticanti hanno consegnato una lettera inviata dall’Associazione Falun Dafa Tailandia e altri materiali chiarificatori all’ufficio del Primo Ministro. L’Associazione ha chiesto al governo tailandese di riconoscere la natura malefica del PCC e di unirsi alla brava gente per fermare la persecuzione in Cina dei praticanti del Falun Gong.

Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su Clearharmony, ma per favore citare la fonte.

Versione inglese disponibile ahttp://www.clearharmony.net/articles/200612/37030.html



 Storie correlate:





Email editors: editor@it.clearharmony.net
© 2001-2009 ClearHarmony Net