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Russia: Perseveranza nonostante il freddo inverno di Mosca
Il 24 febbraio 2007 i praticanti russi si sono riuniti vicino la stazione metro Kuziminki di Mosca per esporre la brutale persecuzione del PCC contro il Falun Gong e in particolare il traffico di organi asportati ai praticanti vivi del Falun Gong per profitto. Hanno usato cartelloni con foto di praticanti cinesi perseguitati a morte e striscioni con scritto in cinese e russo "Il regime comunista cinese preleva gli organi dai praticanti del Falun Gong illegalmente detenuti nelle prigioni e nei campi di lavoro forzato per profitto”, "Il genocidio in Cina é una minaccia alla civilizzazione moderna", "Silenzio sulle atrocitá del PCC minaccerà il futuro della Russia" e "Stop immediato alla persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina."”Falun Dafa – Veritá, Compassione, Tolleranza" e, "Il mondo ha bisogno di Veritá, Compassione, Tolleranza ". Gli striscioni hanno colpito la coscienza dei russi.
La giornata era estremamente fredda. I poliziotti di turno sono rimasti nella camionetta. Nonostante mani e piedi molto freddi I praticanti avevano I cuori caldi per la voglia di aiutare le persone a conoscere la veritá sulla persecuzione. Per aiutare la gente a riconoscere la natura malvagia del PCC e risvegliarne la coscienza i praticanti di Mosca si riuniscono ogni sabato per protestare di fronte l’ambasciata cinese contro la brutale persecuzione e il traffico di organi.
Nonostante la neve e il freddo i praticanti rimangono fuori dalle 10 alle 18 ogni giorno. Molti cinesi e russi sono stati colpiti dalla perseveranza dei praticanti. Un residente di Mosca ha detto ad un praticante “Spesso passo di qui e ho notato che usate il vostro tempo libero per fare appello. Ne sono commosso. Cosa posso fare per aiutare?” Il praticante l’ha invitato a firmare la petizione. Molti cinesi, compresi alcuni che lavorano nell’ambasciata, non solo hanno accettato i volantini sul Falun Gong, ma hanno anche fatto foto con i praticanti.
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