|
||
|
Zhang Quanliang e altri praticanti gravemente torturati nel carcere Yongchuan di Chongqing
Il signor Zhang Quanliang, un praticante del Falun Gong di Chongqing, è stato arrestato nel dicembre 2006. Attualmente il signor Zhang è detenuto nella Tredicesima divisione della Seconda brigata del carcere Yongchuan. I praticanti imprigionati nel carcere Yongchuan sono stati tutti sottoposti a vari tipi di brutali torture. Le guardie del carcere hanno costretto i praticanti a leggere libri che diffamano e calunniano il Falun Gong. Inoltre le guardie hanno privato i praticanti del sonno o hanno consentito loro di dormire solo per due o tre ore. Ad esempio, i praticanti potevano andare a letto a mezzanotte, ma intorno alle ore 2 o 3 della notte erano costretti a svegliarsi per leggere libri diffamatori. Le guardie vietavano al signor Zhang di mangiare insieme agli altri nella sala da pranzo. I criminali detenuti che sono stati incaricati di sorvegliare il signor Zhang gli consegnavano i pasti, e non doveva consumarli nella sala con gli altri. Spesso non gli veniva dato nulla da mangiare. I detenuti assegnati a sorvegliarlo gli toglievano la carne dal suo piatto e la davano ad altri detenuti o facevano cadere di proposito la carne a terra, per poi rimetterla nel piatto del signor Zhang. A volte, semplicemente facevano cadere il suo cibo. Il signor Zhang è molto pallido e debole. Suda quando cammina, sale le scale o quando lavora duramente. Ai praticanti è proibito utilizzare i servizi igienici, a volte addirittura per 24 ore di fila. Inoltre, non sono autorizzati a fare la doccia o a fare il bucato. Le guardie costringono i praticanti ad inginocchiarsi e pulire il pavimento con asciugamani e stracci. Le guardie riempiono con stracci da lavare, le bocche dei praticanti per imbavagliarli in modo tale che essi non possono parlare. Le guardie ed i detenuti spesso usano manganelli, scope, e lavapavimenti per picchiare brutalmente i praticanti, ma non consentono loro di emettere alcun lamento durante le percosse. Di conseguenza, i praticanti sono coperti di lividi e hanno difficoltà a muoversi. I nomi di alcune delle guardie del carcere di Yongchuan: Articolo correlato: http://www.clearharmony.net/articles/200706/40028.html Versione cinese: http://minghui.org/mh/articles/2008/3/25/175133.html Versione inglese: http://www.clearharmony.net/articles/200805/44415.html
|
||