Australia: I praticanti chiedono che Zhou Yongkang sia portato davanti alla giustizia

Facebook Logo LinkedIn Logo Twitter Logo Email Logo Pinterest Logo

(Clearwisdom.net) A mezzogiorno del 12 novembre 2010, i praticanti del Falun Gong a Sydney, in Australia, hanno tenuto una conferenza stampa di fronte alla Corte Suprema della Provincia del New South Wales per chiedere a tutti i livelli della società di prestare attenzione alla persecuzione del Falun Gong perpetrata dal Partito Comunista Cinese (PCC). Presso la Corte Suprema si è tenuta un'udienza del processo contro Zhou Yongkang, Ministro della Pubblica Sicurezza in Cina ed uno dei principali colpevoli della persecuzione.

Lucy Zhao, rappresentante dell’Associazione Falun Dafa

La signora Changzhi Yue, praticante querelante La praticante querelante, Jielin Li

La causa è stata presentata nel novembre 2008 prima di una visita di Zhou Yongkang. Tre praticanti del Falun Gong hanno accusato l’imputato di crimini di genocidio, crimini contro l'umanità e tortura. Zhou è l'ex segretario del Partito comunista cinese del Comitato Provinciale di Sichuan. La Corte Suprema del New South Wales ha accettato la causa.

La signora Lucy Zhao, rappresentante dell’Associazione Falun Dafa ha detto: "Attraverso canali diplomatici abbiamo inviato i documenti dell’azione legale all’imputato, ricevendo conferma che la consegna è avvenuta correttamente. Se l’imputato non risponderà alla prossima udienza, i querelanti chiederanno un processo in sua assenza". La signora Lucy si augura che il governo australiano aiuti i praticanti del Falun Gong in quanto non possono ottenere giustizia in Cina. La brutale persecuzione è ancora in corso. Ha incoraggiato tutto il mondo perché aiuti a fermare la persecuzione e salvaguardi l'umanità, la moralità e la giustizia.

La signora Jielin Li ha detto, "Zhou Yingkang, Segretario del Comitato Politico e Giudiziario del PCC, ordinò direttamente la persecuzione dei praticanti del Falun Gong. Il PCC sta commettendo crimini. In Cina, centinaia di migliaia di praticanti del Falun Gong sono perseguitati. Dal luglio del 2000 sono stata imprigionata per tre anni nel Carcere femminile di Chongqing per praticare il Falun Gong. Le guardie carcerarie mi costringevano a lavorare 14 ore al giorno istigando i detenuti a controllare che la mia posizione durante il sonno fosse com’era stata designata. Se la cambiavo mi picchiavano. Ero costretta a fare i vestiti, pantofole, e persiane di bambù. Se non avessimo raggiunto la quota assegnata, le guardie carcerarie ci avrebbero punito. Anche mia figlia Wang Wei e mio genero Wu Hongbo sono stati incarcerati per praticare il Falun Gong. Wang Wei è stata imprigionata per due anni in un campo di lavoro per poi essere rinchiusa ulteriori tre mesi in un altro campo di lavoro per subire il lavaggio del cervello.

Un’altra querelante, Jingxiao Chen, ha rivelato la sua sofferenza durante la persecuzione in Cina. È stata due anni in carcere perchè praticante del Falun Gong. Ha subito innumerevoli intimidazioni, punizioni e percosse con bastoni elettrici. Le è stato confiscato il costoso computer. I suoi familiari non sapevano dove si trovasse per lungo tempo. Sua sorella è stata incarcerata per tre anni per la sua fede nel Falun Gong.

La signora Changzhi Yue, 72 anni, è stata arrestata nel 2003 per praticare il Falun Gong. La polizia ha perquisito la sua casa trovando pezzi di carta contenenti le parole Verità, Compassione e Tolleranza. Per questo è stata imprigionata nel Carcere femminile di Pechino per quattro anni. Era costretta a guardare la propaganda di odio che diffama il Falun Gong. Veniva privata del sonno e non le era permesso andare in bagno. Le guardie carcerarie l’aggredivano. Una volta è stata picchiata da nove persone, mentre la tenevano a terra. I denti dondolavano. Le tirarono le gambe fino a formare una linea retta e, afferrandole il collo, la spinsero improvvisamente in avanti. Un suono acuto uscì dalla sua vita. Dopo aver provato un dolore atroce, immediatamente svenne. Al risveglio, le chiesero: "Vuoi ancora praticare il Falun Gong?" Quando lei rispose: "Sì.", la torturarono ancora e ancora. La sua gamba sinistra e la colonna vertebrale sono stati feriti divenendo deformi. La signora Yue ha chiesto al governo australiano di pronunciare una giusta sentenza.

I praticanti del Falun Gong spiegano i fatti alla gente locale e praticano gli esercizi in Queen's Square fuori dalla Corte Suprema del New South Wales ogni giorno, con la pioggia o col sole. Credono che le forze rette prevarranno sul male.

Versione inglese:http://www.clearwisdom.net/html/articles/2010/11/14/121416.html
Versione cinese: http://minghui.ca/mh/articles/2010/11/13/232432.html

* * *

Facebook Logo LinkedIn Logo Twitter Logo Email Logo Pinterest Logo

Potete stampare e diffondere gli articoli ed i contenuti pubblicati su Clearharmony, ma per favore citate la fonte.