Francia, Parigi: Praticanti organizzano una manifestazione di fronte all'ambasciata cinese per protestare contro i 13 anni di brutale persecuzione

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(Minghui.org) I praticanti del Falun Gong in Francia, hanno organizzato una manifestazione davanti all'ambasciata cinese a Parigi il 20 luglio 2012 per protestare pacificamente contro i 13 anni di brutale persecuzione del Falun Gong da parte del Partito Comunista Cinese (PCC) e per ricordare i praticanti che sono stati uccisi a causa della persecuzione. L'attività ha ottenuto il sostegno di persone provenienti da tutti i ceti sociali e organizzazioni in Francia. Jacques Lang, ex ministro francese della Pubblica Istruzione e il Ministro della Cultura, ha scritto una lettera per esprimere il suo sostegno. Rappresentanti di Reporter Senza Frontiere, l'associazione francese "Insieme contro la Pena di Morte" e attivisti francesi pro-democrazia sono venuti di persona per condannare le atrocità del PCC. Alcuni praticanti del Falun Gong hanno anche raccontato le loro esperienze personali di tortura fisica e persecuzione quando erano in Cina.

Praticanti del Falun Gong manifestano davanti all'ambasciata cinese di Parigi

I praticanti dimostrano gli esercizi del Falun Gong

I passanti vengono a conoscenza del Falun Gong

Esporre la brutalità della persecuzione

Il Sig. Tang Hanlong, Presidente dell'Associazione Francese Falun Dafa, parla durante la manifestazione

Il Sig. Tang Hanlong, Presidente dell'Associazione Francese Falun Dafa, ha parlato alla manifestazione. Ha detto che da quando il PCC ha preso il potere in Cina nel 1949, il regime ha causato la morte di oltre 80 milioni di cinesi attraverso le sue varie campagne politiche; questo numero supera il totale delle vittime delle due guerre mondiali. Ancora oggi, il regime del PCC non ha smesso di perseguitare le persone in Cina. I gruppi perseguitati comprendono tibetani e persone di altre nazionalità, i cristiani, i giornalisti cinesi e avvocati dei diritti umani. In particolare, dal 20 luglio 1999, circa 100 milioni di praticanti del Falun Gong sono stati sottoposti a vari tipi di persecuzione. Ad oggi, il numero di morti documentate di praticanti a seguito della persecuzione ha raggiunto i 3.583.

Il Sig. Wang Zhe, praticante, racconta la sua esperienza avendo subito la persecuzione in Cina

Il signor Wang Zhe della città di Tianjin è stato condannato ai lavori forzati per aver distribuito VCD che denunciano la mistificazione dell'auto-immolazione di Piazza Tiananmen. È stato torturato brutalmente. Le guardie lo hanno picchiato senza pietà e ha subìto scosse con sei bastoni elettrici sui palmi delle mani, piante dei piedi, in cima alla testa, sul collo e la bocca. La sua schiena era coperta di lividi pieni di pus a causa delle scosse elettriche, le pustole alla fine avevano divorato una parte di costola e delle vertebre, causandogli una paraplegia. Doveva essere operato per un innesto osseo. Ha anche assistito alla morte di un praticante del Falun Gong, picchiato a morte dalle guardie del campo di lavoro forzato. Dal momento che è fuggito all'estero, il signor Wang ha raccontato la sua esperienza a molte persone, per testimoniare che la persecuzione del PCC verso i praticanti del Falun Gong esiste veramente.

La signora Liu Shuqi racconta la persecuzione che la sua famiglia ha subito

La signora Liu Shuqi viene dalla città di Tangshan, provincia di Hebei, Cina. Ha raccontato di come la sua famiglia è stata perseguitata: "Mia madre Bai Yanhui, è andata a Pechino per fare appello e chiedere la giustizia per il Falun Gong è stata illegalmente detenuta. Hanno abusato di lei fisicamente e verbalmente e l'hanno torturata in un campo di lavoro forzato. Una volta le guardie l'hanno ammanettata ad un letto di metallo per 20 giorni. La polizia ha anche installato una telecamera di videosorveglianza al cancello di casa mia per controllarci. Spesso sono venuti a frugare e saccheggiare la casa. Quando è sopraggiunta una delle considerate "date sensibili" dal regime, sono venuti a molestarci. Tutta la mia famiglia ha vissuto sotto il Terrore Rosso per 13 anni".

Voci di giustizia

Jacques Lang, ex ministro francese della Pubblica Istruzione e Ministro della Cultura, ha inviato una lettera alla manifestazione per esprimere il proprio sostegno. Ha detto che il suo cuore è con i praticanti del Falun Gong.

Arianne Gresillon, vice-presidente dell'Associazione francese "Insieme contro la pena di morte" parla alla manifestazione

Arianne Gresillon, vice-presidente dell'Associazione francese "Insieme contro la pena di morte", ha detto che la loro associazione supporta la resistenza pacifica dei praticanti del Falun Gong. Ha condannato fermamente la pratica brutale del PCC della raccolta di organi su praticanti del Falun Gong vivi.

Benjamin Ismaïl, portavoce della Divisione Asia-Pacifico di "Reporter Senza Frontiere"

Benjamin Ismail, portavoce della Divisione Asia-Pacifico di Reporter Senza Frontiere (RSF), ha detto che RSF è molto preoccupata per la libertà di parola e libertà di stampa in Cina. Ha detto che per non lasciare che questo Paese si nasconda dietro il peso economico e la posizione che ha sulla scena internazionale, è necessario continuare a esporre tutte le violazioni dei diritti umani commesse dalle autorità cinesi. "Abbiamo mantenuto i contatti con la Francia e i governi degli Stati Uniti. Continueremo così per tutto il tempo [necessario]", ha dichiarato Ismaïl.

Wu Jiang, presidente del Partito democratico cinese in Francia, ha parlato alla manifestazione

Il Presidente Wu Jiang e il vice-presidente Jiang Shoulu del Partito Democratico della Cina in Francia, hanno parlato alla manifestazione. Il signor Wu ha detto che la persecuzione del Falun Gong da parte di Jiang Zemin e altri malfattori ha portato la Cina in uno stato di disastro imminente senza precedenti. "Chiediamo fermamente che Jiang e gli altri malfattori siano assicurati alla giustizia. La dittatura a partito unico del PCC ha portato la Cina verso un sentiero di degenerazione morale e terrorismo", ha dichiarato Wu.

Il Vice-presidente Jiang Shoulu del Partito democratico cinese in Francia

Il signor Jiang ha detto che di recente 300 abitanti del villaggio Zhouguantun, nella città di Botou, provincia dello Hebei hanno firmato e messo le loro impronte digitali su una petizione per chiedere la liberazione del praticante del Falun Gong Wang Xiaodong, che è stato illegalmente detenuto dal Comitato Politico e Giuridico locale. Questo forte sostegno da parte dei cittadini comuni dimostra che la persecuzione del PCC è stata un completo fallimento. Il PCC si sta dirigendo verso la sua rovina con il progresso della grande marea di persone che abbandonano le organizzazioni del PCC, a seguito della pubblicazione dei Nove Commentari sul Partito Comunista.

Passanti francesi apprendono la verità

I praticanti alla manifestazione hanno dimostrato gli esercizi. I loro esercizi pacifici erano in netto contrasto con i poster che esponevano la brutale persecuzione del PCC nei confronti dei praticanti del Falun Gong. Molte passanti hanno voluto sapere di più sul Falun Gong ed ascoltato attentamente le informazioni che i praticanti hanno voluto condividere.

Versione cinese

Versione inglese

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