Russia: Raduno a Mosca per Fare Appello per la Fine della Persecuzione del Falun Gong

Facebook Logo LinkedIn Logo Twitter Logo Email Logo Pinterest Logo

Sabato 8 gennaio 2005, i praticanti russi si sono riuniti nella piazza adiacente il palazzo della ITAR-TASS, la sede della più grande agenzia giornalistica di Mosca, per fare appello affinchè il governo cinese ponga fine alla persecuzione del Falun Gong. Hanno appeso bandiere con scritto “Verità, Compassione, Tolleranza” e “Falun Dafa è buona” e alcune grandi immagini che mostravano che la Falun Dafa è praticata in più di 60 paesi. Inoltre, altre foto mostravano “1,266 praticanti del Falun Gong uccisi dalla persecuzione in Cina” e le centinaia di metodi di tortura usati per forzare i praticanti a rinnegare le loro credenze. Tutto per svelare il genocidio e crimini contro l’umanità commessi dal regime di Jiang. I praticanti hanno usato microfoni per introdurre il Falun Gong e la persecuzione in Cina ai passanti.


L’attività era giusto di fronte alla ITAR-TASS, quindi uno dei praticanti ha deciso di dare alcune delle informazioni sulla persecuzione all’agenzia giornalistica. Ha iniziato a chiarire la verità alle guardie all’entrata, gli ha dato un volantino e un giornale e ha chiesto se era possible lasciare qualche giornale all’interno. La guardia era esitante all’inizio, ma poi ha accettato. In questo modo, dozzine di giornali sono stati lasciati all’interno del palazzo della ITAR-TASS.

Mentre i praticanti distribuivano i giornali nelle strade, hanno incontrato un gruppo di famiglie che si trovava lì in vacanza. I praticanti hanno dato loro volantini e giornali. Alcuni esitavano a prendere i giornali, ma i bambini li prendevano al loro posto e poi glieli davano.

Una madre che si era avvicinata con i figli, ha osservato tutte le foto esposte. Dopo aver ascoltato le spiegazioni di un praticante, ha firmato la petizione per far finire la persecuzione. Un uomo ha speso molto tempo guardando le foto, si e’ allontanato, ma poi e’ tornato e ha continuato a guardare finche’ un praticante gli ha dato un volantino e gli ha parlato. Quindi ha firmato felicemente la petizione prima di andarsene.

Tuttavia, c’erano delle interferenze dal consolato cinese durante l’attività. Quando l’attività era già in corso, qualcuno si è avvicinato e ha cercato di convincere un poliziotto che “Non c’è persecuzione in Cina. Il Falun Gong è completamente libero in Cina.” I praticanti con compassione e con un fermo senso di giustizia gli hanno detto la verità: “Guardi queste immagini. Sono finte? Come spiega che i praticanti del Falun Gong in molte nazioni stanno accusando Jiang Zemin e i suoi complici nei tribunali?” L’uomo è rimasto senza parole. Il poliziotto ha sorriso, lo ha guardato e gli ha detto, “La loro attività è approvata ed è completamente legale. Non hai l’autorizzazione a disturbarli.” Demoralizzato l’uomo se n’è andato. Vedendolo andare via, ho sentito una grande pena per lui.

Versione inglese disponibile a: http://clearharmony.net/articles/200501/24430.html

* * *

Here is the article in English language:
http://en.clearharmony.net/articles/a24430-article.html

Facebook Logo LinkedIn Logo Twitter Logo Email Logo Pinterest Logo

Potete stampare e diffondere gli articoli ed i contenuti pubblicati su Clearharmony, ma per favore citate la fonte.