Milano: Forum dei Mediatori: Perseguitata in Cina per il mio credo nel Falun Gong

Discorso tenuto da una praticante del Falun Gong che ha subito la persecuzione
 
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Buongiorno!

Mi chiamo Ling. Sono una praticante del Falun Gong proveniente dalla Cina continentale. A causa della persecuzione del partito comunista cinese (PCC) contro il Falun Gong, che ormai dura da 14 anni, sono stata arrestata due volte, e incarcerata per 4 lunghi anni, dove ho sofferto molte agonie. Dopo varie vicissitudine, sono riuscita a sfuggire dalla mano persecutoria del PCC, sono stata fortunata. In questo ambiente libero e democratico, ho potuto godere la libertà di credo, ma in ogni minuto di libertà, continuo ad essere profondamente preoccupata per i miei amici praticanti perseguitati in Cina che rischiano di essere pestati, arrestati, costretti ad abbandonare la propria casa, perfino a subire il prelievo forzato degli organi e poi essere uccisi.

Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è una via di pratica di alto livello della scuola buddista, è stata resa pubblica nel maggio 1992, i suoi principi guida “Verità Compassione Tolleranza” hanno toccato profondamente il cuore delle persone, che hanno avuto benefici alla salute e miglioramento del carattere morale. All’epoca in Cina grazie al passa parola, il numero delle persone che praticavano aumentava vertiginosamente, fino ad arrivare a 100 milioni di praticanti. Al giorno d’oggi, la Falun Dafa è diffusa in più di 100 Paesi nei cinque continenti, ha ricevuto onoreficenze e riconoscenze dalle autorità e dalle comunità. I libri del Falun Gong sono stati tradotti in più di 30 lingue e distribuiti in tutto il mondo.

Nel 1997, ho partecipato ad un corso del Falun Gong nell’università dove studiavo, ciò ha portato un miglioramento fondamentale alla mia salute. Soffrivo di artrosi fin da piccola, a volte non potevo nemmeno camminare, e i dottori mi avevano già detto che questa malattia era incurabile. Tuttavia grazie alla pratica del Falun Gong, sono guarita, mi sentivo e mi sento ancora piena di energia.

Il Falun Gong mi ha insegnato il codice di comportamento umano, a cercare dentro di me la causa ogni volta che incontro un conflitto con altri, e a pensare di più agli altri. Dopo la laurea, ho trovato subito un buon lavoro a Guangdong, avevo una buona carriera davanti, dato che il capo si fidava di me, così come i colleghi, occupavo una posizione privilegiata nella società. Loro mi ritenevano una persona affidabile, perché sono una praticante del Falun Gong.

Conducevo una vita felice e tranquilla, andavo a praticare allo stadio ogni fine settimana, insieme a tanti praticanti. I praticanti del Falun Gong godevano di una buona reputazione grazie al loro elevato standard morale. Anche i mezzi di comunicazioni all’epoca ne parlavano molto bene.

Tuttavia, il 20 luglio 1999, dopo 7 anni di grande diffusione in Cina, a causa della sua gelosia e dei suoi desideri privati, l’ex-presidente cinese Jiang Zemin ha iniziato una spietata campagna persecutoria contro il Falun Gong. Da un giorno all’altro, tutta la macchina propagandistica dello Stato fu messa in moto, migliaia di migliaia di praticanti sono stati arrestati, mandati nei campi di lavoro, nelle sessioni per il lavaggio di cervello, dove subiscono torture disumane, ciò ha provocato la distruzione di innumerevoli famiglie e la morte di innumerevoli persone.

1. Detenuta nel centro di detenzione Tianhe di Guangzhou

Alla fine del 1999,io e alcuni praticanti stavamo leggendo il libro del Falun
Gong in un parco, siamo stati arrestati con la scusa di “disturbo all’ordine sociale” e portati al centro di detenzione, dove sono stata rinchiusa illegalmente per 30 giorni. In questo centro di detenzione, siamo stati costretti a lavorare per produrre fiori essiccati e di plastica, destinati all’esportazione. Le mie mani spesso sanguinavano da piccole ferite a causa delle spine. Ogni giorno ricevevamo solo due pasti, che comprendevano riso bollito nell’acqua con della sabbia, e delle verdure marce lessate, senza sale. Perché non dovevamo avere la forza.

In quel periodo, io e alcuni praticanti ci alzavamo presto per praticare gli esercizi, siamo stati ammanettati e picchiati. Una signora anziana è stata picchiata al punto di non poter piegare le gambe. Abbiamo fatto lo sciopero della fame per protestare contro la persecuzione che stavamo subendo. In risposta un poliziotto, molto vile, con l’aiuto di alcuni detenuti criminali maschi ha sottoposto ad alimentazione forzata due praticanti. Ho visto che hanno aperto una confezione di sale e hanno versato il contenuto in una tazza grossa di tè, mettendoci dentro un po’ di acqua fredda. Circa 7-8 detenuti maschi tenevano ferme le mani e i piedi di una praticante, le hanno aperto la bocca con la forza e hanno versato quella soluzione salina saturandole la gola. Questa tortura ha causato la alla praticante la rottura dei denti, le sue labbra si erano laceratae e vomitava sangue. Il poliziotto malvagio calpestava i piedi della praticante per impedirle di muoversi, rideva sonoramente, dicendo “facciamo questo per il tuo bene, ti abbiamo dato del sale”. La cella fu riempita di violenza e orrore. Questa tortura intende proprio fare morire una persona con agonia. In seguito, ho saputo che un praticante maschio, il signor Gao Xianmin fu ucciso in questo modo per soffocamento.

2. Rapita dall’Ufficio 610 di Shanghai, e perseguitata nel carcere femminile di Songjiang Shanghai

Per rendere pubblica la verità e fermare la persecuzione perversa, ho deciso di distribuire i volantini sui fatti accaduti. Non molto tempo dopo, fui rapita dall’Ufficio 610 di Shanghai e fui sottoposta ad interrogatorio per tre giorni e tre notti, senza sosta, non mi fu permesso di dormire per tre interi giorni e notti. Poi il tribunale di Shanghai mi ha condannata illegalmente e fui mandata al carcere femminile Song jiang di Shanghai.

In carcere, ho subito le seguenti persecuzioni:
a.Lavoro forzato
In questo carcere femminile, dovevo produrre vari tipi di pantaloni, magliette e maglie di lana, ho fatto delle bandierine nazionali del Regno Unito, ho cucito a mano i vestiti tradizionali coreani, le gonnelline per le bambole, lenzuola e copriletto, piccoli cuscini, e così via. Il profitto di produzione è collegato direttamente al bonus dei poliziotti, per cui i detenuti sono diventati uno strumento per la loro fonte di guadagno. Ogni detenuto aveva una quota da finire entro una determinata scadenza, chi non riusciva a finire la quota veniva punito, cioè doveva copiare per tutta la notte le regole della detenzione, costretto a stare sotto il sole cocente, all’esercitazione militare, alla privazione del diritto di comprarsi verdure e gli oggetti di quotidiana necessità,e la privazione del diritto di fare la doccia.

Eravamo la macchina di lavoro. Le autorità carcerarie dichiarano all’esterno che i detenuti lavorano 8 ore al giorno, ma in realtà, lavoravamo più di 16 ore al giorno, a volte anche tutta la notte. In un certo periodo, ero completamente confusa e dormivo quando ero in piedi o mentre stavo mangiando. Si rischiava di addormentarsi anche quando si andava in bagno. A lungo andare, molte persone hanno avuto dei problemi di salute, tipo ipertensione, cervicale, la perdita della vista, gli occhi temevano la luce, lacrimazione, dolore alla schiena.

b.Lavaggio del cervello sotto sorveglianza di altri detenuti

Oltre alla persecuzione sotto forma di lavoro da schiavo descritto sopra, per i praticanti del Falun Gong, è riservato anche un “trattamento speciale”, cioè la sorveglianza incessante di altri detenuti. Loro scrivevano dei rapporti giornalieri sulla mia situazione, e di notte facevano i turni per tenermi sotto controllo, per impedirmi di praticare gli esercizi, per impedire le conversazioni tra me e altri. Ogni momento ero sotto sorveglianza. In realtà, tutte le detenute erano le mie “guardie”, perché il loro premio o diminuzione di pena era tutto legato a me. Se avessi praticato, avrei subito delle scosse elettriche, e sarei stata rinchiusa in una cella di isolamento, o legata con la camicia di forza, e così via. Avevo subito delle scosse elettriche al viso per lungo tempo perché avevo praticato gli esercizi e letto le scritture del Falun Gong.

c.Lavaggio del cervello nella sessione speciale e persecuzione psicologica

Dato che non volevo rinunciare alla pratica del Falun Gong, sono stata mandata alla squadra speciale dove ho subito lavaggio del cervello e abuso psicologico. La missione di questa squadra speciale è usare ogni mezzo ingannevole possibile per costringere i praticanti del Falun Gong a rinnegare la loro fede.

Sono stata rinchiusa in una cella d’isolamento, con 3-4 detenuti che sorveglavano. Questi detenuti sono stati selezionati e istruiti con le teorie di lavaggio del cervello del PCC. Facevano il turno, 24 ore su 24. La tattica più usata era quella di punire gli altri, per colpire i praticanti. Per esempio, se un praticante insisteva nella sua fede, e si rifiutava di “trasformarsi”, allora i poliziotti non lasciavano dormire tutti i detenuti della cella, punendoli costringendoli a stare in piedi e fare l’esercitazione militare. In questo modo, incitavano l’odio degli altri detenuti contro il praticante.

In questa squadra speciale, la persecuzione consiste nello “studio quotidiano”, non venivamo lasciati dormire o potevamo dormire pochissimo. I detenuti guardia avevano il compito di costringere i praticanti a guardare video diffamatori contro il Falun Gong, dalla mattina alla sera. Poi la “sessione di critica”, i detenuti guardia insultavano e costringevano i praticanti a scrivere la dichiarazione di pentimento e di rinunciare alla propria fede.

Ai praticanti determinati non veniva permesso di fare la doccia, e poi a loro volta venivano insultati di essere malati mentali, perché non facevano la doccia, quindi erano sporchi. Erano sottoposti ad ogni tipo di insulto e attacchi personali.

Organizzavano anche vari tipi di iniziative per la “trasformazione”, per esempio un corso legale, un corso psicologico e di salute mentale, un concorso di canto, dove veniva permesso di cantare solo le canzoni propagandistiche del PCC, più varie sessioni di “critiche” contro il Falun Gong.

d.Esame del sangue e radiografie

Mi ricordo che nel 2003, tutti i praticanti sono stati radunati per un' analisi del sangue, inclusi coloro che erano rinchiusi nelle celle di isolamento. Il campione del nostro sangue veniva numerato e sigillato. Una volta, siamo stati portati in una grande ambulanza, dove ci hanno fatto delle radiografie per controllare i nostri organi interni con un macchinario sofisticato. Tutti i praticanti del Falun Gong sono stati sottoposti a questo esame, ma gli altri detenuti no. Non sapevamo lo scopo di questo esame.

Il capo del carcere dichiarò in un raduno dei detenuti, che il governo è estremamente attento alla salute dei praticanti del Falun Gong, ai quali è riservato un trattamento diverso dagli altri detenuti. Questo strumento è stato importato dall’estero, ed è molto costoso, solo i funzionari dello Stato potevano godere di questo trattamento. In questo modo tesseva le lodi del PCC e sosteneva che il carcere civile è attento ai diritti umani.

Da quando è stato reso pubblico il crimine del prelievo forzato degli organi su praticanti del Falun Gong, praticato dal PCC, mi sono resa conto della perversità di quell’atto, ho capito, con terrore e ripugnanza, che il controllo era legato al “magazzino degli organi vivi”. Molti praticanti del Falun Gong, io inclusa, siamo stati minacciati dai poliziotti, che se non “ci trasformavamo”, dovevamo essere mandati in un luogo molto remoto. Adesso capisco che “quel luogo molto remoto” si riferiva al campo di concentramento dei praticanti del Falun Gong, i cui organi sarebbero stati prelevati e venduti!

Una praticante del Falun Gong, di nome Dong Jian, è stata portata via da questa squadra speciale, perché ha gridato la “Falun Dafa è buona” e nessuno ha più avuto sue notizie.

e. I crimini del prelievo forzato degli organi commessi dal PCC vengono denunciati

Il 9 marzo 2006, un giornalista cinese, con pseudonimo Peter ha denunciato l’esistenza di un campo di concentramento, tipo quello nazista, a Sujiatun di Shenyang, dove erano detenuti 6000 praticanti. Loro morivano per cause strane, venivano prelevati i loro organi ei loro corpo venivano cremato. Poco tempo dopo l’ex moglie di un chirurgo, un medico militare e alcuni poliziotti della provincia del Liaoning hanno denunciato questo crimine.

All’inizio della persecuzione, Jiang ha emesso un ordine contro i praticanti del Falun Gong in cui dichiarava che l’Ufficio 610, avrebbe dovuto “diffamare la loro reputazione, rovinarli economicamente e distruggerli fisicamente”.

Secondo l’organizzazione internazionale per indagare la persecuzione contro il Falun Gong, l’esercito e gli ospedali militari hanno partecipato attivamente al prelievo degli organi dai praticanti e al loro omicidio. Anche Wang Lijun, il funzionario cinese che si è recato al consolato americano per chiedere asilo quando era il capo della polizia di Jinzhou, ha partecipato a questo crimine. Mentre il suo capo diretto, oggi detenuto Bo Xilai, quando era il sindaco di Dalian nel 1999, fece arrestare e imprigionare tanti praticanti, e nel 2003-2004 fece costruire la fabbrica più grande del mondo per plastinare i cadaveri e oggi questi cadaveri sono esposti in una mostrain giro per il mondo, offendendo la dignità umana.

Nella città di Roma, i cristiani hanno subito per 300 anni la persecuzione per mano degli antichi romani, del famigerato imperatore Nerone, a causa di questo, il potente impero romano caddè, lasciando una profonda lezione all’umanità. Oggi i praticanti del Falun Gong stanno subendo lo stesso tipo di persecuzione, la storia si ripete. Il crimine di prelevare gli organi dai praticanti ancora vivi ha superato tutti i crimini commessi nella storia umana. Questa è una persecuzione contro tutta l’umanità, che mira a distruggere totalmente il nostro ambiente di vita.

Credo che oggi, la storia ci dona un’occasione per scegliere, proteggere i valori “Verità Compassione Tolleranza” e rifiutare di diventare complici del male, questa è la scelta giusta di ogni persona con coscienza!

Faccio appello a tutti coloro che possono sentire la verità, siano cittadini, organizzazioni o governi, possano estendere la loro mano di aiuto, fermiamo insieme il crime orrendo del prelievo di organi e la persecuzione contro i praticanti innocenti del Falun Gong!

Grazie!

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