Alcune riflessioni sulla paura

(Minghui.org) Recentemente ho letto di alcuni praticanti duramente perseguitati e non ho potuto fare a meno di sentire un peso al cuore. Allo stesso tempo, gli attaccamenti alla paura che ho avuto per lungo tempo sono riemersi.

A causa della paura ho sempre desiderato una rapida fine del dominio del Partito Comunista Cinese (PCC). D'altra parte però mi chiedevo: "E le innumerevoli vite che non sono state salvate, e l’enorme sacrificio che ha fatto il Maestro per dare loro più tempo?".

A livello razionale mi rendo conto che cosa significherebbe una fine anticipata della rettifica della Fa per quelle vite non salvate e per i praticanti che non hanno ancora compiuto la loro missione.

Analizzare la paura

La mia paura ha due aspetti. Uno è il timore di essere perseguitato. L'altro è la paura di perdere la mia occasione che, come discepolo della Dafa, ho aspettato per milioni di anni.

Il Maestro ci ha detto:

“I discepoli della Dafa hanno un compito e devono, a tutti i costi, adempiere ai voti che li hanno portati in questo mondo. Perché fu sulla base di quello, che voi una volta impegnaste la vostra vita come Dei e vi venne quindi permesso di diventare oggi uno degli esseri più magnifici del cosmo – un discepolo della Dafa.” (“Alla Conferenza Europea della Fa”, da Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento III)

Il Maestro ha detto:

"Se non adempi ai voti che hai fatto alle divinità, le conseguenze saranno quanto previsto nei tuoi voti". (“Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa 2013 negli Stati Uniti occidentali”)

Il Maestro ci ha anche dato un avvertimento:

"Con gli esseri umani… quando un essere può ottenere la Fa oggi nella storia, non è cosa ordinaria -- è veramente fortunato! Ma una volta che perde la Fa, sapete che cosa si trova davanti? È veramente terrificante, perché quando lui non è in grado di portare a compimento le grandi responsabilità e le missioni enormi che gli sono state affidate, allora, di conseguenza, quello è come se fosse il contrario del Compimento di un essere, e lui varcherà veramente la porta della non-vita". (“Insegnamento della Fa alla conferenza della Fa di Chicago 2004”)

Queste parole sono state per me un campanello d'allarme. I due aspetti contrastanti della mia paura mi hanno preoccupato per molto tempo. Che cosa mai mi aveva reso così pauroso? Sapevo che avrei dovuto scavare più a fondo per trovare una risposta.

Mi sono reso conto che i ricordi dolorosi del governo del terrore esercitato in passato dal PCC hanno avuto su di me un enorme impatto. Vista da un'altra prospettiva, la paura è una manifestazione dell’attaccamento fondamentale all'ego, al fatto che non sono disposto a sopportare una potenziale persecuzione e a fare sacrifici allo scopo di salvare gli altri.

Il vecchio cosmo è stato costruito sulla nozione dell'ego. Per sbarazzarmene, devo assimilarmi alla Dafa, che ha creato il nuovo cosmo, e coltivare sotto la sua guida.

Dominare la paura

Quando emergeva la paura, io cercavo di dire a me stesso: "Io rappresento le numerose vite del mio mondo che hanno contato su di me per la loro salvezza. La loro vita e morte nel futuro rimane sulle mie spalle”.

Come posso cedere alla paura? Invece della paura, dovrei sentire il mio corpo diventare gigantesco, come quello di un essere divino. Dovrei essere in grado di evocare potere e saggezza incommensurabili.

A volte quando di notte guardo il cielo stellato, non posso fare a meno di sentirmi solo ma, in tutto quel cielo buio, non ci sono miliardi e miliardi di occhi che guardano me e questo mondo umano? Dovrei ancora sentirmi solo? Devo abbandonare l’attaccamento all'ego e alla paura, per il bene di tutti gli innumerevoli esseri di cui io sono responsabile. Nel momento in cui emergono i miei pensieri retti, la paura scompare e si ritira.

Sono anche arrivato a rendermi conto che le vecchie forze, fin dai tempi più antichi, avevano incorporato nel mio essere delle sostanze o fattori cattivi. Questi fattori si manifestano nella mia vita presente come paura, e magari anche come karma.

Fin da bambino la paura ha sempre giocato un ruolo centrale e dominante nella mia vita. Mediante forti pensieri retti, devo negare qualunque predisposizione fatta delle vecchie forze. Non c’è nessun’altra scorciatoia oltre a studiare bene la Fa e a sfruttare il tempo che rimane per coltivare se stessi e salvare più persone.

Questa è la mia limitata comprensione. Amici praticanti, vogliate segnalare le cose che non vi sembrano corrette.

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