Germania: Praticanti del Falun Gong Espongono a Monaco la Persecuzione nei Campi di Lavoro Cinesi

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Il 6 Novembre 2004, i praticanti del Falun Gong di Passau, Regensburg Monaco si sono riuniti a Marienplatz a Monaco ed hanno svolto una serie di attività, incluse dimostrazioni degli esercizi, distribuzione di volantini, una rassegna di poster ed una mostra anti-torture. Il Sig. Thierack della Società Internazionale per i Diritti Umani ed una praticante di Berlino, la Sig.ra Xiong Wei, che è stata appena stato salvata dalla persecuzione sotto il Regime di Jiang in Cina, hanno a loro volta partecipato a queste attività.

Questa persecuzione su larga scala del Falun Gong che il regime di Jiang ha istigato da ormai cinque anni, ha visto un enorme numero di persone costrette a rinunciare al loro credo per mezzo di una serie di metodi che comprendono la tortura, le percosse, la violenza carnale, il lavaggio del cervello e persino gli aborti forzati. In base alle statistiche sono stati uccisi, nel corso di questa persecuzione, più di 1100 praticanti della Dafa. Molti bambini i cui genitori praticavano il Falun Gong sono diventati orfani. Più di 100 milioni di praticanti del Falun Gong sono stati obbligati a firmare fogli in cui garantivano di smettere di praticare o sono stati mandati in classi per il lavaggio del cervello e discriminati all’interno della società. Centinaia di migliaia sono stati mandati nei campi di lavoro, ospedali psichiatrici e centri per il lavaggio del cervello; tutto ciò nel tentativo di forzare la gente a rinunciare al proprio credo nella Verità, Benevolenza e Tolleranza.


Nel corso dell’assemblea il Sig. Thierack della Società Internazionale per i Diritti Umani ha condannato la situazione dei diritti umani in Cina e ha detto a tutti che una gran parte del felice salvataggio di Xiong Wei è dipeso dalle firme dei Tedeschi raccolte sulla petizione.

Mr.Thierack dell’IGFM fa un discorso all’assemblea

Xiong Wei ha raccontato all’uditorio la crudeltà della persecuzione del Falun Gong del regime di Jiang, con la sua esperienza personale di due anni di prigionia nei campi di lavoro cinesi. Nel suo discorso ha ringraziato in particolare i funzionari del governo Tedesco, le organizzazioni umanitarie ed il pubblico per gli sforzi fatti per salvarla, e ha chiamato l’intera società a lavorare insieme per fermare la persecuzione del Falun Gong in Cina.

Xiong Wei espone la persecuzione del Falun Gong da parte del regime di Jiang attraverso le sue esperienze personali

Nei due anni di detenzione Xiong Wei è stata in successione al Centro di Sorveglianza e Classe di Lavaggio del Cervello della Sottostazione di Haidian, al Dipartimento di Pianificazione della Manodopera del Campo di Lavoro di Pechino e al Campo di Lavori Forzati Femminile di Pechino, soffrendo ogni tipo di tormento e umiliazione. Quando era alla classe di lavaggio del cervello c’erano dodici persone che la sorvegliavano fra cui cinque cosiddetti “assistenti alla rieducazione”, due guardie di sicurezza e alcuni ufficiali di pubblica sicurezza, che si alternavano in tre turni impedendole di dormire, sedersi o alzarsi; la obbligavano ad accucciarsi tenendole la testa. Mentre aveva le mestruazioni le impedivano di usare pannolini, o di andare alla toilette o di bere. I suoi pantaloni erano impregnati di sangue ma ancora loro la rimproveravano per tutto quel disordine. Cinque suoi persecutori non smettevano mai di ripeterle delle menzogne. Quando si accorgevano che non li stava ascoltando, si affollavano intorno a lei e la riempivano di calci e pugni.
A parte l’essere sottoposta al lavaggio del cervello, picchiata e ingiuriata, Xiong Wei ha dovuto fare molti lavori pesanti, come confezionare bastoncini. A ciascuno veniva chiesto di farne seimila paia al giorno. A volte non finiva prima delle due del mattino. Un altro compito era lavorare a maglia. Tutti i maglioni, le sciarpe e i guantoni da loro prodotti erano destinati all’esportazione. A causa del dover continuamente guardare i maglioni che lavoravano Xiong Wei ed altri praticanti ci vedevano doppio.
La realistica mostra anti-tortura con le immagini che esponevano la persecuzione malvagia ed i commenti dal vivo di Xiong Wei hanno aiutato la gente a saperne di più circa i crimini del Regime di Jiang nel perseguitare il Falun Gong. La gente si è messa in fila per firmare le petizioni che chiedevano la fine di questi abusi dei diritti umani. Molti giovani erano ansiosi di firmare la petizione. C’era un bambinetto che ha chiesto alla mamma se poteva firmare. La mamma gli ha dato il permesso senza esitazioni ed il bimbo ha scritto cerimoniosamente il suo nome.

Una signora tedesca ha detto ai praticanti della Dafa che lei aveva una galleria. Recentemente due Cinesi erano venuti a fare una mostra fotografica e lei desiderava che anche loro conoscessero la verità. Ha preso con sé dei giornali cinesi dai praticanti e lei sperava che venissero moltissimi cinesi alla mostra per farglieli leggere.

Sulla Marienplatz c’è stato un flusso ininterrotto di turisti cinesi per tutto il giorno. Tutti loro hanno visto la mostra anti-tortura e i poster. Molti di loro hanno scattato fotografie e ancor di più hanno ricevuto volantini.

Versione cinese disponibile a http://www.yuanming.net/articles/200411/36521.html

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Here is the article in English language:
http://en.clearharmony.net/articles/a36521-article.html

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