|
||
|
La polizia di Pechino saccheggia l’Azienda di Pittura Decorativa Jinkui
L'Ufficio di pubblica sicurezza di Pechino ha perseguitato oltre un centinaio di praticanti del Falun Gong dal gennaio 2008. Ha ispezionato le case dei praticanti, perseguitato i loro familiari e saccheggiato le imprese e le fabbriche gestite da praticanti. Dal 23 al 25 di gennaio, il regime comunista cinese ha arrestato più di 40 praticanti a Pechino e saccheggiato l’Azienda di Pittura Decorativa Jinkui in Heizhuanghu, nel distretto di Chaoyang di Pechino. Tutti i 28 dipendenti sono stati trattenuti in un’officina e ogni stanza della fabbrica è stata controllata. Il manager Chen dell’Azienda di Pittura Decorativa Jinkui è una persona molto sincera e gentile e ha assunto molti praticanti. Tutti in azienda lavorano con attenzione sotto la guida dei praticanti del Falun Gong. La società si è sviluppata rapidamente nel corso degli ultimi anni e svolge la propria attività in Europa, America e Asia del Sud-Est. La fabbrica attualmente occupa uno spazio pari a più di 2000 metri quadrati ed è la più grande azienda di pittura decorativa di Pechino. L'azienda è nota per ogni imprenditore che gestisce una galleria d'arte o vende oggetti d’arte. Dopo l’arresto dei praticanti, i loro familiari si sono recati al Centro di detenzione di Dongcheng molte volte, chiedendo di visitarli, ma sono stati allontanati, senza che gli sia detto il motivo. Lo stesso giorno, anche la fabbrica di cristallo del praticante Peng Bin nella città di West Hongmen, distretto di Daxing, a Pechino, fu saccheggiata. I praticanti Li Wenfeng (pseudonimo), Yang Guifang, e la signora Zhang di Yuquanying, Pechino, furono arrestati. La figlia diciassettenne di Yang Guifang, Liu Hong, fu interrogata. Ci sono stati anche diversi altri arresti durante questo periodo che sono già stati segnalati. Centralino del Centro di detenzione del distretto Huairou, Pechino: 86-10-61697828 Versione cinese: http://minghui.ca/mh/articles/2008/3/8/173892.html
|
||