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Shandong: La testimonianza di un prigioniero: i responsabili della divisione ci costringevano a perseguitare i praticanti del Falun Gong
Sono del nord-est della Cina e sono stato prigioniero nel campo di lavoro forzato della provincia di Shandong. Sono stato inizialmente nel campo di lavoro forzato di Wangcun e poi trasferito a Zhangqiu, nell'ottava divisione del secondo campo di lavoro forzato della provincia di Shandong. Sotto gli ordini delle guardie Sun Fengjun, Zheng Jianxin e Zhang Yuhua, ho partecipato alla persecuzione dei praticanti del Falun Gong. Alcuni altri detenuti ed io abbiamo usato diversi modi per perseguitare i praticanti, tra cui tenerli con la faccia rivolta ad un muro per un lungo periodo, pestaggi e aggressioni, così come picchiarli con manganelli. Per fare questo, la guardia Sun Fengjun ci ha promesso di ridurre i nostri termini di detenzione. Di conseguenza, quello che ci ordinavano di fare, noi lo facevamo. Se non avessimo seguito i loro ordini, ci avrebbero picchiato ed allungato i nostri termini di detenzione. Tutta la persecuzione che i praticanti del Falun Gong hanno subito è stata in accordo con gli ordini ricevuti dai responsabili della divisione. Sappiamo che i praticanti del Falun Gong sono persone buone. Ora che ho capito la verità, il risveglio della mia coscienza mi ha dato coraggio e mi ha consentito di esporre il male e far conoscere il vero volto del Partito comunista cinese (PCC), e chi sono veramente quelle guardie del PCC. Spero che le persone si risvegliano e si dimettano presto dalle organizzazioni del PCC per salvare il proprio futuro. Ho capito che il Falun Gong è buono. Non voglio usare il mio vero nome per evitare di essere perseguitato. Versione cinese: http://www.minghui.org/mh/articles/2008/4/5/175853.html
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