Hebei: Il signor Yang Zhenlu è deceduto dopo essere stato torturato nella Prigione di Jidong

(Minghui.org) Il regime comunista cinese ha violato la propria Costituzione arrestando il signor Yang Zhenlu e sua moglie della Contea di Wanquan, nella provincia di Hebei, prima delle Olimpiadi di Pechino del 2008. Molti altri praticanti del Falun Gong sono stati illegalmente arrestati in quel periodo per impedire loro di rivelare i particolari raccapriccianti della persecuzione ai visitatori stranieri.

Il signor Yang venne condannato a sei anni di carcere poco dopo essere stato arrestato. Venne duramente torturato nella prigione di Jidong a Tangshan. Il 1 marzo 2013, quando era sul punto di morte, venne rilasciato su cauzione per motivi di salute. Questa comune pratica è abitualmente utilizzata nelle prigioni per evitare le indagini penali sulle morti dei detenuti causate dagli abusi subiti in prigione.

Il signor Yang è deceduto il 7 giugno 2013, all'età di 57 anni, a causa del maltrattamento che ha subito in carcere. Sua moglie è attualmente detenuta nel carcere femminile di Shijiazhuang. Non è stata informata della morte del marito.

Un'intera famiglia soffre a causa del Regime

Il signor Yang soffriva di un continuo mal di testa e di dolori alle gambe prima di iniziare a praticare il Falun Gong nel 1996. Aveva riacquistato la salute e il benessere grazie alla pratica. Da quel momento in poi, era visto in città come un bravo ragazzo.

Dopo che il regime comunista iniziò a perseguitare il Falun Gong nel 1996, il signor Yang e sua moglie si videro costretti a esercitare i loro diritti costituzionali e andarono a Pechino per appellarsi per il diritto di praticare il Falun Gong. Furono arrestati più volte per il loro credo e costretti a pagare ingenti somme di denaro in multe. La coppia venne anche ripetutamente minacciata e molestata dalla polizia.

La prima volta che il signor Yang si appellò per il diritto di praticare il Falun Gong, nel dicembre 2000, venne imprigionato per 12 mesi nel di campo di lavoro forzato di Gaoyang.

La polizia locale perquisì anche la casa della coppia e sequestrò TV, lavatrice, divano, letto matrimoniale, macchina da cucire, cassettone, piano cottura, tavolo da pranzo, tavolino e vestiti. Questi oggetti furono confiscati, semplicemente perché la coppia non voleva rinunciare alla loro fede nel Falun Gong. I loro figli rimasero scioccati e confusi e accusarono i loro genitori per l'accaduto, causando un ulteriore stress per la coppia.

Arresti di massa Prima dei Giochi Olimpici di Pechino

Poco prima delle Olimpiadi di Pechino, nella tarda serata del 23 luglio 2008, le autorità locali arrestarono più di 30 praticanti del Falun Gong nella Contea di Wanquan. Il signor Yang e sua moglie erano tra questi.

Dopo che il signor Yang fu inviato al carcere di Jidong, gli venne il diabete, la tubercolosi, e perse la vista. Diventò estremamente fragile e magro. La prigione non avvisò di questo i suoi figli fino a quando non fu sul punto di morte.

Il signor Yang era decisamente in cattive condizioni di salute, dovute agli abusi e alle torture a cui è venne sottoposto in carcere. Morì il 7 giugno 2013, solo pochi mesi dopo essere stato rilasciato su pagamento della cauzione per motivi di salute.

Dieci anni fa, gli investitori stranieri pensavano che i loro soldi sarebbero stati di aiuto a modernizzare e a promuovere la democrazia e i diritti umani in Cina. Cinque anni fa, la Cina, ha ospitato i Giochi Olimpici di Pechino.

Il signor Yang è morto perché il regime cinese non ha cambiato la sua natura, nonostante mostri una facciata di prosperità economica.

(*)GLOSSARIO

Versione inglese

Potete stampare e diffondere gli articoli ed i contenuti pubblicati su Clearharmony, ma per favore citate la fonte.