Hubei: La signora Liu Xinlan muore a causa della persecuzione

Nome: Liu Xinlan (刘新兰) 
Genere: Femmina 
Età: 58 
Data di morte: 13 gennaio 2013 
Indirizzo: Ezhou, provincia di Hubei 
Occupazione: Impiegata della stazione sanitaria Xishan in pensione, nella città di Ezhou 
Data dell’arresto più recente: 9 luglio 2011 2011 
Luogo più recente di detenzione: Centro di detenzione amministrativo di Ezhou (鄂州市行政拘留所) 
Città di detenzione: Ezhou 
Provincia di detenzione: Hubei 
Persecuzioni sofferte: Lavaggio del cervello, botte, oppressione, limitazioni fisiche, detenzione, diniego dell’uso del bagno

(Minghui.org) La signora Liu Xinlan, una praticante della Falun Dafa della città di Ezhou, provincia di Hubei, era una pensionata della stazione sanitaria Xishan della città di Ezhou. È morta il pomeriggio del 13 gennaio 2013 all’età di 58 anni, a causa delle vessazioni e della persecuzione del Partito Comunista Cinese (PCC).

La signora Liu Xinlan

La signora Liu iniziò a praticare la Falun Dafa nel 1998 e ne ha beneficiato fisicamente e psicologicamente. Si rifiutò di rinunciare alla sua fede nella Falun Dafa dopo che iniziò la persecuzione nel 1999 e chiarì i fatti sulla pratica alle persone che incontrava.

Primi arresti

Nel 2001, gli agenti dell’Ufficio 610 (*) della città di Ezhou arrestatono la signora Liu e la portarono al centro di lavaggio del cervello Lianhuashan trattenendola per più di un mese. A quel tempo, il direttore era Huang Xiaoshan. La signora Liu fu poi trasferita al primo centro di detenzione di Ezhou.

A novembre del 2002, gli ufficiali dell’ufficio 610 di Ezhou arrestarono di nuovo la signora Liu e la portarono al centro di lavaggio del cervello Lianhuashan, dove fu torturata per due settimane.

Gli ufficiali della stazione di polizia Luojiaping di Ezhou e del comitato per la sicurezza pubblica della divisione Xishan tennero la signora Liu alla stazione di polizia per 15 giorni.

A settembre del 2003, lo staff dell’ufficio 610 di Ezhou e del comitato sanitario portarono la signora Liu ad un centro di lavaggio del cervello nella provincia di Hubei vicino il lago Tangxun nella città di Wuhan , dove fu torturata per un mese.

Le torture lesionato la sua salute

La mattina del primo febbraio 2010, ufficiali del comitato per la sicurezza pubblica di Ezhou della divisione Xishan, della stazione di polizia Fenghuang e della stazione di polizia Gulou del comitato per la pubblica sicurezza del distretto Echeng, compirono un arresto di massa di praticanti di Ezhou.

La signora Liu fu arrestata di nuovo e portata al primo centro di detenzione di Ezhou. Fece lo sciopero della fame per nove giorni. Zhou Qichi e Liu Shaofa del comitato per la pubblica sicurezza di Ezhou della divisione Xishan, la fecero nutrire forzatamente finche la sua salute non si deteriorò tanto che stava per morire. Gli ufficiali del centro di detenzione la rilasciarono perché temevano di essere accusati della sua morte.

Lo staff dell’ufficio 610 di Ezhou e la polizia del comitato per la sicurezza pubblica del distretto Xishan la portarono in un campo di lavori forzati nella provincia di Hubei nel paese Shayang a distanza di 45 giorni dal suo ultimo. Il campo si rifiutò di prenderla a causa delle sue pessime condizioni fisiche. Ciò non fece desistere la polizia dal torturarla alla stazione di polizia.

Wan Jinlou, capo della divisione della salvaguardia politica di Ezhou del comitato per la sicurezza pubblica della divisione Echeng, una volta aveva legato la signora Liu e l’aveva picchiata per 24 ore. Questo le causò delle cicatrici permanenti. Non le era consentito usare il bagno.

Il 9 luglio 2011, la signora Liu era nella città di Zelin, a Ezhou, stava parlando con la gente del posto della Falun Dafa. Gli ufficiali della polizia di Zelin del comitato per la sicurezza pubblica della divisione Echeng l’arrestarono e la portarono nel centro di detenzione amministrativo di Ezhou per 15 giorni.

La signora Liu ha scritto circa le torture subite

Persecuzione sul posto di lavoro

La signora Liu lavorava alla stazione sanitaria Xishan e nel comitato sanitario di Ezhou. Questi impiegati aiutavano l’ufficio 610 di Ezhou nel perseguitare la signora Liu. Le era spesso chiesto di pulire delle strade sporche anche durante le ore più trafficate.

Nel 2003, la signora Liu stava camminando giù per una discesa con un carretto pieno di immondizia quando una macchina l’ha investita rompendole delle costole. L’autista voleva darle 2,000 yuan (300 dollari), ma la signora Liu non volle accettare perché era determinata nel seguire i principi della Falun Dafa, Verità-Compassione-Tolleranza. Il suo supervisore la punì per non aver preso il denaro e cercò l’autista. Si prese lui i 2,000 yuan.

Nel 2005, Shu Zhongyu, capo della stazione sanitaria Xishan, assegnò la signora Liu alla pulizia di un centro di distribuzioni, un posto molto grande e sporco, difficile da pulire per una persona sola. Una mattina la signora Liu fu investita da una motocicletta. Fu lasciata lì finchè un passante non la trovò. Fu portata in ospedale. La sua testa era gonfia e le usciva del sangue dalle orecchie. Lei non rimase in ospedale e guarì facendo gli esercizi della Falun Dafa.

La famiglia della signora Liu dipendeva dal suo piccolo salario. Suo marito aveva perso il lavoro e sua figlia era alle superiori. Il suo supervisore si rifiutò di darle dei giorni liberi e le disse che se non fosse andata a lavoro, le avrebbe diminuito lo stipendio.

A marzo del 2006, quando la signora Liu fu portata al centro di lavaggio del cervello Lianhuashan, suo marito fu costretto a fare il lavoro della signora Liu nonostante la pressione alta. Ebbe un ictus e morì all’età di 59 anni. La signora Liu non potette mostrare il dolore per la perdita del marito non ancora anziano e rimase mentalmente disorientata per qualche tempo.

Durante il diciottesimo congresso del partito comunista cinese nell’ottobre del 2012, l’ufficio 610 ordinò alla polizia di arrestare di nuovo la signora Liu. La sua famiglia fece resistenza e la polizia non ci riuscì.

L’ufficio 610 di Ezhou ordinò al capo della signora Liu di maltrattarla. Criticarono il suo operato, le rifiutarono i giorni liberi o di cercare un sostituto quando ce n’era bisogno. La forzarono a pulire più strade di altri impiegati e la assegnavano a sezioni pericolose. Non le davano mai un aumento come agli altri. La signora Liu fu costretta a lavorare un anno oltre l’età per il pensionamento. Le fu data la più bassa pensione possibile, 1,080 yuan al mese.

Pensione negata

Shu Zhongyu, il capo della stazione sanitaria Xishan, le negò parte della sua pensione, non si sa quanto. La sua pensione era già bassa. All’inizio era di 200 yuan al mese e poi lei doveva avere la firma e l’approvazione del suo supervisore. A volte il suo ex supervisore la provocava dicendole: “Perché non chiedi al Falun Gong per la pensione?” Dopo che suo fratello maggiore si impegnò per farle avere dei benefici, ottenne 800 yuan al mese.

L’ufficio 610 di Ezhou, il comitato sanitario e la stazione sanitaria Xishan avevano costantemente monitorato la signora Liu, incluso il suo cellulare e il suo telefono di casa. Lei fu arrestata molte volte e portata a centri di lavaggio del cervello, centri di detenzione e campi dei lavori forzati. Gli ufficiali andavano spesso a casa sua per perquisirla.

Dopo essere andata in pensione, la signora Liu spesso non riceveva la pensione, così viveva in povertà. Era emaciata e sotto stress mentale.

A dicembre del 2012, la signora Liu non aveva denaro per comprarsi dei vestiti caldi per l’inverno. Prese un malanno che si sviluppò in polmonite. Fu portata in ospedale a gennaio del 2013. Le spese ospedaliere erano di 3.000 yuan (500 dollari) al giorno. Dovette smettere il trattamento perché non poteva pagare. Morì il 13 gennaio 2013 alle 15.50, lo stesso giorno in cui fu rilasciata dall’ospedale.

(*)GLOSSARIO

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