Italia, Milano: 20 luglio 1999 - 20 luglio 2014, 15 anni di persecuzione del Falun Gong in Cina, fermiamo questo genocidio

Il 20 luglio 1999, il Partito Comunista Cinese, guidato dall'allora Presidente Jiang Zemin, lanciò la violenta repressione contro 100 milioni di praticanti del Falun Gong, un'antica pratica spirituale profondamente radicata nelle tradizioni cinesi, completamente apolitica e i cui principi sono Verità, Compassione e Tolleranza.
 
L'ordine era quello di sradicare il Falun Gong dalla Cina “in soli tre mesi”.

Venne portata avanti una campagna diffamatoria, sostenuta dall'imponente potenza mediatica del regime, che aveva lo scopo di demonizzare i praticanti del Falun Gong agli occhi della popolazione cinese e mondiale.

Venne istituito un apposito apparato repressivo, l'Ufficio 610, il cui unico scopo era quello di scovare, maltrattare e “trasformare” i praticanti del Falun Gong, che attraverso torture fisiche di indicibile crudeltà, venivano costretti ad abiurare alla propria fede nella Falun Dafa.

I praticanti del Falun Gong rappresentano il gruppo più numeroso di prigionieri di coscienza al mondo: ammontano a centinaia di migliaia.

Ad oggi i casi di decesso documentati, a seguito delle torture subite, sono 3.769; a causa del blocco di informazione del regime cinese, il numero degli scomparsi è impossibile conoscerlo.

Per informare l'opinione pubblica su quanto stà accadendo ai giorni nostri in Cina per mano del malvagio Partito Comunista Cinese, i praticanti del Falun Gong hanno organizzato varie attività nelle principali città italiane.

Di seguito un reportage fotografico che rappresenta la bontà di animo delle persone che nell'apprendere i fatti della persecuzione hanno subito firmato la petizione per esprimere il loro sostegno nei confronti dei praticanti che in Cina stanno subendo violenze per la loro fede nel Falun Gong e nei suoi principi universali di Verità Compassione Tolleranza.
 

Milano: 19 e 20 luglio 2014

La pratica degli esercizi in gruppo attira ed incuriosisce i numerosi locali e turisti presenti nell'area pedonale del centro città.

I praticanti del Falun Gong hanno chiarito i fatti della persecuzione e distribuito materiale informativo a molti turisti cinesi, questa è una grande opportunità per chi proviene dalla Cina Continentale per poter conoscere la verità sul Falun Gong e cogliere questa occasione per dimettersi dal Partito Comunista Cinese.

I praticanti distribuiscono materiale informativo sulla pratica del Falun Gong e sulla mancata libertà di credo in Cina.

I passanti si soffermano a leggere i manifesti informativi riguardanti i fatti della persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina. Le persone non avevano mai sentito parlare del Falun Gong e tantomeno della brutale persecuzione che stanno subendo in Cina dal 20 luglio 1999.

In molti hanno firmano la petizione che chiede la fine della persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina con l'auspicio che possa finire presto grazie alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica.

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