Jilin: Ufficiale identificato come colpevole della terribile morte per tortura avvenuta in agosto

(Minghui.org) Wu Jilong (吴吉龙), capo della Divisione di Sicurezza Interna presso Il Dipartimento di Polizia della città di Tumen, è stato identificato come il principale colpevole per la morte della praticante del Falun Gong, Zhang Shuxian (张淑贤). È morta il giorno dopo il suo arresto (leggi l'articolo) e le autorità locali sostengono che ha avuto un attacco di cuore, ma i segni di tortura sul suo corpo provano il contrario.

Secondo un medico legale della Procura Suprema, la signora Zhang è morta a causa delle torture. C’erano tagli nella carne, sulle cosce ed ustioni su tutte le parti intime; inoltre segni di sangue ed impronte di scarpe erano visibili sulla schiena.

Il capo del dipartimento di polizia della città, ha risolto il caso fuori dai tribunali con 120.000 yuan, ma l'importo finale è stato aumentato a 700.000. La famiglia della signora Zhang ha promesso di dare la caccia all'assassino che le ha inflitto la tortura.

Wu Jilong, ha messo un gruppo di ufficiali fuori della casa della signora Zhang, inoltre ha anche installato telecamere di sorveglianza nella sua casa, per monitorare la famiglia ed impedire loro di entrare in contatto con l’esterno.

Wu ha ordinato: "A nessuno è permesso di avvicinarsi alla casa di Zhang Shuxian e non si potranno divulgare foto della sua autopsia; i trasgressori saranno arrestati e tenuti in detenzione."

Arresto, detenzione e morte

Il 7 agosto La signora Zhang è salita su un autobus per la città di Tumen, in provincia di Jilin, ed è scomparsa. La volta successiva che il marito l’ha vista, era morta in ospedale.

La sua famiglia ha poi scoperto che ha lasciato la casa dopo aver ricevuto una telefonata da qualcuno che sembra essere un altro praticante, che le chiedeva di consegnare una lettera stampata sulla persecuzione.

Appena lei è scesa dall'autobus, è stata circondata da Wu e da altri ufficiali, che l’avevano seguita con una macchina della polizia.

Mentre l'hanno sequestrata un ufficiale apertamente l’ha derisa dicendole, " Sei scappata dalla classe senior del Centro di Formazione del Villaggio Songlin [un eufemismo per indicare una classe di lavaggio del cervello] pochi anni fa. Il direttore dell’Ufficio 610 (*) della nostra città ci ha esortato a cercarvi. Così abbiamo fatto una chiamata e abbiamo finto di essere un amico per attirarti in trappola"

È stata poi portata alla Stazione di Polizia di Xiangshang Bianfang nella città di Tumen, in provincia di Jilin.

Alla stazione, Wu ed altri ufficiali l'hanno picchiata e presa a calci, poi l'hanno elettrizzata con bastoni elettrici, per cercare di costringerla a rivelare il luogo in cui si trovavano altri praticanti della zona.

Nell’arco di un'ora è morta. Con gli altri ufficiali in stato di shock, Wu ha proposto una soluzione: portarla in ospedale e dire che era morta per un attacco di cuore.

Wu Jilong di 43 anni, è stato in precedenza il capo della Stazione di Polizia di Yuegong Street nella città di Tumen. È stato promosso alla sua posizione attuale nel 2010 dopo che il suo predecessore è stato arrestato per traffico di droga.

(*) GLOSSARIO

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