Repubblica Ceca: Aumentare la consapevolezza delle persone sulla persecuzione del Falun Gong alla vigilia di Capodanno

(Minghui.org) Il 31 dicembre 2016 i praticanti del Falun Gong della Repubblica Ceca hanno organizzato un'attività in prossimità del Ponte Carlo di Praga per sensibilizzare i cittadini sulla persecuzione della pratica da parte del Partito Comunista Cinese (PCC). Numerosi turisti da tutto il mondo visitano la città e il Ponte Carlo è la strada principale per arrivare al Castello e al Palazzo Presidenziale.

I praticanti hanno esposto manifesti e messo a disposizione dei passanti del materiale informativo sul Falun Gong in inglese, tedesco e francese. Hanno anche raccolto le firme per sostenere gli sforzi dei praticanti del Falun Gong nel porre fine alla persecuzione e al prelievo di organi, autorizzato dallo Stato cinese, dai praticanti ancora in vita.

Il Falun Gong è stato reso pubblico nel 1992 e si è rapidamente diffuso in tutta la Cina grazie ai suoi effetti benefici sulla salute e ai suoi principi morali positivi. In Cina, prima dell'inizio della persecuzione, praticavano il Falun Gong quasi cento milioni di persone, tuttavia l'ampia diffusione della pacifica pratica ha catturato l'attenzione del regime totalitario comunista. Nel 1999 l'allora capo del PCC, Jiang Zemin, geloso della popolarità della disciplina spirituale e infatuato dall'idea di mantenere il controllo, ha avviato e poi sostenuto la persecuzione abusando del suo potere.

Durante l'evento i praticanti della Repubblica Ceca hanno anche richiesto di portare Jiang davanti alla giustizia, hanno dimostrato gli esercizi e distribuito il materiale informativo ai turisti. I praticanti cinesi hanno parlato con i turisti provenienti dalla Cina e chiarito loro la verità sulla persecuzione.

I praticanti del Falun Gong distribuiscono il materiale informativo e spiegano i fatti sulla persecuzione messa in atto dal PCC

Dimostrazione degli esercizi del Falun Gong

I turisti provenienti dalla Cina si sono mostrati molto interessati ad apprendere i fatti sulla persecuzione ed hanno preso vari materiali informativi da leggere.

Molti turisti hanno scattato delle foto ai praticanti mentre dimostravano gli esercizi ed anche ai manifesti esposti. Alcuni cinesi erano visibilmente commossi e quattro di loro si sono dimessi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate direttamente dallo stand allestito dai praticanti.

Un turista cinese ha detto: “Li leggeremo dopo quando torneremo in albergo. Grazie per averci messi al corrente della verità sul Falun Gong, in Cina non la conoscevamo”. Due turisti provenienti dalla Malesia hanno firmato la petizione dopo che un praticante ha spiegato loro i fatti.

I turisti firmano la petizione che richiede la fine della persecuzione e del prelievo forzato di organi messo in atto dal PCC

Due studenti cinesi prevenienti dalla Finlandia hanno ascoltato la spiegazione di un praticante. Uno di loro ha affermato: “Sappiamo che il Falun Gong è buono. Mio nonno è stato ucciso dal PCC. Odiamo il Partito e non abbiamo mai aderito alle sue organizzazioni affiliate”.

Prima di andare via l'altro ha detto: “Per favore dammi dell'altro materiale informativo, lo leggeremo in albergo”.

Alcuni turisti leggono i manifesti esposti

Versione inglese

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