Gansu: Il signor Cao Dong ancora detenuto nel carcere nonostante sia scaduto il termine della sua condanna

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Da quando la signora Yang Xiaojing ha inviato al Vice Presidente dell'Unione Europea, Edward McMillan-Scott, la sua foto preferita, quella del matrimonio scattata con suo marito il signor Cao Dong, nel tentativo di salvare suo marito arrestato e detenuto, è stata costantemente minacciata dall’Ufficio 610 del Partito Comunista Cinese (un'organizzazione di agenti speciali creata al solo scopo di perseguitare il Falun Gong). Successivamente, per oltre un anno, la signora Yang è andata dappertutto, da Pechino sino alla parte Nord-occidentale della Cina, facendo appello per il marito fino a quando ha sviluppato il cancro. È morta il 1° ottobre 2009, ed è morta senza vedere suo marito. Ora suo marito è ancora detenuto nel Carcere Tianshui del Gansu. È detenuto, nonostante il termine della sua condanna sia scaduto.

Il signor Cao e la signora Yang si sono sposati il ​​12 ottobre 2000. Nove giorni dopo, la notte del 20 ottobre, il signor Cao è stato arrestato poichè praticava il Falun Gong. Nei successivi nove anni, la coppia è stata più volte arrestata e mandata nei campi di lavoro forzato. Durante questi nove anni, sono stati insieme meno di un mese. La signora Yang è stata inviata due volte nei campi di lavoro forzato. Il signor Cao è stato imprigionato due volte, una volta per un periodo di quattro anni, l’altra per cinque anni.

Il signor Cao si è laureato alla Beijing Foreign Studies University. Si è specializzato in lingua Francese e lavorava in una agenzia turistica a Pechino. Il 21 maggio 2006, al fine di salvare sua moglie che era stata detenuta nel Carcere Femminile di Pechino, si incontrò con il signor Edward McMillan-Scott. Raccontò a McMillan-Scott a proposito della brutale persecuzione a cui lui e sua moglie, così come altri praticanti del Falun Gong, erano sottoposti.

Appena due ore dopo essersi congedato dal signor Scott, Cao Dong fu arrestato dalla polizia del Dipartimento di Sicurezza di Stato. Fu segretamente detenuto a Pechino per più di tre mesi. Ogni giorno, per oltre un mese, è stato ammanettato ad una sedia per oltre dieci ore. Cao è stato anche sottoposto alla privazione del sonno per sei giorni e sei notti consecutive. Sette od otto persone si sono continuamente alternate per minacciarlo, ferendogli anche l'occhio sinistro. A causa delle torture, sviluppò allucinazioni, vomito e, ogni giorno, perse molto sangue. Divenne estremamente debole. Oltre a questi continui abusi, è stato costretto a guardare i filmati che diffamano il Falun Gong.

Durante la sua prigionia nel Carcere di Tianshui, il signor Cao fu sottoposto a torture ancora più brutali, sia mentalmente che fisicamente. Come conseguenza, soffrì di un disturbo intestinale e spesso perse sangue. Ebbe così tanto dolore da non riuscire a dormire la notte. Inoltre, è stato costantemente rinchiuso in una stanza fredda e umida, senza il permesso di uscire. In questo modo, per un lungo periodo di tempo non ha più visto il sole, i suoi capelli iniziarono a cadere in ciocche di grandi dimensioni, la sua vista si deteriorò e i suoi occhi spesso erano gonfi e facevano male. A causa della tortura, gli caddero i denti, divenne molto debole e iniziò a camminare con la schiena ricurva. I suoi riflessi diventarono lenti e iniziò a soffrire di perdita della memoria.

Il 1° ottobre 2009, alle 6 del mattino, a causa della persecuzione e dei lunghi periodi di molestie e di minacce, la signora Yang Xiaojing morì. Mentre stava morendo, la sua famiglia chiese ripetutamente alle autorità penitenziarie di Tianshui di consentire al signor Cao di vedere la moglie per l'ultima volta, queste richieste furono respinte. Dopo che la signora Yang morì, i suoi genitori andarono a visitare Cao Dong e gli portarono le sue ceneri. Furono bruscamente allontanati dai funzionari della prigione. Il signor Cao chiese di vedere le ceneri di sua moglie, ma anche la sua richiesta fu respinta.

Più tardi, la prigione intensificò la persecuzione del signor Cao. Fu rinchiuso in una stanza con le finestre ben sigillate. Nessuno aveva il permesso di avere alcun contatto con lui. Per cinque mesi a partire dal dicembre 2010, la sua famiglia non ha ricevuto telefonate o lettere da lui. La sua famiglia gli ha mandato somme di denaro per tre mesi, ma non è certo le abbia ricevute.

Secondo un rapporto sul sito web Minghui/Clearwisdom, i cinque anni di carcere del signor Cao dovevano finire presto. Si dice che sia stato torturato e che sia stato ridotto a pelle e ossa.
Eppure, nel maggio di quest'anno, il signor Cao non è stato rilasciato come dovuto. La motivazione addotta per l’estensione della sua pena è stata che la sua detenzione a Pechino dal 21 maggio al 27 settembre 2006, non contava come parte della sua condanna detentiva. Il Partito Comunista Cinese (PCC) ora sostiene che la sua condanna è iniziata quando è stato trasferito da Pechino a Gansu. Se la situazione è questa, allora il signor Cao sarebbe dovuto uscire il 28 settembre.

Appendice:
Sempre più organizzazioni governative e non governative, così come coloro che sostengono la giustizia in tutto il mondo, stanno disapprovando la brutale persecuzione del regime Comunista nei confronti del Falun Gong. Il Vice Presidente della UE, Edward McMillan-Scott, ha sempre criticato la persecuzione del regime nei confronti del signor Cao in molte occasioni. McMillan-Scott ha ripetutamente chiesto il rilascio incondizionato del signor Cao.

Per quanto riguarda il suo viaggio in Cina, McMillan-Scott ha fatto la seguente dichiarazione: "Le mie conclusioni sono che il regime Cinese rimane brutale, arbitrario e paranoico, ma che l'intelligenza innata e l'autodisciplina dei Cinesi, guidati da una società civile e dall’emergente stato di diritto, debbano portare ad un futuro democratico." (http://www.clearwisdom.net/emh/articles/2006/6/6/74188.html )

Il 26 giugno 2008, McMillan-Scott ha fatto un discorso alle attività "Tortura significa terrore" organizzate da Amnesty International, per commemorare la Giornata Mondiale anti-tortura. Ha detto: "Sappiamo che in Cina, la tortura è ampiamente utilizzata e ciò deve essere fermato. Due anni fa, sono entrato in contatto con i prigionieri di coscienza e gli attivisti dei diritti umani della Cina. Successivamente sono stati arrestati e detenuti dalle autorità di Pechino. Almeno tre di loro sono stati torturati, in particolare Cao Dong, un giovane attualmente imprigionato nella Cina settentrionale. È stato torturato".

Alla conferenza stampa "Genocidio Silenzioso" tenutasi al Foreign Press Association di Londra, McMillan-Scott ha detto: "... il regime totalitario Comunista Cinese ha perseguitato per dieci anni il Falun Gong, questo gruppo innocente e gentile. Penso che sia il momento di mettere sotto processo per genocidio il regime Comunista Cinese."

Il 9 e il 10 novembre 2010 il Primo Ministro Inglese David Cameron ha visitato la Cina. Prima del suo viaggio, l’8 novembre McMillan-Scott gli scrisse una lettera, chiedendogli di farsi avanti contro la persecuzione del Falun Gong con le autorità Cinesi.

(*) GLOSSARIO

Versione cinese: http://www.minghui.org/mh/articles/2011/9/10/246460.html

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Here is the article in English language:
http://en.clearharmony.net/articles/a56963-article.html

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