Hubei: Paralizzato dal collo in giù, Zhou Jangang è trattenuto in un luogo segreto dopo aver scontato dieci anni di prigione

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(Minghui.org) Il 10 gennaio 2012 era il giorno in cui il praticante del Falun Gong, Zhou Jangang, avrebbe dovuto riunirsi alla sua famiglia dopo 10 anni di prigionia. Tuttavia, invece di rilasciarlo, il governo locale di Wuhan continua a trattenerlo in un luogo sconosciuto.

Zhou Jangang viveva in via Zhongshan, nella città di Wuhan. Dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong egli non solo ne ebbe giovamento fisico e mentale, ma anche recuperò l'armonia nella sua famiglia a pezzi. Dopo l'inizio della persecuzione nel 1999 è stato arrestato e detenuto numerose volte. Nel 2002 è stato condannato a 10 anni di prigione. Le brutali percosse subite nella Prigione di Qinduankou lo hanno paralizzato dal collo in giù. Al fine di nascondere questa situazione l'Ufficio 610 (*) della città di Wuhan e le autorità della prigione lo hanno trattenuto in un luogo sconosciuto fino al termine della condanna. Hanno anche diffidato con minacce la sua famiglia dal riferire ad altri praticanti del Falun Gong in merito a questa situazione.

Durante i 10 anni di prigionia, Zhou Jangang è stato sottoposto ad un trattamento inumano. Ha quasi perso la vita. Il 25 aprile 2006 è stato legato faccia al muro con manette e catene. Le guardie Xiao Weihua e Qin Lin hanno ordinato a dei criminali detenuti di colpire il signor Zhou con un oggetto pesante da dietro, causando la frattura composta della sua 6° e 7° vertebra cervicale. É svenuto immediatamente.

Dopo essere stato portato in ospedale le guardie lo hanno sorvegliato 24 ore su 24 ed hanno tentato di nascondere le informazioni riguardo il suo stato.

Le autorità carcerarie hanno convinto con l'inganno la sua famiglia a firmare un documento dichiarante: “Zhou Jangang ha tentato di suicidarsi”, in cambio dell'impegno a liberarlo per sottoporlo a cure mediche. Appena la sua famiglia ha firmato il documento le autorità della prigione hanno immediatamente ritirato il loro proposito ed hanno trasferito il signor Zhou all'ospedale della prigione di Hongshan. Hanno completamente privato la sua famiglia del diritto di visita. Più tardi il signor Zhou è stato trasferito di nuovo nella prigione di Qinduankou. Nessun altro detenuto può avvicinarsi a lui. É stato riferito che le sue gambe sono state legate assieme.

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- La colonna vertebrale del signor Zhou spezzata a seguito di brutali percosse in prigione.
Versione inglese
http://en.minghui.org/html/articles/2006/6/19/74639.html
Versione cinese:
http://www.minghui.org/mh/articles/2006/6/7/129847.html

- La crudele persecuzione del praticante signor Zhou Jangang nella prigione di Qinduankou, nella provincia di Hubei
Versione inglese:
http://en.minghui.org/html/articles/2007/2/27/83088.html
Versione cinese:
http://www.minghui.org/mh/articles/2007/2/13/148862.html

(*)GLOSSARIO

Versione inglese

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