Collezione di Clearwisdom: Ritatto delle torture (foto grafiche)

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(Clearwisdom.net) Nel luglio 1999, è stato lanciata in Cina una persecuzione crudele contro decine di milioni di praticanti del Falun Gong che credono nei principi di Verità Compassione e Tolleranza.

Le politiche di genocidio usate contro questo gruppo di persone buone sono:

“Danneggiare la reputazione dei praticanti del Falun Gong, rovinarli finanziariamente e distruggerli fisicamente”

“Nessuno sarà ritenuto responsabile se i praticanti del Falun Gong sono picchiati a morte, consideratelo un suicidio”

“Non è necessario fare indagini, basta cremarli.”

Vengono impiegati più di cento tipi di metodi di torture crudeli:

Scosse elettriche continue per durata estesa con bastoni elettrici ad alto voltaggio, le mani ammanettate con “le manette a denti di lupo”, alimentazione forzata, praticanti legati sul “letto per i morti”, abusi sessuali, “schiacciamento sotto il letto ”, cella piena d’acqua, percosse, congelamento, esporre i praticanti sotto il sole cocente, “il banco della tigre”, iniettare grandi quantità di droghe per danneggiare il sistema nervoso centrale, chiodi inseriti nelle punta delle dita dei praticanti, aborti forzati, un praticante legato dietro a una macchina e trascinato a tutta velocità, riduzione in schiavitù, privare i praticanti del sonno per parecchie settimane, ago elettrico ad un’intensità estremamente alta ed così via...

Le torture sono usate abitualmente contro i praticanti del Falun Gong, particolarmente contro coloro che rifiutano di rinunciare al loro credo nella Verità-Compassione-Tolleranza. Neanche gli anziani, le ragazze adolescenti e le madri in maternità possono sfuggire alle torture.

Scarica Eletrica

Un praticante dimostra le “scosse elettriche” sofferte dai praticanti in Cina

I bastoni elettrici sono usati comunemente dagli ufficiali di polizia e dalle guardie carcerarie per perseguitare i praticanti del Falun Gong. Usano i bastoni elettrici ad alta tensione fino a 300.000 volt. per provocare schock nelle parti sensibili dei praticanti e nelle parti intime come: bocca, orecchio, palme, sotto i piedi, genitali e seni. A volte usano perfino più bastoni elettrici per percuotere simultaneamente i praticanti.

La Sig.ra Gao Rongrong ha sofferto una scossa elettrica continua di 7 ore e la sua faccia è stata sfigurata

La Sig.ra Gao Rongrong, 36 anni, lavorava nella divisione finanziaria dell'Università di Belle Arti di Lu Xun nella città di Shenyang. Ha subito scosse elettriche per 7 ore consecutive e la sua faccia à stata gravemente sfigurata. Ora si trova inl pericolo di vita.

Bruciare il corpo con oggetti caldi

La dimostrazione dei praticanti

La tortura bruciando: Questa tortura è estremamente crudele. Molti praticanti sono stati ustionati dagli ufficiali di polizia o dalle guardie della prigione con sigarette, il che ha lasciato le loro facce piene di cicatrice nere di bruciato. Ciò che è estremamente crudele era che alcuni ufficiali depravati della polizia hanno perfino bruciato deliberatamente le praticanti donne, gioveni e graziose, del Falun Gong e hanno sfigurato le loro facce.

Questa forma di tortura include: usare gli accendini per bruciare le facce dei praticanti (bruciando persino le sopracciglia), il mento, le mani, le cosce, o le parti intime.

Altre volte, vengono messe dell barre di ferro speciali nel carbone ardente fino a farle diventare roventi. Poi vengono usate per bruciare il petto e le coscie dei praticanti.

Il Sig. Tan Yongjie, un praticante di Guangdong, soffre di 13 brucchiature di 3° grado, lesioni che affondano in profondità nei muscoli

Il Sig. Tan Yongjie, un praticante del Falun Gong della provincia di Guangdong è stato torturato e ha più di 10 ustioni sulle gambe. È fuggito negli Stati Uniti ed è stato salvato dalla morte. I medici a Houston hanno diagnosticato che le sue 13 ferite erano ustioni di terzo grado. Le lesioni sono arrivate in profondità nei muscoli. Persino due mesi dopo la tortura che ha sofferto, le sue ferite erano ancora troppo spaventose da guardare. I medici hanno eseguito un innesto di pelle sulle ferite che erano troppo grandi e troppo profonde per guarire.

Allimentazione Forzata

Alimentazione Forzata che è di natura devastante

L'alimentazione forzato è un metodo brutale di tortura fatta in nome dell’umanitarismo, che mira a costringere i praticanti che subiscono questa tortura a rinunciare al loro credo di Verità-Compssione-Tolleranza. I praticanti sono sottoposti all’alimentazione forzata con acqua salata concentrata, sciroppo di amido appiccicoso, succo di peperoncino e acqua, medicine irritanti, liquore di alta gradazione, detersivo, urina ed escrementi e così via. Per evitare che i praticandi del Falun Gong resistano all’alimentazione forzata, quasi tutti i praticanti che fanno lo sciopero della fame vengono strettamente legati con differenti generi di strumenti di tortura per limitare il movimento dei loro corpi. Per esempio, i praticanti sono legati con corde, catene pesanti, o le loro mani ammanettate dietro la schiena, vengono messi “cappelli di ferro” sulle loro teste per limitarne il.

Una donna in affari di successo ha subito una brutale alimentazione forzata

La Sig.ra Wang Yuzhi era una donna di successo nel business. Le sue grave malattie erano completamente guarite grazie alla sua pratica del Falun Gong. Poiché ha rifiutato di rinunciare alla sua pratica del Falun Gong ed ha rifiutato di smettere di chiarire la verità, è stata imprigionata illegalmente per tre volte. Durante la sua detenzione al campo di lavoro di Wanjia nella provincia di Heilongjiang, ha subito una brutale alimentazione forzata. La crudele tortura le ha fatto quasi perdere la vista e la sua vita era sul punto di finire.

Circa 100 praticanti del Falun Gong sono morti per l’alimentazione forzata

Wang Xuzhi ha subito l’alimentazione forzata con urine ed escrementi. È morta a causa della persecuzione. Chen Aizhong della Provincia di Hebei Duan Shiqiong della Città di Chongqing
Gao Xianmin della Provincia di Guangdong Yang Mei della Provincia di Hebei Wang Xiuying della Provincia di Heilongjiang

Secondo le statistiche disponibili, circa 100 praticanti del Falun Gong sono morti a causa dell’alimentazione forzata. Sono: Xiao Liya, Gu Xiuxian, Liu Xiaoling, Wu Baowang, Liu Guiying, Tan Chengqiang, Guo Meisong e Kong Deyi dalla provincia di Heilongjiang; Han Yuzhu, Wang Xianyou, Han Cuiyuan, Li Shuqin, Jiang Shulan e Liu Hong dalla provincia di Jilin; Liu Xuguo dalla provincia di Shangdong; Gao Xianmin dalla provincia di Guangdong; Mei Yulan di Pechino; Zhao Dongmei e Li Huiwen dalla provincia di Shanxi; e Li Weihong da Schang-Hai e così via…

“Il letto dei morti”

Una praticante dimostra l’essere legato strettamente e poi messo sotto un letto che è schiacciato giù da oggetti pesanti o da persone che si siedono sopra e premono con forza

“Il letto dei morti” è anche chiamato “il letto che allunga”. È usato per torturare i praticanti del Falun Gong che fanno lo sciopero della fame o quelli che rifiutano di rinunciare alla loro pratica. Quando i praticanti che fanno lo sciopero della fame vengono legati strettamente al “letto dei morti”, le loro mani e piedi non possono muoversi. Poi le guardie della prigione o altri detenuti criminali circondano i praticanti per sottoporrli all’alimentazione forzata attraverso il loro naso. Molti praticanti sono morti a causa di questa tortura.

Yoko Kaneko una volta è stata legata “sul letto dei morti” per 20 giorni consecutivi e ha sopportato tutti i tipi di torture disumane

La Sig.ra Yoko Kaneko, una praticante del Falun Gong e moglie di un giapponese è stata ammanettata sul “letto dei morti” per 20 giorni di fila. Le sue mani e i suoi piedi erano così strettamente ammanettati e legati, da farle sanguinare i polsi. È stata sottoposta ad alimentazione forzata e non le è stato permesso di usare il bagno. Invece, è stato inserito a forza un catetere nella sua uretra. Quando è stata liberata dal letto, era già in punto di morte. Il suo intero corpo era diventato insensibile ed era incapace di muoversi. La pelle sulla sua schiena era piena di ulcere. La privazione del sonno e il lavaggio del cervello hanno fatto aumentare la sua pressione sanguigna e ha quasi perso la vista.

Abusi Sessuali

Uno dei metodi di tortura contro le donne praticanti: schiacciare con forza la parte inferiore del loro corpo. Torture rivolte alle donne praticanti: insulti sessuali

La persecuzione disumana contro le donne praticanti fa bollire la gente dalla rabbia. Gli ufficiali depravati della polizia usano i bastoni elettrici per percuotere i loro seni,cappezzoli e parti intime. Hanno inserito perfino un baston elettrico nella vagina delle donne praticanti e non risparmiano nemmeno le donne praticanti non sposate. Gli ufficiali della polizia o le guardie della prigione violentano o violentano in gruppo le praticanti donne. Hanno tolto i vestiti delle donne praticanti e le hanno gettate nelle celle degl uomini. Alcune donne praticanti sono state violentate per la strada...

Le donne praticanti del Falun Gong vengono denudate e gettate nelle celle dei detenuti maschi

Nel giugno 2000, nel campo di lavoro di Masanjia nella città di Shenyang, 18 donne praticanti del Falun Gong sono state denutate e gettate nelle celle dei detenuti maschi

Il disegno sopra mostra una praticante donna che è stata denutata, appesa e percossa.

Una studentessa è stata violentata dagli ufficiali di polizia di fronte ad altre detenute

Nella sera di 13 maggio 2003, la Sig.rina Wei Xingyan, una studentessa laureata dall'università di Chongqing è stata violentata da un ufficiale di polizia davanti altre due detenute nella prigione di Baihelin (centro di detenzione) del distretto di Shapingba.

Il disegno sopra mostra degli ufficiali di polizia che violentano da soli o in gruppo delle donne praticanti del Falun Gong.

Una donna praticante è stata violentata da un ufficiale di polizia sulla strada

Una donna praticante del Falun Gong di Pechino è stata picchiata da un ufficiale di polizia in borghese di pattuglia e è stata violentata pubblicamente. L'ufficiale di polizia si è seduto sul suo corpo ed ha usato tutta la sua forza per inserire un bastone di plastica nella sua vagina. Queste due foto sopra sono state scattate 9 giorni dopo l'avvenimento.

Schiacciati sotto a un letto

Il Sig. Chen Gang che è stato salvato dalla Cina ed è venuto negli Stati Uniti sta rilasciando un’intervista.

Chen Gang, era il responsabile logistico alla fabbrica di birra Carlsberg a Pechino. È stato sottoposto alla tortura di “essere schiacciato sotto il letto di legno”. Le guardie della prigione hanno ordinato a più di 10 detenuti criminali di picchiarlo, fino a che la sua faccia era diventata irriconoscibile. Dopo che lo hanno picchiato, hanno legato strettamente le sue gambe e i suoi piedi; le sue braccia erano legate dietro la schiena. Poi i detenuti criminali hanno legato così strettamente il suo collo contro le gambe che lo hanno quasi soffocato. Dopo che lo hanno legato, lo hanno spinto sotto un letto e hanno messo sempre più persone a sedersi sopra per comprimere la sua schiena. Si sentiva che le sue ossa stavano per spaccarsi. Dopo questa tortura, non ha potuto camminare per due settimane. Un altro praticante Lu Changjun ha sofferto la stessa tortura ed è rimasto paralizzato.

La cella piena d’acqua

La cella piena d’acqua: ai praticanti vengono tolti i vestiti e spinti dentro l’acqua sporca all’altezza del petto del praticante. I praticanti sottoposti a questa tortura non possono vedere il sole per un lungo periodo di tempo. Gli ufficiali della polizia o le guardie della prigione decidono a loro piacimento quanto tempo dura la tortura. Nel peggiore dei casi, i praticanti muoiono per la tortura. Nel caso meno grave, i corpi dei praticanti sono ricoperti di ulcere.

La Sig.ra Ding Yan è stata torturata a morte nella prigione di Chengde

La Sig.ra Ding Yan, 32 anni, proveniva dalla città di Shijiazhuang. È stata torturata a morte nella prigione di Chengde, dove è stata rinchiusa in una cella piena d'acqua.

Percosse spietate

I praticanti dimostrano l’essere “appesi e percossi”

Un’istruttrice dell'università è stata picchiata, la qual cosa le ha causato 3 vertebre fratturate


La Sig.ra Zhao Xin era una giovane insegnante dell'Università d’Industria e di Commercio di Pechino. Mentre era detenuta nella prigione (centro di detenzione) legata alla polizia di Haidian a Pechino, è stata picchiata gravemente, il che le ha causato la frattura di 3 vertebre all’altezza del collo. Dopo sei mesi di sofferenza e di estremo dolore, è morta la sera del 11 dicembre 2000.

L’anziano signore Liu Yufeng, onesto e corretto, è stato picchiato a morte


Liu Yufeng, un uomo di 64, era un operaio pensionato del villaggio di Xiaozetou della contea di Songcun, Wendeng, provincia di Shandong. Era un uomo onesto e corretto. Aveva un cuore aperto ed era pubblicamente riconosciuto una buona persona. Dopo aver praticato la Falun Dafa, il suo corpo malato ha riguadagnato la salute. Ha sofferto tremende torture nella prigione di Wendeng (centro di detenzione) ed è morto per le torture. L'analisi dagli esperti medici legali ha mostrato che del sangue versato è stato ritrovato nella sua palpebra destra. C’erano tagli e contusioni sulla sua faccia e i segni blu e neri rimasti dalle scosse elettriche praticate sulla sua gola, petto e gambe. La pelle era quasi staccata dal corpo ed il tessuto morbido sotto la pelle era danneggiato. È stato scoperto che la seconda, terza e quarta costola su entrambi i lati erano fratturate. La parte superiore dello sterno era rotta. Il suo intero corpo era coperto di contusioni e di lesioni.

Un giovane è stato picchiato a morte

Li Zhongmin, un giovane di 31 anni, è stato torturato a morte il 3 marzo 2003. Quando è morto, alcuni testimoni hanno visto le numerose ferite sul suo corpo, con le macchie di sangue sulla parte posteriore della sua testa e una grande zona con delle contusioni all’interno della sue coscie. C’erano molti segni rossi sulla sua schiena ed i suoi bulbi oculari erano sprofondati. Le foto sopra sono state prese nel maggio 2001, una settimana dopo che era stato picchiato alla substazione di polizia della Via di Harbin nella Zona di Sviluppo di Dalian. A quel tempo, le sue ferite erano un po’ migliorate.

Un studente laureato da Tsinghua Università è stato torturato a morte


Yuan Jiang, 29 anni, laureato bell'università più prestigioso della Cina, l’Università di Tsinghua. Era gentile, semplice ed aveva un talento brillante. Prima di praticare il Falun Gong, soffriva di malattie di vario genere. Ha dovuto prendere una volta un congedo di un anno dalla scuola per malattia. Dopo aver praticato il Falun Gong, la sua salute fisica e mentale è migliorata drammaticamente. Era Vice Direttore Generale della Compagnia d’Ingegneria di tecnologia e d’informazione, una filiale dell’Ufficio di telecommunicazione della città di Lanzhou. Nel settembre 2001, è stato arrestato a Dunhuang, nella provincia di Gansu e da allora è stato torturato brutaòlmente per due mesi. Su di lui è stato utilizzato un camion pieno di strumenti di tortura. Il suo intero corpo era ricoperto di ferite e di cicattrice troppo orribili da vedersi. Più tardi è morto.

Congelamento ed esposizione dei praticanti sotto il sole cocente

I praticanti dimostrano la tortura

Congelamento: In inverno, con temperature di 20°C e 30°C gradi sotto zero, gli ufficiali di polizia o le guardie della prigione hanno obbligato i praticanti a stare in piedi all'esterno con soltanto la biancheria intima in modo da costringerli a rinunciare al loro credo di Verità-Compassione-Tolleranza.

Esposizione sotto il sole cocente: Nell’estate torrida, gli ufficiali di polizia mettono i praticanti del Falun Gong ammanettati all'esterno sotto il sole cocente per un lungo periodo di tempo, il che ha causato spesso ai praticanti lo svenimento, ustioni sulla pelle e perdita di fluido fisiologico. In alcuni corsi di lavaggio di cervello, per coprire ciò che facevano, gli ufficiali della polizia hanno usato metodi ancora più perversi. In piena estate, hanno rinchiuso per un lungo periodo di tempo i praticanti in una piccolissima stanza, chiusa ermeticamente, ed hanno aperto il riscaldamento al massimo per soffocare i praticanti.

Una signora di 59 anni è stata costretta ad arrampicarsi a piedi nudi nella neve ed è stata torturata a morte

I vestiti intrisi di sangue della Sig.ra Chen Zixiu, lasciati in cortile dagli ufficiali della polizia.

Chen Zixiu, 59 anni, abitava nel villaggio di Xujiaxiao, Beiguan, distretto di Weicheng, città di Weifang, provincia di Shangdong. È stata picchiata con i bastoni elettrici e di gomma dotati di spine. Il giorno prima che morisse, dopo aver sopportato un altro giro di percosse con i bastoni e avendo quasi perso i sensi, ancora non rinunciava al suo credo di Verità-Compassione-Tolleranza. Nel giorno in cui è morta, è stata costretta a arrampicarsi nella neve con i piedi nudi. Infine è crollata, ha perso i sensi ed è morta.

Panca della Tigre

Il Sig. Liu Chengjun è stato legato alla Panca della Tigre per 52 giorni in una cella nel Prigione di Tiebei (un Centro di Detenzione)

Iniezioni di Droghe per Danneggiare il Sistema Centrale Nervoso


Per forzare i praticanti a rinunciare al loro credo, ai praticanti determinati che risolutamente persistono nel loro credo di Verità-Compassione-Tolleranza vengono spesso iniettate delle droghe per danneggiare il loro sistema centrale nervoso. Alcuni sono stati torturati fino a provocare un squilibrio mentale. Alcuni sono stati persino torturati a morte.

Casi di morte causati dalle iniezioni di alta quantità di droghe sconosciute

Lu hongfeng
La Sig.ra Lu Hongfeng, donna di 37 anni, era vice direttore amministrativo ed educativo della Scuola Elementare Numero 1 della città di Lingwu, nella provincia di Ningxia. Era una insegnante superiore e un insegnante eccellente nel suo distretto. In un ospedale psichiatrico locale, ha sofferto varie torture per mezzo di droghe ed è morta.

Zhang Fangliang
Il Sig.Zhang Fangliang, 47 anni, era il vice Magistrato della contea di Rongchang, città di Chongqing. Era un funzionario onesto ed incorruttible. Durante la sua detenzione nella prigione di Tongliang (centro di detenzione) gli sono state iniettate alcune droghe sconosciute ed è morto dalle torture il 9 luglio 2002.

Xu Guiqin, 38 anni, era una praticante del Falun Gong della città di Taian, provincia di Shangdong. Durante il suo imprigionamento di un anno nel Campo di lavoro Numero 1 per le donne, è stata torturata brutalmente. Due giorni prima del suo rilascio, poiché ha rifiutato di rinunciare al suo credo, ancora una volta è stata picchiata e le sono state inniettate alcune droghe che hanno danneggiato il suo sistema centrale nervoso. Dopo che era tornata a casa, appariva mentalmente anormale ma 9 giorni più tardi è morta.

La Sig.ra Zhang Dezhen, 38 anni, era una praticante del Falun Gong del Villaggio di Xie, città di Jiuzhai, contea di Mengyin, provincia di Shandong. È stata arrestata illegalmente dall'ufficio 610 della Contea di Mengyin e dall'ufficio della polizia locale. In una situazione di estrema debolezza, le è stata iniettata una grande quantità di droghe, che hanno causato la sua morte da arresto cardiaco.


Infilare i Bastoncini di Bambù

I praticanti dimostrano il metodo di tortura che consiste nell’ “infilare bastoncini di bambù” sotto le unghie.

Infilare bastoncini di bambù: I lunghi bastoncini di bambù sono stati infilati sotto le unghie dei praticanti del Falun Gong, causando alle vittime un dolore estremo.

- Il praticante del Falun Gong, Cheng Fengxiang dalla Contea di Yongnian, provincia di Hebei aveva subito questa tortura dei bastoncini di bambù.
- La Sig.ra Liu Jinfang dalla provincia di Henan è stata picchiata e ferita dagli ufficiali di polizia del dipartimento politico e di sicurezza della città di Xiangcheng. Dopo aver sopportato vari tipi di torture, gli ufficiali di polizia le hanno infilato dei bastoncini di bambù sotto le unghie delle mani e dei piedi. Il dolore era talmente enorme, che ha perso conoscenza. La polizia ancora una volta ha infilato i bastoncini di bambù sotto le unghie delle mani e dei piedi per costringerla a svegliarsi.
- Il Sig.Zhang Zhigang era un praticante del Falun Gong di Deyang, provincia di Sichuang. Gli ufficiali di polizia l’hanno picchiato e poi hanno infilato i bastoncini di bambù sotto le unghie e hanno infilato mozziconi di sigaretta ancora rossi e caldi sotto la sua biancheria intima.

Aborto forzato

I praticanti dimostrano il metodo di tortura dell’Aborto Forzato.

Aborto forzato: Per potere “trasformare” le praticanti del Falun Gong incinte nei campi di lavoro, le guardie le hanno costrette ad abortire forzatamente, senza badare alla lunghezza della gravidanza era e se fossero state messe a rischio le loro vite.

- Fare iniezioni per indurre l'aborto, i poliziotti guardano una praticante mentre abortisce:
Atto perverso compiuto dai poliziotti della città di Mengzhou, provincia di Henan. Per potere mandare la praticante Sig.ra Geng Juying in un campo di lavoro forzato, i poliziotti l’hanno costretta ad abortire. Le hanno praticato un’iniezione che induce l’aborto contro la sua volontà. Quando il dolore era insopportabile, alcuni poliziotti la guardavano e ridevano crudelmente. Mentre loro guadavano il suo aborto, dicevano indecentemente: “Non sei bella, vogliamo solo guardarti mentre abortisci.” Così la Sig.ra Geng Juying ha perso il suo bambino sotto gli occhi indecenti di questi poliziotti malvagi. In seguito, Geng Juying è stata messa in un centro per il lavaggio di cervello nella città di Jiaozuo, provincia di Henan.

- Imprigionata al secondo mese di gravidanza e forzata ad abortire al settimo mese di gravidanza:
La Sig.ra Liu Sujun, 37 anni è stata arrestata quando era incinta di due mesi. Conoscendo il suo stato fisico, la polizia l’a comunque legata mani e piedi con catene pesanti. Ha sofferto questa tortura disumana fino a sette mesi di gravidanza. Allora, è stata costretta a terminare la sua gravidanza.

- Una praticante incinta di otto mesi è stata costretta ad avere un parto indotto, il destino del neonato è rimasto sconociuto:
La praticante del Falun Gong Sig.ra Liu Qiuhong, 39 anni, era un’operaia della Compagnia di Medicina Zhongce. Quando era incinta di otto mesi, è stata arrestata dagli ufficiali di polizia a casa sua. È stata costretta ad avere un parto indotto. Il suo bambino era vivo e piangeva quando era nato. Ma dopo che il bambino è stato portato via, il suo destino è rimasto sconosciuto. Dopo che la Sig.ra Liu è stata costretta ad avere un parto indotto, non le è stato permesso di riposarsi. Anzi, è stata tenuta nell'ufficio di Fenghuangtai per ricevere il lavaggio di cervello per quasi un mese. Recentemente, è stata condannata ai lavori forzati.

Legare un praticante dietro una macchina che va a tutta velocità

Dimostrazione dei praticanti

Trascinare i praticanti con una macchina: I poliziotti hanno legato dei praticanti del Falun Gong che non rinunciavano al loro credo e che si opponevano pacificamente alla persecuzione dietro ad una macchina della polizia o a un motociclo, poi guidavano la macchina a tutta velocità, trascinando i praticanti e coprendo i loro corpi di ferite e di contusioni e spaccando le loro ossa. Le ossa potevano essere viste dalle ferite provocate dal trascinamento Era troppo orribile da guardare.

Gli atti perversi degli ufficiali di polizia dalla città di Baiguo, città di Macheng: Mettere una praticante del Falun Gong che era ancora vivo sul fuoco e trascinare i praticanti per terra con una moto

- La Sig.ra Wang Huajun aveva circa 30. Nell’April 2001, è stata picchiata quasi a morte dagli ufficiali del governo locale ed è stata trascinata sulla porta di ingresso dell’Amministrazione della Città. Hanno versato del gasolio sul suo corpo e le hanno dato fuoco. È stata bruciata a morte; ma la polizia ha detto alla gente che stava guardando l’evento che si trattava di una “Auto-immolazione”.

- I poliziotti hanno anche legato due praticanti del Falun Gong alle moto sono partiti. La scena di quei due praticanti trascinati per terra era così brutale che la gente non ne poteva sopportare la vista.

Lavoro in schiavitù

I praticanti dimostrano il lavor in schiavitù

Lavoro in schiavitù: In questi ultimi cinque anni, decine di migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati illegalmente imprigionati e costretti a lavorare in schiavitù senza alcun compenso. L’ambiente di lavoro era estremamente cattivo. Gli oggetti da loro prodotti includono confezioni di bastoncini da pasto, giocattoli da regalo per i ristoranti fast-food e prodotti per capelli per Henan Rebecca Hair Product Inc., un'azienda importante che produce reddito in valuta estera per la città di Xuchang.

- Produrre bastoncini da pasto “igenicamente testati”
Il Dipartimento di Spediziione dell'Ufficio d’Educazione al Lavoro di Pechino ha costretto la gente nel campo di lavoro a lavorare per un numero eccessivamente lungo di ore per fare le bacchette “igenicamente testate”, dalle 6:00 di mattino fino alle 9:00 di sera, a volte anche oltre mezzanotte. Non soltanto i praticanti del Falun Gong sono stati costretti ad impacchettare le bacchette, ma anche altri detenuti inclusi i drogati, le prostitute, i ladri ed i rapinatori. Le bacchette così impacchettate sono ben lungi dall’essere “igienicamente testate”. Con dozzine di detenuti rinchiusi in una piccola stanza, le bacchette da imballare sono state buttate arbitrariamente sul pavimento e spesso calpestate dalle operaie. Molte di loro hanno malattie della pelle, scabbia ed alcuni erano tossicodipendenti o con le malattie sessualmente trasmesse. Alcuni detenuti nutrono ostilità nei confronti della società e quindi deliberatamente spalmano delle cose sporche sulla punta delle bacchette. Alcuni persino strofinano le bacchette sui loro piedi o su altre parti sporche dei loro corpi. Il pagamento per il lavoro forzato è diventato un reddito per i poliziotti dei campi di lavoro.

- Produrre candele di cera che emettono forti odori chimici
Da luglio 2001, i funzionari del campo di lavoro Longshan hanno costretto i praticanti del Falun Gong a produrre candele di cera in vari colori. Molti praticanti sembravano pallidi, hanno sofferto di vertigini e debolezza ed hanno perso appetito dopo aver inalato dei questi odori tossici emessi dalle candele.

- Produrre i cuscini per i sedili d’automobile
Il campo di lavoro forzato di Jiamusi ha costretto i praticanti del Falun Gong a produrre cuscini per sedili d'automobile dalle 7 di mattina fino alle 8 di sera, senza pause. Questo tipo di cuscini produce molta polvere, nociva alla salute, irrita il sistema respiratorio e causa pruriti in gola e difficoltà di respirazione. Nell’area di produzione non c’erano misure di sicurezza.

- Produrre giocattoli da regalo per i ristoranti fast food
I funzionari del campo di lavoro forzato Hewan nella città di Wuhan hanno costretto i detenuti a produrre giocattoli da regalo per ristoranti fast food fuori della Cina, compreso i giocattoli a forma di aquila e di orso. L'officina apre alle 6 di mattina e rimane in attività fino alle 2 di notte.

- Produrre bastoni per il controllo trafico e stuzzicadenti:
Il campo di lavoro Changlinzi ha costretto i praticanti del Falun Gong con la vista migliore a saldare insieme i bastoni per il controllo del traffico usati dalla polizia stradalei. I bastoni sono esportati in Corea del sud. I praticanti con la vista meno buona sono costretti a fare gli stuzzicadenti. Il campo di lavoro li ha costretti a lavorare fino a 16-17 ore al giorno. Coloro che non sono in grado di lavorare velocemente finiscono col lavorare giorno e notte. Gli spaghetti e il pane di farina di mais sono gli unici cibi disponibili. I praticanti subiscono le torture di scosse elettriche e percosse sempre.

Praticando il Falun Gong, le loro vite erano state piene di vigore. Tuttavia, non volendo rinunciare al loro credo di Verità-Compassione-Tolleranza, sono stati sottoposti alla repressione e alle torture e alcuni di loro sono stati persino torturati a morte...

Il Sig. Ma Xuejun, un praticante del Falun Gong, è stato un funzionario dell'Ufficio Ferroviario della città di Jiamusi. È stato torturato così duramente in prigione che ora è sul punto di morire.

Il Sig. Ma Xuejun, un uomo felice e in buona salute dopo essere diventato un praticante del Falun Gong Il Sig. Ma Xuejun, dopo aver subito un anno di persecuzione

Prima che il Sig. Ma Xuejun praticasse il Falun Gong, soffriva di anemia aplastica e di epatite B. Il suo dottore gli disse che non sarebbe sopravissuto. Alla fine di 1994, ha cominciato a praticare il Falun Gong ed è completamente guarito dalle malattie. Il Sig. Ma è stato riconosciuto come una buona persona che lavora duro e con coscienza. Non si è fatto corrompere.

Solo perchè Ma Xuejun ha sostenuto saldamente la sua pratica del Falun Gong, negli ultimi quattro anni, è stato tenuto in detwnzione senza ragione due volte per sei mesi ogni volta. È stato condannato una volta a 3 anni di lavori forzati. È stato mandato a casa dopo un anno e sei mesi di prigionia quando la sua salute aveva raggiunto un punto critico, durante la prigionia era stato torturato severamente con vari mezzi, compreso percosse con i bastoni elettrici e sedie elettriche, colpi alle caviglie con le gamba delle sedie, calci con le scarpe di cuoio sulla schiena e il petto, soffocamento con sacchetti di plastica...

La praticante del Falun Gong Wu Lingxia della provincia di Heilongjian è stata torturata a morte

La foto della Sig.ra Wu Lingxia e suo figlio

La Sig.ra Wu Lingxia, 37 anni, aveva subito torture fisiche e mentali tremende durante la sua detenzione nella prigione di Shuangyashan (centro di detenzione), il che l’ha portata a soffrire di ascite provocata da una cirrosi al fegato. È stata mandata a casa ed è morta nel mese di luglio del 2002.

La Sig.ra Chen Xingtao della città di Yueyang, provincia di Hunan è rimasta paralizzata a causa della persecuzione ed è stata più tardi torturata a morte

Il suo osso sacro era ferito ed è visibile un grosso buco

La Sig.ra Chen Xingtao, nata nel 1963, era una praticante del Falun Gong del gruppo di Xinzhuang, villaggio di Guqiao, Yanglin, città di Yueyang, provincia di Hunan. Nel gennaio 2001, è stata imprigionnata illegalmente nel campo di lavoro femminile di Baimalong nella città di Zhuzhou, provincia di Hunan. Durante il suo imprigionamento, è stata torturata crudelmente. Di conseguenza, la parte inferiore del suo corpo è rimasta paralizzata ed insensibile; soffriva di incontinenza. È stata liberata dal campo di lavoro nel maggio 2001 e dopo più di un anno di sofferenza, è spirata.

Secondo le statistiche disponibili, fino a 29 agosto 2004, almeno 1032 praticanti del Falun Gong sono stati torturati a morte.

Più di 6000 praticanti sono stati condannati illegalmente alla prigionia.

Oltre 100.000 praticanti sono stati mandati nei campi di lavoro forzato.
Alcuni migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati rinchiusi forzatamente in ospedali psichiatrici e sono stati trattati con droghe che danneggiano il loro sistema nervoso centrale.

Numerosi praticanti del Falun Gong sono stati rapiti e tenuti nei “centri per il lavaggio del cervello” in differenti posti, dove sono stati sottoposti a torture mentali. Più persone sono state picchiate, fisicamente punite e perfino derubate dei loro soldi.

Decine di milioni di familiari di praticanti del Falun Gong, colleghi e amici sono stati coinvolti e sottoposti al lavaggio di cervello a vari gradi.

A causa dello stretto blocco delle informazioni da parte della banda di Jiang per quanto riguarda la brutale persecuzione, una grande quantità di fatti riguardanti la persecuzione non sono stati esposti. In più, alcune delle torture sono talmente crudeli, che non possono essere dimostrate né con immagini né con ricostruzioni reali, per cui ciò che esponiamo qui è solo una piccolissima parte della persecuzione per ciò che concerne profondità che ha raggiunto, la sua portata ed il suo grado di severità.

Cari Amici,
Le vostre parole gentili
La vostra simpatia e amore
La vostra firma
Sono tutte preziose per noi

Ogni piccolo sforzo di bontà verrà unito insieme per spezzare l’oscurità
Stop alle torture

Il mondo ha bisogno di Verità, Compassione e Tolleranza…

La mostra anti-tortura tocca il cuore della gente. La gente è scossa ed indignata dalla brutalità della banda di Jiang.

Le persone esprimono la loro solidarietà e spargono le loro lacrime per i gentili praticanti del Falun Gong

La gente firma solennemente i loro nomi sul libro di petizione che condanna la persecuzione disumana della banda di Jiang nei confronti dei praticanti del Falun Gong. La gente ha chiesto, “Cosa possiamo fare per aiutare?”

Seduto al mio fianco
Con gli occhi chiusi
Insieme in silenzio
Noi chiediamo
La fine della tortura
La fine della persecuzione
La compassione cresce nei nostri cuori
Insieme in silenzio
I nostri desideri possono creare una differenza.

La versione cinese è disponibile a http://pkg2.minghui.org/mh/2004/8/26/torture/Torture_exhi.htm
La versione inglese è disponibile a http://www.clearwisdom.net/emh/articles/2004/9/1/51972.html

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