Hunan: Le due sorelle Deng Yuqun e Deng Yulian sono morte in seguito alla persecuzione

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La praticante del Falun Gong Deng Yuqun, 47 anni, è morta il 3 marzo 2008, in seguito alle sofferenze provocate dalla vita senza tetto che fu costretta a trascorrere per tre anni. Sua sorella Deng Yulian fu condannata al lavoro forzato e soffrì una brutale persecuzione nel campo di lavoro forzato di Baimalong a Zhuzhou. Morì il 12 marzo 2007 a soli 42 anni.

La signora Deng Yuqun, guardia ferroviaria presso il Changsha Railway Passenger Transportation System, iniziò a praticare il Falun Gong nel 1998. Prima di cominciare la pratica, ebbe un incidente sul lavoro che le causò una lesione al setto nasale, proprio vicino agli occhi. Dopo essere stata dimessa dall’ospedale ebbe un edema, l’indebolimento della vista ed il rigonfiamento di tutto il corpo. Anche quando il clima era caldo doveva indossare uno giacca pesante, un cappello e degli occhiali da sole. Se le sue mani toccavano dell’acqua fredda, il naso cominciava a colare e riusciva a mala pena a fare qualsiasi tipo di lavoro. Dopo aver cominciato la pratica del Falun Gong, le condizioni della signora Deng migliorarono come per miracolo e la sua salute tornò normale. Riusciva a leggere anche con una luce fioca e le rughe che aveva sul volto sparirono.

Il 30 novembre 2004, Deng Yuqun e sua sorella più giovane Deng Yulian furono arrestate dalla polizia locale di Shaoshanchong mentre distribuivano volantini che esponevano la persecuzione del Falun Gong. Deng Yuqun spiegò alla polizia riguardo alla miracolosa trasformazione del suo stato di salute dopo aver praticato il Falun Gong.

Dopo che Deng Yuqun lasciò la stazione di polizia, fu obbligata ad abbandonare la sua abitazione per evitare ulteriori persecuzioni.

Sua sorella più giovane Deng Yulian fu imprigionata per 20 giorni nel carcere di Qilipu a Xiangtan e poi fu mandata nel campo di lavoro forzato femminile di Baimalong a Zhuzhou. Sopportò molte forme di crudele persecuzione come la proibizione a parlare ed usare il bagno, inoltre su obbligata a stare seduta per più di venti ore consecutive su un minuscolo sgabello alto 5 pollici senza schienale che le causò seri danni al fondoschiena. Fu costretta a stare accovacciata per molti giorni all’interno di una caldaia durante il caldo mese di luglio. Poco dopo riusciva a mala pena a camminare, la sua vista divenne sfuocata e perse il senso del gusto. Dopo essere tornata a casa dal campo di lavoro forzato, le condizioni fisiche della signora Deng rimasero critiche ed i suoi muscoli si atrofizzarono gravemente. Morì il 12 marzo 2007.

Durante i tre anni di persecuzione, Deng Yuqun possedeva una casa nella quale non poté vivere. Il comitato del Partito Comunista Cinese (PCC) e la polizia locale spesso tormentarono i membri della sua famiglia, le sue sorelle, il fratello, il marito e altri ancora. Alla fine del 2007, il personale del PCC della Changsha City Railroad General Company molestò sua madre la quale aveva più di 70 anni.

Quando Deng Yuqun tornò a casa per il capodanno cinese del 2008, era molto magra ed irriconoscibile. La sua famiglia era preoccupata di doverla mandare in ospedale e cercarono di convincerla a dichiarare alle autorità che aveva abbandonato il Falun Gong. Come risultato della lunga persecuzione del Falun Gong da parte del PCC, Deng Yuqun morì il 3 marzo 2008.

Versione cinese: http://minghui.org/mh/articles/2008/7/9/181726.html

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Here is the article in English language:
http://en.clearharmony.net/articles/a45397-article.html

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