Henan: La signora Wang Chunling è morta in carcere dopo sette anni di persecuzione

Nome: Wang Chunling (王春玲)
Sesso: Femminile
Età: 52 anni
Indirizzo: Zona residenziale, fabbrica tessile in Zhoukou nella regione Huaiyang
Professione: Manager nella fabbrica tessile in Zhoukou nella regione Huaiyang
Data di morte: 3 Maggio 2013
Data di arresto: 20 febbraio 2004
Posto più recente di detenzione: Carcere femminile di Xinxiang in Henan
Città: Zhoukou
Province: Henan
Persecuzione subita: privazione del sonno, lavaggio del cervello, condanna illegale, percosse, prigionia, torture, estorsione, contenzione fisica, perquisizioni, detenzione
Persecutori chiave: capo sezione con il cognome Tong nel carcere femminile di Xinxiang in Henan

(Minghui.org) La signora Wang Chunling dalla regione di Huaiyang, città di Zhoukou è morta la mattina presto, del 3 maggio 2013. Era stata condannata a dieci anni di carcere nel luglio 2004 e inviata al carcere femminile di Xinxiang in Henan.

I dettagli delle torture che la signora Wang ha sopportato nella prigione non sono chiari. Dai suoi pochi racconti e dalla paura che le si leggeva in volto quando si menzionava la prigione, ci si può fare solo un’idea dei livelli di brutalità a cui fu sottoposta.

Chi aveva conosciuto la signora Wang diceva incredulo, "una persona così gentile, il governo ha rovinato la sua vita e la sua famiglia... una bella famiglia completamente distrutta ...” .

Coloro che hanno conosciuto la signora Wang ne hanno parlato sempre bene. Era molto educata e gentile e trattava gli altri con compassione. Al lavoro, era veloce ed attendibile, e la sua bella calligrafia era ben nota. La sua famiglia era finanziariamente benestante, lei aveva avuto due figli ed un marito che amava. Era anche estremamente gentile con i suoi suoceri.

Prima dell'inizio della persecuzione nel 1999, nella contea di Huaiyang c’erano oltre 30.000 praticanti, più che in qualunque altra regione nella provincia di Henan. Di conseguenza, la persecuzione in questa zona è stata particolarmente severa.

Lasciare la propria casa dopo essere stata frequentemente tormentata.

La signora Wang cominciò a praticare il Falun Gong nel 1996. Lei riteneva che esso fosse il livello più alto della cultura e così lo praticò diligentemente. Dopo che il governo cinese cominciò a perseguitare il Falun Gong nel 1999, la Sig.ra. Wang ed alcuni altri praticanti andarono al Comitato di quartiere della Contea di Huaiyang a chiedere giustizia per il Falun Gong. I funzionari non li ascoltarono e li portarono alla Stazione di Polizia della Città di Chengguan.

Quando la signora Wang nell’ottobre del 1999 andò a Pechino ad invocare giustizia per il Falun Gong, venne arrestata e spedita al centro di detenzione di Huaiyang. Qui fu costretta a fare lavori pesanti. Veniva picchiata, non le veniva permesso di dormire e non le davano abbastanza cibo se non finiva la sua quota di lavoro assegnata. Per salvare la signora Wang, la sua famiglia diede al commissario politico assistente Ren Wei e al principale deputato della Divisione di sicurezza interna Min di Zhao un set di attrezzature di marca. La famiglia fece regali costosi anche agli agenti di polizia Zhao Jishan, Chen Jiachang, e Geng Shouling. La signora Wang venne liberata dopo che la sua famiglia pagò una somma supplementare di 4.000 yuan.

La signora Wang fu frequentemente controllata e molestata dalla polizia dopo ciò. Una volta, la stazione di polizia le chiese di fermarsi a guardare un video, dicendo che sarebbe durato poco. Era una trappola, e la Sig.ra. Wang fu arrestata appena arrivò alla stazione e fu detenuta per quattro mesi.
La signora Wang fu molestata ancora di più dopo che venne rilasciata. La sua famiglia intera fu disturbata. Per evitare di essere arrestata di nuovo, la signora Wang lasciò la propria casa.

I poliziotti andarono a casa della signora Wang nel novembre del 2000 e chiesero di lei. Il marito rispose "non è in casa." Gli agenti non gli credettero, così fecero irruzione e rovistarono la casa. Un poliziotto strattonò il figlio giù dal letto per assicurarsi che non si trattasse della signora Wang. Molestarono anche i suoi genitori e i suoceri.

Dopo aver abbandonato la casa, non dimenticò la sua responsabilità come praticante del Falun Gong. Per aiutare i suoi colleghi paesani ad imparare la verità circa il Falun Gong, lei ed altri praticanti fecero degli opuscoli e li distribuirono ai suoi ex supervisori e colleghi.

Persone innocenti mandate in prigione

Il 20 febbraio 2004 gli agenti di polizia di Zhoukou hanno arrestato 18 praticanti del Falun Gong. La signora Wang venne arrestata a Taikang e trasferita al centro di detenzione della contea di Taikang.

Nella mattina del 8 luglio 2004, il tribunale della città di Zhoukou processò segretamente 12 praticanti di Gong di Falun. I praticanti gridarono insieme nell’aula del tribunale: "La Falun Dafa è la via retta. La Falun Dafa è buona!". Quando il giudice che presiedeva l’udienza annunciò le accuse, la Sig.ra. Wang gridò, "Noi siamo innocenti! La Dafa è innocente!". Il resto dei praticanti del Falun Gong gridò poi, "Tutte quelle accuse sono bugie!". La signora Wang fu condannata a dieci anni di prigione e spedita alla Prigione femminile di Xinxiang in Henan.

Costretta a letto dopo essere stata perseguitata

Nel giugno 2011, la famiglia della Sig.ra. Wang ricevette una telefonata dalla prigione con cui si informava che la signora Wang aveva avuto un'emorragia cerebrale. La sua famiglia andò a visitarla all'ospedale Popolare di Xinxiang. Lei giaceva sul letto, con i piedi incatenati. Aveva subito un’operazione di chirurgia cranica, ed un pezzo di 4 x 4 cm del suo cranio era stato prelevato dal lato destro della sua testa.

La signora Wang venne liberata per essere sottoposta ad ulteriori cure mediche verso la metà di agosto e fu trasportata a casa. Non poteva sentire, aveva il muscolo del braccio destro atrofizzato, e non poteva utilizzare la sua mano destra a causa degli spasmi costanti. La sua gamba destra era rigida e non poteva muoverla. Riusciva soltanto a spostare un po' la testa.

Il marito della signora Wang aveva divorziato molti anni prima e quindi fu sua madre a prendersi cura di lei. La signora Wang era costretta a letto. Nessuno poteva capire che cosa mormorasse, e lei non poteva sentire. I suoi famigliari scrissero alcune domande su un pezzo di carta e glielo mostrarono. La signora Wang esaminò a lungo il foglio, quindi appallottolò la carta e se la mise in bocca.

Dopo un periodo di recupero fisico, la signora Wang riusciva a spostare la sua gamba destra e sedersi. Alcuni mesi più tardi, era capace di alzarsi dal letto. Incontrava difficoltà nel camminare poichè non aveva il pieno uso della gamba destra ed inoltre aveva perso l'uso della mano destra. Le parole che pronunciava erano diventate più comprensibili. Quando un suo amico le chiese circa le persecuzioni che aveva subito in prigione, lei strinse il pugno della mano sinistra ma non rispose alla domanda.

In un articolo precedente su Minghui.org, la sua famiglia riportò che quando le fecero visita in prigione riscontrarono la presenza di ferite sul viso e sul collo. Quando le chiesero cosa fosse accaduto, la Sig.ra. Wang cominciò a narrare lentamente quello che era accaduto: per "trasformarla (*)", le guardie incaricarono alcuni detenuti criminali di torturarla e non lasciarla dormire, quindi le conficcarono degli aghi nel collo. Lei disse anche che Tong, il capo della sezione, la perseguitò personalmente. Tong una volta scrisse una falsa dichiarazione di pentimento (*) e falsificò la sua firma. Quando gli ufficiali di livello superiore vennero a vedere la lettera, la signora Wang disse loro che lei non l’aveva nè scritta nè firmata. Non raccontò che cosa successe in seguito, e il suo amico non glielo chiese per paura di farla agitare ulteriormente.

La signora Wang morì dopo la "visita di controllo"

La madre della signora Wang trapassò nel giugno del 2012. In quella data, la signora Wang era capace di prendersi cura di se stessa. Viveva in un vecchio appartamento nel comprensorio della fabbrica tessile. Era capace di andare su e giù per le scale, e il suo stato di salute stava migliorando.

La prigione ha una procedura chiamata "visita di controllo" per i detenuti che erano stati rilasciati per cure mediche. I funzionari della prigione non fecero visitare la signora Wang quando le sue gravi condizioni di salute lo richiedevano. Invece, quando scoprirono che la signora Wang si stava riprendendo, cominciarono ad andare a visitarla frequentemente.

Nell’agosto del 2012, alcuni agenti della prigione e della contea incaricati di perseguitare il Falun Gong andarono a casa della signora Wang. Videro sul suo letto della letteratura inerente il Falun Gong e vollero sequestrarla, ma lei li fermò. Lo stesso gruppo di funzionari si presentò di nuovo a casa sua nel dicembre del 2012. Lei era sola in casa in quel momento, e crollò a terra quando loro entrarono. Un medico nel gruppo le misurò la pressione sanguigna e disse che era molto alta, approssimativamente 200 mm Hg. Non si conosce cosa altro accadde durante quella visita.

Alcuni giorni dopo, una mattina, la signora Wang fu trovata priva di sensi sul pavimento. Aveva avuto un'altra emorragia cerebrale e venne trasportata all'ospedale. Dopo quest’episodio fu costretta a letto, e poteva assumere solo alcuni sorsi di latte. Le sue condizioni fisiche peggiorarono rapidamente. Il 21 aprile 2013, non era più in grado di mangiare nulla ed era completamente cieca. Morì alle ore 3:40 del 3 maggio 2013.

(*) GLOSSARIO

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