Jiangxi: Crimini commessi contro i praticanti del Falun Gong nella prigione di Yuzhang

(Minghui.org) La prigione di Yuzhang nella città di Nanchang è nota per le sue tattiche aggressive come l'uso della tortura nel tentativo di forzare i praticanti del Falun Gong a rinunciare alle loro credenze spirituali. I praticanti sono messi in isolamento e sottoposti ad abusi fisici e lavaggio del cervello implacabile. La loro routine quotidiana include costanti umiliazioni oltre ad abusi verbali. Le visite dei familiari sono di solito negate per i praticanti che si rifiutano di rinunciare alla loro fede. Quelli determinati hanno maggiori probabilità di vedere i loro termini di rilascio prolungati o semplicemente continuare a essere incarcerati quando dovrebbero essere liberati.

Secondo una ricerca in corso da parte del sito Minghui.org, sessantasei praticanti di sesso maschile sono incarcerati in questa prigione dal 2000. A causa del blocco dell'informazione del regime cinese non abbiamo informazioni dettagliate sulle condanne di ciascuno di essi. Ai trentatré praticanti dei quali è conosciuta la pena sono state emesse sentenze che vanno da uno a undici anni, con una media di cinque.

Due praticanti sono stati condannati due volte. Il sig. Yi Yucai è stato condannato a otto anni nel gennaio del 2005 e poco dopo il suo rilascio è stato condannato ad altri tre anni. Il sig. Huang Zhimin è stato condannato a tre anni nel 2000 e poi nel 2004.

Di seguito alcune descrizioni sulle forme di abuso usate sui praticanti del Falun Gong nel carcere di Yuzhang.

1. Isolamento

L'isolamento è una prigione dentro un altra. Le celle sono scure, completamente isolate e dotate di letti di cemento.

Il sig. Wang Silong è stato tenuto in una di queste celle per sei mesi. Ha contratto la tubercolosi e alla fine è stato ricoverato in ospedale.


Grafico degli anni di prigione inflitti ai prigionieri del carcere di Yuzhang

IL sig. Dai Chuanyi è stato tenuto in isolamento in una cella piena di millepiedi e formiche. È stato costretto a stare in piedi con le ginocchia bloccate e le dita che toccavano il suolo. Dopo che è rimasto molto tempo in questa posizione dolorosa è svenuto.

Il sig. Sun Shilian è stato costretto a stare in piedi di fronte al muro per lungo tempo. Di conseguenza la parte inferiore del corpo è diventata gravemente gonfia. Il sig. Yang Dexin è stato torturato allo stesso modo per oltre tre mesi.

Il sig. Li Qing è stato tenuto in isolamento per quarantacinque giorni e il sig. Hu Jiuxue per centottanta giorni.

2. Punizioni fisiche

La punizione fisica include percosse, scosse con bastoni elettrici, pestaggi con mazze di legno, manubri, catene, chiavi, e frustate con fili elettrici.

Una guardia ha colpito il sig. Chen Jian fratturandogli costole e piedi. Con la stessa aggressione il sig. Liu Yizhi ha subito la rottura di alcune costole.

Il sig. Huang Dong'an ha sofferto di emorragie interne a causa delle continue percosse. Quando l’uomo ha rifiutato di rinunciare al Falun Gong, le guardie hanno ordinato ai detenuti di colpirlo ripetutamente con chiavi inglesi.

Una guardia ha ordinato a una dozzina di detenuti di percuotere a turno il sig. Li Qing che è stato colpito con bastoni elettrici e frustato nudo con uno spesso filo di rame per dieci giorni. Gran parte del suo corpo era ricoperto di gravissime ferite sanguinanti.

Dopo che ai detenuti è stato ordinato di colpire il sig. Tu Guofan con manubri ogni notte, ha cominciato a vomitare una grande quantità di sangue.

Le guardie hanno istigato i detenuti a colpire le caviglie del sig.Yang Shiqian con catene di metallo e poi coprendogli la testa con una coperta, fratturandogli le costole e le scapole. A smesso di respirare normalmente, le sue gambe si sono gonfiate e il corpo si è coperto di lividi e di ferite infette.

Il sig. Sun Shilian soffriva di asma ed è quasi morto dopo un pestaggio. In seguito ha sviluppato l'enfisema e la tubercolosi dovendo cosi utilizzare bombole di ossigeno per riuscire a respirare.

3. Alimentazione forzata e avvelenamento

I praticanti del Falun Gong spesso usano lo sciopero della fame per protestare contro la loro detenzione illegale e gli abusi. Le autorità della prigione, senza alcuna formazione medica, brutalmente li sottopongono ad alimentazione forzata. Inoltre gli agenti inseriscono droghe negli alimenti danneggiandogli il sistema nervoso nel tentativo di spezzare la loro forza di volontà.

Quando le guardie hanno ordinato ai detenuti di inserire un tubo nella gola del sig. Hu Jiuxue, gli hanno perforato l’esofago e successivamente ha sviluppato una infezione polmonare. Senza alcuna cura il fegato e i polmoni sono stati danneggiati e tossiva sangue.

Prima del suo programmato rilascio, al sig. Yin Yucai sono state somministrate alcune droghe danneggiandogli il sistema nervoso. L’uomo ha iniziato ad avere dolori articolari e deliri. Quando è stato liberato era irrazionale, terrorizzato dal contatto umano, parlava spesso di qualcuno che voleva uccidere i suoi famigliari e che non poteva tornare a casa.

4. lavoro forzato

I praticanti sono costretti a lavorare ogni giorno per molte ore senza sosta nella produzione di prodotti per l'esportazione.

Poiché durante il Capodanno del 2006 il signor Yang Dexin non riusciva a completare ogni giorno le 1.000 lampadine colorate, le guardie lo hanno punito ammanettandogli le braccia dietro la schiena e lasciandolo poi appeso con le manette in aria. Questa tortura provoca estremo dolore e può facilmente causare danni permanenti a polsi e spalle della vittima.

All'inizio del 2002 il sig. Xiao Yuanguang è stato costretto a fare luci decorative dalle 08:00 fino a ben oltre la mezzanotte di ogni giorno.

Il sig. Yin Yucai è stato costretto a cucire e tessere vestiti per ore. L’alta intensità di lavoro giornaliero gli ha deteriorato la salute e il gonfiamento del suo corpo.

5. Lavaggio del cervello, umiliazione e altri abusi psicologici

La prigione sottopone i praticanti a sessioni di lavaggio del cervello per due volte l'anno. Mentre al mattino sono costretti a guardare i video di propaganda che attaccano il Falun Gong e il suo fondatore, di notte sono torturati.

Proprio prima della data di rilascio il sig. Yin Yucai è stato ferito durante le sue sessioni di lavaggio del cervello e ricoverato in ospedale per venti giorni. Dopo aver iniziato a migliorare è stato riportato alla prigione, dove ha continuato a essere sottoposto a lavaggio del cervello. L’ottantenne ha vomitato sangue e ha avuto emorragie interne a causa delle torture.

Le guardie svegliavano il sig. Yang Dexin ogni notte per costringerlo a guardare i video di propaganda. Gli era consentita solo un'ora di sonno al giorno.

Le guardie abusavano verbalmente e schiaffeggiavano il sig. Xiao Yuanguang ogni volta che lo vedevano. Quando il sig. Li Qing è stato messo in isolamento per quarantacinque giorni, le guardie hanno istigato i detenuti a versare feci e urine su di lui.

6. Revoca delle visite familiari ed estensioni delle pene

Il sig. Chen Xiangyang è stato incarcerato nel 2006 e non gli sono state mai concesse visite dai familiari, suo padre è morto senza vederlo per l'ultima volta.

La famiglia del signor Wu Tengpeng ha viaggiato per centinaia di chilometri avanti e indietro nel tentativo di vederlo, ma le autorità hanno sempre negato loro la visita.

Nonostante la pena del sig. Yin Yucai sarebbe dovuta terminare alla fine di dicembre 2010, le autorità della prigione hanno esteso arbitrariamente il suo rilascio a marzo, per poi intensificare le torture invece di liberarlo. È stato rilasciato poi nel luglio 2011.

Le autorità della prigione, colluse con la polizia, hanno inventato prove contro il sig. Xiao Yuanguang prima del suo rilascio programmato, cosi il suddetto giorno il praticante è stato arrestato e messo nel campo di lavoro forzato di Nanchang per altri tre anni.

(*) GLOSSARIO

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